giovedì 2 settembre 2010
mercoledì 1 settembre 2010
Settembre
Il mio mese.
Il mese del mio compleanno.
Mi arrivano tanti auguri e tanti regali che spacchetto emozionata ogni anno come se fosse la prima volta.
Il mese della fine dell'estate, del fresco che arriva, il mese dell'inizio della scuola, dei buoni propositi (oltre a gennaio si sà).
Il mese più bello dell'anno per me.
Non si respira il caldo afoso di luglio e agosto, si mette il golfino la sera, si tirano fuori le scarpe chiuse, magari le paperine, e si archiviano i sandali o le infradito usate all'inverosimile tutta l'estate.
Si ricominciano a fare le torte al forno tanto in cucina non fa più tanto caldo. Si mangia l'uva e la cocomera non si trova più (peccato).
Quest'anno è un pò come un giro di boa... ne compio 35 e mi sto avvicinando sempre più agli anta... oddio, se ci penso mi viene male. Anche se non me li sento affatto. Mi sembra di essere ancora una ventenne con la differenza che so quello che voglio e quello che faccio. Ho una bimba e un marito. Non mi faccio più mettere i piedi in testa come allora. E poi mi sembra di essere così da sempre...
Il tempo passa ed io non lo sento... speriamo che sia così ancora per tanto, tanto, tempo.
Il mese del mio compleanno.
Mi arrivano tanti auguri e tanti regali che spacchetto emozionata ogni anno come se fosse la prima volta.
Il mese della fine dell'estate, del fresco che arriva, il mese dell'inizio della scuola, dei buoni propositi (oltre a gennaio si sà).
Il mese più bello dell'anno per me.
Non si respira il caldo afoso di luglio e agosto, si mette il golfino la sera, si tirano fuori le scarpe chiuse, magari le paperine, e si archiviano i sandali o le infradito usate all'inverosimile tutta l'estate.
Si ricominciano a fare le torte al forno tanto in cucina non fa più tanto caldo. Si mangia l'uva e la cocomera non si trova più (peccato).
Quest'anno è un pò come un giro di boa... ne compio 35 e mi sto avvicinando sempre più agli anta... oddio, se ci penso mi viene male. Anche se non me li sento affatto. Mi sembra di essere ancora una ventenne con la differenza che so quello che voglio e quello che faccio. Ho una bimba e un marito. Non mi faccio più mettere i piedi in testa come allora. E poi mi sembra di essere così da sempre...
Il tempo passa ed io non lo sento... speriamo che sia così ancora per tanto, tanto, tempo.
La mia postazione di "lavoro"
lunedì 30 agosto 2010
I COLLEGAMENTI....
In ufficio. Giorno 1.
Mamma : dai Alice, vieni qui con me che chiamiamo la Silvietta...
Alice : salvietta?
Mamma : no, la Silvia, la Silvietta... una collega di lavoro della mamma.
Alice : salvietta...
In ufficio. Giorno 2.
Mamma : mi ha scritto una mail la Silvietta.
Alice : asiugamano
Mamma : O_O
Mamma : dai Alice, vieni qui con me che chiamiamo la Silvietta...
Alice : salvietta?
Mamma : no, la Silvia, la Silvietta... una collega di lavoro della mamma.
Alice : salvietta...
In ufficio. Giorno 2.
Mamma : mi ha scritto una mail la Silvietta.
Alice : asiugamano
Mamma : O_O
venerdì 6 agosto 2010
MA CHE BELLI I TUOI OCCHI!
In tanti esordiscono così quando vedono Alice.
I suoi occhioni azzurri ti catturano e ti innamori di lei all'istante.
E' sempre sorridente, gioca con tutti, ti sorride, è felice della vita, parla e non urla, aspetta che tu finisci di parlare e poi parla lei... è educata...
Fa i giochi in giardino, si accontenta di una piccola fetta di prato e sta li a giocare tranquilla. In casa gioca sul divano o sul suo piccolo tavolino rosso. Ha un carrello della spesa blu e giallo che si porta in giro per la casa con dentro alcune cose.
Insomma, è una brava bambina!
L'altro giorno vado a prenderla dalla nonna. Come di consueto chiedo se ha mangiato, se ha dormito, se ha giocato... se ha fatto "a modo"...
Allora la nonna esordisce dicendo:
"oggi siamo andate giù a giocare ma l'ho portata subito su perchè ha suonato tutti i campanelli del palazzo qui a fianco ed ogni tombino che vedeva con dell'acqua ristagnante ci si è tuffata dentro con i piedi"
....
......
...
Ma non era una brava bambina?
Ops...
I suoi occhioni azzurri ti catturano e ti innamori di lei all'istante.
E' sempre sorridente, gioca con tutti, ti sorride, è felice della vita, parla e non urla, aspetta che tu finisci di parlare e poi parla lei... è educata...
Fa i giochi in giardino, si accontenta di una piccola fetta di prato e sta li a giocare tranquilla. In casa gioca sul divano o sul suo piccolo tavolino rosso. Ha un carrello della spesa blu e giallo che si porta in giro per la casa con dentro alcune cose.
Insomma, è una brava bambina!
L'altro giorno vado a prenderla dalla nonna. Come di consueto chiedo se ha mangiato, se ha dormito, se ha giocato... se ha fatto "a modo"...
Allora la nonna esordisce dicendo:
"oggi siamo andate giù a giocare ma l'ho portata subito su perchè ha suonato tutti i campanelli del palazzo qui a fianco ed ogni tombino che vedeva con dell'acqua ristagnante ci si è tuffata dentro con i piedi"
....
......
...
Ma non era una brava bambina?
Ops...
martedì 3 agosto 2010
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