sabato 31 dicembre 2011

Constatazioni, pensieri, domande....

1. vorrei tanto sapere cosa mettono nel sugo del cibo dell'asilo che se una maglia (bianca) si macchia rimane alonata all'infinito anche se la lavi in 100 modi diversi

2. perchè mia figlia in 4 mesi di asilo ha preso solo un raffreddore ma dopo soli quattro giorni a casa ha preso, oltre al raffreddore, una tosse da cammionista?

3. perchè il pesce puzza così tanto che la tovaglia appena lavata puzza ancora di pesce e anche la piastra di ghisa, lavata e rilavata, puzza ancora di pesce?

4. vorrei ridistribuire tutti i mobili nella stanza di Alice ma non ho il coraggio di dirlo a Marco

5. non ho ancora un nome per il mio bimbetto e questa cosa mi turba assai

6. ma i terrible-two quando finiscono? Dovrebbero chiamarli "terrible from two to ...." così da aiutare i genitori a vedere la luce in fondo al tunnel

7. perchè quando sono a casa con Alice vorrei (dopo un pò) essere in ufficio e quando sono in ufficio vorrei essere con lei?

8. fino a che mese riuscirò a lavorare in ufficio? e da che mese ritornerò?

9. perchè mia figlia odia i golfini di lana? e non vuole mettersi le gonne?

10. proposito per il 2012: quando sono in ufficio devo lavorare di più e kazzeggiare meno :-)



venerdì 30 dicembre 2011

Domani cenone

Finalmente domani riusciremo a festeggiare l'ultimo giorno dell'anno vecchio ed il primo del nuovo anno nella nostra casetta nuova.
L'anno scorso avevamo prospettato la cosa ma poi, non essendoci trasferiti, tutto era stato rimandato.
Prima di Natale ho raccolto "le adesioni" ed eravamo arrivati a 10 adulti e 4 bimbi... Poi dopo Natale, complice forse il troppo cibo ingurgitato, ci siamo ridotti a 6 + 2...
Stasera siamo ritornati a 8 + 2 :-)
Il menù prevede tutto pesce; io avrei prenotato tutto e riscaldato, invece la mia amica S. mi ha convinto a fare tutto in casa io e lei (forse più lei che io).

Antipasto
salatini, tartine al salmone

Primo
linguine al sugo rosso di pesce

Secondo
carpaccio di polipo
spiedini di pesce
patatine fritte

Dolce
pandoro ripieno al tiramisù

Post Dolce
noccioline e noci

Buona fine e sopratutto buon inizio a tutti!

giovedì 29 dicembre 2011

Brucerò per te

Che cos'ero intorno a vent'anni? 
un manicomio in un letto di danni 
sogni sciatti, notti di festa 
tiravo sassi alla tua finestra 
ma cos'hai visto in questo qui? 
e quella cosa è ancora lì o no? 
o no? o no? o no? 
E ora, amore, dopo una vita 
cosa pensi che ti dica? 
sei l'aurora boreale 
sei la luce che squarcia il mio vuoto banale 
Brucerò per te 
mi ferirò per te 
io brucerò per te 
mi ammalerò per te 
Davanti a te un plotone schierato 
esplode colpi e non prende fiato mai 
sarò con te ovunque andrai 
ti prego dimmi che non t'abbandonerai 
Primavera, festa del mondo 
mentre io, io mi nascondo 
è che non m'importa niente 
di quello che succede, nemmeno della gente 
voglio solo stare con te 
e rivederti ridere 
E brucerò per te 
mi ferirò per te 
E la Luna pensa per sè 
se ne frega di noi 
ma io lo so che tornerai 
l'universo si muove e non smetterà mai 
E brucerò per te 
mi ferirò per te 
io brucerò per te 
mi ammalerò per te 
Amica cara, amica speranza 
parti da qui, dalla mia stanza 
e vola, sali più in alto della paura 
che ci corrode, che ci tortura, e vai! 
Corri più della paura 
che ti corrode, che ti consuma, e vola 
io lo so che lo sai fare 
e niente ci potrà fermare più 
Per te, per te 
io brucerò per te 
Per te, per te 
io brucerò per te 

Negrita

mercoledì 21 dicembre 2011

Regali di Natale hand-made

Ho creato.
Dopo quattro anni di stop ho di nuovo fatto nascere dal nulla una idea, un pensiero, un sogno.
Ecco i regali per le mie amiche, le nonne, le zie, le cugine.
Mi ha di nuovo dato, come allora, tanta soddisfazione, una immensa gratificazione.
La mia stanzetta tutto fare sta nascendo, è già stato posizionato il tavolo e la macchina da cucire. Passate le feste devo organizzare un pò di contenitori, robetta varia, il computer e la stampante.
Magari anche un bel quadro.
Pensieri brutti andate via.
Mani date spazio alla mia mente.
Colori arrivate.
Buon Natale a Tutti.


martedì 20 dicembre 2011

Non va tutto bene...

Proprio no.
Io pensavo di poter trascorrere una gravidanza senza pensieri come con Alice, invece è sopraggiunto un problema anche abbastanza serio.
Mi hanno diagnosticato la placenta previa. In pratica la placenta parte dal lato destro della mia pancia per finire a quello sinistro passando però da sotto, chiudendo completamente il canale del parto.
Così com'è la mia ginecologa dice che difficilmente si sposterà quindi devo fare il cesareo alla 38 settimana con tanto di sacche di sangue pronto per eventuali trasfusioni.
Sono distrutta.
Già ho paura dell'operazione in se poi se penso alle eventuali complicazioni mi paralizzo.
Oggi vedo tutto nero, stanotte non ho quasi dormito, speriamo che nei prossimi giorni, anche con l'aiuto del Natale, il dolce colore azzurro prenda il sopravvento nella mia testolina.

mercoledì 14 dicembre 2011

Andare a teatro a 3 anni

Ieri la mia bimbetta è stata a teatro con l'asilo.
Che emozione, il pulmino, l'uscita, il teatro, il cantastorie, il rientro.
Ero forse più emozionata io di lei.
Le ho fatto due/tre raccomandazioni, ripetute diverse volte in modo che le memorizzasse:
"non togliere il golfino"... questo perchè ogni mattina, appena arrivata all'asilo, toglie subito il golfino come se avesse le spine...
"guarda dove metti sciarpa e cuffia per poi ritrovarle"
"ascolta quello che dicono le maestre"
"se ti scappa la pipì a teatro c'è il bagno"
E la sera mi sono sentita riprendere da lei così:
"mamma ma non c'era freddo a teatro per il golfino, era come un negosio"

sabato 10 dicembre 2011

Torta di mele

Occorrente:
1 kg di mele
200 gr di farina che lievita
6 cucchiai di zucchero
2 uova intere
1 limone
1 bicchiere di latte
sale
cannella
gocce di cioccolata

Procedimento:
Tagliare le mele a tocchetti e metterle in una padella ampia, aggiungere tre cucchiai di zucchero, il succo di un limone spremuto e un pò di cannella. Far andare a fuoco medio/basso per 15 minuti circa (fino a quando non iniziano ad ammorbidirsi).
In una terrina lavorare le uova con tre cucchiai di zucchero, aggiungere poi un bicchiere di latte, la farina, un pizzico di sale.

Unire all'impasto le mele, aggiungere le gocce di cioccolato e versare il tutto in una teglia imburrata. Prima di infornare mettere altre gocce di cioccolato sopra e cospargere il tutto con zucchero (meglio se di canna). Cuocere a 180° per circa 40 minuti.

Da servire sia tiepida che fredda.





martedì 6 dicembre 2011

Così non va...

Certe volte le persone ti deludono così tanto che ti senti spinta giù in un buco nero e risalire è veramente difficile. Come se la colpa fosse tua e devi trovare la forza tutta da sola per ripartire. E come se non fosse successo niente, intorno a te sembra la normalità che ti scivola addosso. Ti senti trascinare. Ti senti schiacciare. E la delusione ti fa dubitare. Di tutto. Del passato, del presente e del futuro. Delle parole. Dei sorrisi. E' come se il mondo si prendesse gioco di te.

Brutte giornate.

venerdì 2 dicembre 2011

I BAMBINI SONO FIORI

i bambini sono fiori
da non mettere nel vaso
crescon meglio se stan fuori
con la luce in pieno naso

con il sole in piena fronte
coi capelli ventilati
i bambini sono fiori
da far crescere nei prati

Roberto Piumini

Funziona!

La macchina da cucire è arrivata e funziona!
Sono stata capace di fare le rocchette di filo, di mettere la spoletta ed il filo fino all'ago. L'ho fatta anche andare ed ho cucito qualche punto su un pezzo di stoffa.
Poi ho voluto cambiare il "passo" e mi si è aggrovigliato tutto i filo sotto.
Quindi ho mandato un sms a mia cugina che gentilmente una sera di queste mi farà un piccolo corso.
:-)

martedì 29 novembre 2011

Lunedì 28 novembre

W IL CIOCCOLATO!

Dopo che la giornata era iniziata proprio male tra me e Alice (litigi, ritardi, pianti, ecc...) non è proseguita assolutamente meglio... per lei soprattutto....
Premetto che mi ero dimenticata di portare all'asilo una maglia di ricambio perchè quella che aveva era stata usata venerdì (tengono un solo cambio per bambino).
E' tornata a casa la sera che sembrava una zingara. La zia, che me la tiene due ore, si è spaventata nel vederla arrivare alle 16: "ma come ti ha vestito la mamma oggi?"
Si è sporcata con la pappa, non ha voluto il pannolo a dormire, si è fatta la pipì addosso, si è sporcata con la merenda (che non mi ha voluto dire cosa fosse perchè "è un segreto mamma"); risultato : una borsa piena di vestiti da lavare, lenzuolini, panno di pile e lei vestita per metà con i vestiti suoi di ricambio e l'altra metà con roba dell'asilo.

lunedì 28 novembre 2011

FATTO!

Ho comprato la macchina da cucire on line!!!
Dovrebbero consegnarmela mercoledì.
Ora mi resta solo da trovare una santa donna che mi insegni ad usarla, comprare un pò di stoffa e decidere cosa iniziare a cucire.
SONO TROPPO CARICA!!!!


Lei è così....

Lei è quella che non si mette mai il pigiama se non un secondo prima di andare a letto, che non lo vuole assolutamente per stare in casa.
Lei è quella che per mettere le ciabatte glielo devi ridire fino alla morte. Che non vuole il golfino nè a maniche lunghe nè smanicato.
Lei è quella che quando è arrabbiata ha quel broncio tutto suo. Che la mattina vuol stare in braccio. Che da mangiare vuole le lumachine.
Lei è quella che mangia il formaggio grana grattugiato direttamente dalla ciotola con il cucchiaino, anche al ristorante.
Lei è quella che sa fare gli occhi dolci quando vuole qualcosa. Che beve il succo di frutta melabalala e che se le fai il verso se la prende.
Lei è quella che indossa solo i leggings estate, inverno, pioggia o sole.
Lei è quella che non vuole mai alzarsi dal letto la mattina, che vuole sempre una coccola in più, che mangia la colazione al rallenty (quando la mangia!).
Lei è quella che gira con la bici in garage, che mi aiuta a dividere i panni da lavare, che... "faccio io faccio io"... vorrebbe fare tutto lei.
Lei è quella che ha iniziato a giocare da sola, che ha i suoi due amici immaginari Gonaldo e la Romana. Che li sgrida e che dovrebbero fare compagnia anche a me (*)
Lei è quella che ride a crepapelle a guardare Madagascar. Che adora Tom&Jerry che guarda i Barbapapà.
Lei che se la metti davanti ad un lavandino ti allaga la cucina, il bagno e anche il corridoio ma così per minimo mezz'ora è stata impegnata e non ti ha tediato di domande.
E' lei. E' la mia piccola peste.
E' la mia treenne scatenata.




(*)
Mamma: stasera Alice siamo a casa da sole perchè il papà esce
Alice: anche io con lui!
M: e mi lasci a casa da sola?
A: ma no dai, stai con Gonaldo
M: O_O

giovedì 24 novembre 2011

La mia stanza tutto fare

Ho deciso: voglio allestire il mio spazio in una stanza di casa. Tavolone, macchina da cucire (che ancora non ho e non so usare ma è solo un piccolo dettaglio), nastrini, forbici, carta colorata, oggetti riciclati da ripristinare, scatole per il decupage, colla, pennelli e tutto quanto è dentro ad un bellissimo scatolone nella mia vecchia cantina. Scatolone archiviato ormai nel lontano 2008.
Ho voglia di fare e soprattutto di imparare cose nuove. Vorrei che con le mie amiche facessimo ancora le "serate befana" che non erano altro che serate di fai da te, tutte riunite, chi faceva la maglia, chi le candele gel, chi il decupage, chi i balocchi. Era bello e mi manca.
Quindi prossimamente su questi schermi anche le mie produzioni :-)

mercoledì 23 novembre 2011

TRASLOCO DEL BLOG!

Ho finalmente trovato la mia dimensione....
Ero partita da www.ilnuovodiariodialice.blogspot.com
Per poi approdare a www.aliceelamamma.blogspot.com
Ed ora ci trasferiamo tutti su www.unamammatuttofare.blogspot.com.

E' in arrivo un secondo figlio quindi per par condicio non potevo continuare a tenere aperto un blog con uno solo dei nomi dei miei figli; è già arrivata una stanzetta quasi tutta mia nella casa nuova dove potrò ritagliarmi i miei spazi; è in arrivo una macchina da cucire nuova fiammante quindi tante e tante cose da fare e da pubblicare; è tornata la voglia di fare, di incollare, di cucire, di ritagliare, di pitturare.

Ben arrivato nuovo blog.

Ci vediamo tutti di la!

giovedì 17 novembre 2011

Sono in balia di mia figlia...

Tutto iniziò il giorno del compleanno di Alice quando il nonno le regalò 100 euro. Voleva darle due pezzi da 50 (che sono rossi) ma lei vedendo i 20 euro (che sono azzurri) ha voluto quelli perchè, a suo parere, più belli. Raccolti i 5 pezzi da 20 li ha subito messi nella sua Cassa Enrichetta Che Conta La Spesa In Tutta Fretta e chiuso il cassettino. Il nonno era allibito.
Dopo qualche giorno l'ho convinta a mettere questo gruzzoletto in un portafoglio e riporlo nel suo armadio.
Naturalmente, non vedendo il portafoglio tra i suoi giochi, se ne è dimenticata fino a questa mattina (nel frattempo avevo versato i 100 euro nel suo libretto in posta).
Stavo prendendo da un cassetto dei soldi lasciati da Marco per me e lei mi ha visto.
"Mamma, dove sono i miei soldi del nonno?"
"Li ho messi in banca"
"Ma io li voglio qui, nel mio portafoglio" e in un batter d'occhi si presenta davanti a me con il portafoglio dove ormai un mese e mezzo fa avevamo riposto i soldi.
"Mamma, dammi qualche tuo euro"
Io avevo in mano 5 pezzi da 20 euro, gliene ho dato uno che lo abbiamo riposto insieme nel portafoglio che lei ha poi messo in un cassetto di un comodino.
Poichè avevo un pò fretta (errore errore errore!!!) le ho chiesto di andare a mettermi gli altri pezzi da 20 vicino alla mia borsetta.
Lei li ha presi, è andata in sala ma poi è tornata in camera con i soldi ancora in mano.
"Mamma, ho pensato che li tengo io in custodia"
Io così O_O
"Ma Alice, mi occorrono per andare in ufficio, perchè ho il portafoglio vuoto"
"Mamma, io li devo ppendere!"
"Ma anche io li devo spendere!!!"

Dopo un pò di trattativa abbiamo mediato per un altro pezzo a lei ed io che sono rimasta con soli 60 euro dai 100 iniziali.

La sua fortuna e la mia scusante è che avevo fretta ed ero terribilmente in ritardo.

Piccole bimbe crescono


Ieri pomeriggio la mia piccola grande donna è andata a giocare a casa di una sua amica anzi mi correggo, della SUA AMICA con la A maiuscola; ed è andata senza di me.
Alice parla sempre di G. a casa, dei giochi che fanno insieme alla scuola materna, dei libri che leggono, di come è vestita, dei suoi codini.
Ho scoperto, alla riunione di sezione, che anche G. a casa parla sempre di Alice.
Sembra proprio l'inizio di una bella amicizia.
La mattina in classe si cercano, si abbracciano e si baciano.
Le maestre sorridono nel vederle così.

Tutto il pomeriggio io sono stata agitatissima per questa sua nuova conquista. Emozionata per la sua nuova indipendenza. Quasi come se dovesse capitare a me e non a lei.

La mamma di G. mi ha detto che sono state brave tutto il tempo (in pratica poi un paio d'ore perchè sono uscite da scuola alle 16 ed io sono andata a prenderla alle 18).

Il dramma è arrivato dopo.

Capricci per mettere la giacca, capricci per agganciarla, capricci per arrivare alla macchina, capricci per salire, per legarsi, capricci che si confondevano con le mie urla in auto e a casa. Non so se sia stata la stanchezza per aver di fatto giocato tutto il giorno senza un attimo di sosta (dalla zia si riposa spesso sul divano anche solo mezz'oretta davanti alla televisione), o ribellione per la novità del passato pomeriggio, fatto sta che tutta la mia felicità è svanita con la litigata che ci siamo trascinate per mezz'ora per concludersi poi in un "mamma scusa non lo faccio più" alle 18.35.

lunedì 14 novembre 2011

2° trimestre

mi sento proprio bene
piena di forze, allegra, serena, con voglia di fare e se non fosse per la fatica a digerire che ormai mi perseguita tutto il giorno oltre ad una panzetta molto molto accentuata, potrei dire di non essere nemmeno incinta

sono quasi al termine della 17settesima settimana e il tempo vola

voglio aspettare il 15/12, data della ecografia morfologica, per iniziare a preparare le cose per il pupattolo/a

anche per Alice avevo comprato i primi body dopo la morfologica, quindi dopo che mi avevano detto essere femmina!!!

mi aspettano sicuramente due scatoloni di roba dove rovistare, cercare cose, ri-impacchettarne altre... insieme ad Alice quindi caos assicurato

devo dare aria alla navicella del passeggino, all'ovetto, decidere dove posizionare il lettino con il riduttore in camera mia, riesumare la sdraietta e i giochini da bebè

ciucci nuovi, tettarelle misura zero +, piccoli bibe, fasciatoio, stufetta, ecc... ecc...

ad oggi il mio costante pensiero non è per il parto, i dolori o la paura ma il mio unico e solo pensiero è: dove lascerò Alice quando dovrò andare in ospedale? dovrò chiamare la nonna a vivere da noi per un periodo? la porterò io da lei? e le due notti che passerò in ospedale lei mi cercherà? come farà il papy? piangerà?

la mia dolce e piccola Alice, per ora è ancora il mio unico e solo pensiero principale

lunedì 7 novembre 2011

Favola...

E raccontano che lui si trasformò
in albero e che fu
per scelta sua che si fermò
e stava lì a guardare
la terra partorire fiori nuovi
così
fu nido per conigli e colibrì
il vento gl'insegnò i sapori di
di resina e di miele selvatico
e pioggia lo bagnò
la mia felicità - diceva dentro se stesso -
ecco... ecco... l'ho trovata ora che
ora che sto bene
e che ho tutto il tempo per me
non ho più bisogno di nessuno
ecco la bellezza della vita che cos'è
"ma un giorno passarono di lì
due occhi di fanciulla
due occhi che avevano rubato al cielo
un po' della sua vernice"
e sentì tremar la sua radice
quanto smarrimento d'improvviso dentro sé
quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è
e allungò i suoi rami
per toccarla
capì che la felicità non è mai la metà
di un infinito
ora era insieme luna e sole
sasso e nuvola
era insieme riso e pianto
o soltanto
era un uomo che cominciava a vivere
ora
era il canto che riempiva
la sua grande
immensa solitudine
era quella parte vera
che ogni favola d'amore
racchiude in sé
per poterci credere

venerdì 21 ottobre 2011

Aiutatemiiiiiiiiiiiiiiiiii

Mi squilla il cellulare.
Mamma: pronto?
Alice: ciao mamma
M: ciao, come va?
A: tutto bene, dopo mamma dove mi porti?
M: se ti va possiamo andare a fare la spesa al Conad
A: ma no dai, andiamo a fare shopping
M: O_O ... sicuro? cosa vuoi comprare?
A: un vettitino...
M: ma non è meglio che andiamo al Conad?
A: plefelisco andale a fale shopping
M: ok, ti vengo a prendere dopo poi vediamo
A: ciao mamma, dopo ti mando una mail
M: O_O ... ok, la aspetto, ora dove vai?
A: vado dalla szulmina pelò c'e' manuel che gioca con la tella
M: va bene, a dopo
A: ciao

martedì 18 ottobre 2011

Niente flash grazie!

Ieri sera appuntamento dal ginecologo specializzato nella translucenza nucale per lo screening del primo trimestre al bimbetto.

Si è presentato calmo, coricato, testa all'insù, con il ditino in bocca, il musetto vicino alla placenta, i piedini in movimento, di profilo. 6 cm.

Abbiamo preso tutte le misurazioni in un batter d'occhio.

Ricordo che con Alice è stato un incubo questo esame. Ero stata dentro quasi un ora. Lei era a testa in giu', culo per aria, schiena verso di noi ed in continuo movimento.

venerdì 7 ottobre 2011

Lei fa quello che le dico :-)

Ieri io ed Alice eravamo all'ospedale per una visita medica poi non fatta (ma questa è una lunga storia che racconterò quando sarò sbollita); al momento di uscire, mentre stavo raccogliendo la borsa e la giacca, dico ad Alice :
"amore vai a chiamare l'ascensore intanto"

Lei diligente e contentissima perchè saremmo salite sull'ascensore si dirige davanti alle porte di quest'ultimo, si ferma e inizia a gridare :
"ascensoreeeee... ascensoreeee..."

Che amore di ragazza.

martedì 4 ottobre 2011

Il regalo di mamy e papy

ho impiegato quasi un ora a scegliere il regalo per Alice
inizialmente volevo prenderle la casetta delle polly poket ma una volta al negozio mi sono resa conto che costava una cifra assurda e la confezione non conteneva tanti accessori
allora ho dato un occhio alle altre cose similari ed ho deciso per questa castetta, che poi è un hotel, con dei pupazzetti intercambiabili similari alle polly poket
volevo qualcosa di piccolino perchè lei adora gli oggetti e le bamboline piccole
abbiamo impiegato un ora tra il montare l'hotel e l'attaccare tutti gli adesivi... veramente tanti...
alla fine ho fatto vedere ad Alice che poteva anche chiudere il tutto modello valigetta per portare, magari dalla nonna, il suo nuovo giochino
lei ha guardato, era entusiasta; ha voluto rivedere come fare ad aprire/chiudere, si è messa al collo la chiave poi da sola ha rimesso dentro all'hotel alla bene meglio tutti gli accessori e le bamboline, ha chiuso, si è girata verso di noi e ci ha detto:
"ciao adesso vado a dale il fieno agli asinelli"
ed è partita con questa valigetta per un fantomatico viaggio nella nostra sala

ebbene, tu mamma ti ingegni, pensi, ti concentri, valuti, selezioni giochi quando alla fine avresti potuto regalarle una valigetta anche costruita con del cartone che lei sarebbe stata felice ugualmente tanto l'importante era "andare a dare il fieno agli asinelli" ... ma poi da dove è saltato fuori sto animale?

annastaccatolisa

io ci credevo
si, un pò ci credevo
perchè non può essere sempre tutto così maledettamente difficile e ingiusto
perchè avevi il diritto di vivere una vita migliore
avevi il sacrosanto diritto di tornare a casa felice
di stare con il tuo lui
di avere una vita normale
perchè il dolore aveva già colpito la tua famiglia
e non è giusto che colpisca due volte le stesse persone
non è giusto
NO. NON. E'. GIUSTO.

www.annastaccatolisa.splinder.com

http://www.corriere.it/cronache/11_ottobre_04/gasperetti-annalisa_1884e3ac-ee61-11e0-a09e-1525768cac3d.shtml

Festa di paese

Domenica scorsa siamo stati ad una bellissima festa di paese, organizzata appositamente per i bambini. C'erano i gessetti per disegnare sulla piazza, il gnocco fritto, merenda per i bimbi gratuita (biscsotti e succo di frutta), i burattini e un angolo disegno veramente ben organizzato. In pratica davano ad ogni bambino un foglio di carta e una matita per disegnare la piazza, finito il disegno si riconsegnava la matita e davano un quadrato circa 20x20 in plexiglass trasparente da appoggiare sul foglio e ricopiare il disegno con i pennelli. I quadretti piu' belli, una volta asciutti, li hanno anche appesi ai balconi delle case che davano sulla piazza.
Alice in pratica ha fatto un bellissimo scarabocchio a matita e non ha seguito minimamente le righe nel colorare con i pennelli. Ha trovato subito una sua amica ed insieme hanno messo tanta passione nel fare questo capolavoro.
Finito il disegno, l'animatrice passa vicino al tavolo e informa che i colori usati con i pennelli erano acrilici e non ad acqua. L'avrei fulminata... anzi, forse con lo sguardo qualcosa si è capito.
Ma mi chiedo io... dirlo prima? Oppure organizzarsi con magliette vecchie per i bimbi?!!?!?!?!?
Controllo Alice : pulita.
Controllo me: macchia blu sui pantaloni della tuta. Ora sono in lavatrice, vedremo.

03/10/2011 : Buon compleanno treenne!

Buon compleanno donnina.
Buon compleanno a te che vuoi i capelli lunghi come la zia Gio, che ti metti i bracialetti di perline e gli anelli fatti con il filo di elastico, a te che vuoi solo i pantacollant e le magliette semplici, che le salopette non ti piacciono, a te che snobbi le gonne, che vuoi truccarmi e non ti piace la crema sulle mani, a te che fai dei discorsi bellissimi, complicati e articolati, a te che il succo di frutta piace melabalala.
Buon compleanno amore che dormi nel tuo letto e nel mezzo della notte mi chiami perchè stia con te, a te che hai iniziato la scuola materna e la mattina mi dici "oggi mamma ti lascio con un solliso", a te che corri e inciampi e cadi e non piangi, a te che hai le gambe piene di lividi, a te che la mattina appena sveglia mi abbracci forte forte forte, a te che mi chiedi le coccole e il grattino sulla schena, a te che dici "mamma, cosa mi dai al massimo?" e io "un bacio" e tu "ma no, da mangiale in bocca".
Buon compleanno bimba dolce e con gli occhioni azzurri, i capelli biondi e le manine sottili, la panciotta e le cosciotte.
A te che guardi "garfield" e io proverò a regalarti il cd di "mary poppins" così da cambiare un pò. A te che vuoi ti siano lette le favore per sei/sette volte di fila, che adori biancaneve e hai paura dei leoni, a te che nel tuo lettino "da grande" ti ci perdi, a te che adori gli elastici colorati per i capelli ma non vuoi tenere i codini per più di cinque minuti, a te che vuoi fare tutto quello che fa la mamma e non hai paura di niente.
Buon compleanno Alice e ricorda: sorridi sempre, anche se è un sorriso triste, perchè più triste di un sorriso triste c'è la tristezza di non sorridere.

TVTB

martedì 27 settembre 2011

Piccole conversazioni

A: mamma ma il bimbo nella pancia cosa fa?
M: nuota nell'acquetta, dorme, da i calcetti...
A: anche io ho una bimba nella pancia che sta clescendo
M: ma che bello!
A: ma il caffè mamma non lo bevi?
M: no, se no il bimbetto nella pancia si agita
A: pecchè?
M: perchè il caffè è solo per i grandi e i bimbi piccoli si agitano
A: se no?
M: se no, non va bene
A: allola?
M: allora niente, non lo bevo
A: e se mangi l'allosto?
M: il bimbetto è felice perchè mangia anche lui
A: pecchè?
M: perchè io mastico bene e a lui arrivano tanti pezzettini piccoli di arrosto
A: mamma ma stanotte il bimbo ha dommito?
M: si, ha dormito tranquillo nella pancia della mamma
A: poi un giorno apliamo la cenniera e esce
M: certo, quando sarà diventato un pò grande
A: e allola io lo plendo in blaccio e lo coccolo
M: va bene

lunedì 26 settembre 2011

Anche io aderisco al "Codice delle Buone Pratiche di Blogger"

Blog ADV Free


Introduzione
Aderisco al Codice delle buone pratiche che ho contribuito a creare con la mia community su Mommit.com

Mi impegno a rispettare le Leggi vigenti in questo Paese, in particolar modo quelle applicabili alla Rete, con lo scopo di diffondere una cultura di valore su temi quali: il Diritto d’autore e le violazioni di copyright, il commercio elettronico e le indicazioni della Comunità Europea sulla pubblicità occulta.

Vi ringrazio per i vostri commenti, il vostro rispetto e il vostro passaggio: la vostra presenza e la vostra condivisione alimentano il mio blog e mi spingono a fare sempre meglio, garantendovi contenuti liberi, originali e rispettosi anche del vostro lavoro.

Mi impegno a curare questo blog con passione, dedizione e trasparenza, animandolo con puro spirito di condivisione, e per questo motivo vi chiedo di rispettare alcune semplici regole di pacifica convivenza:

1. Rispettate questo blog con commenti costruttivi: commenti inopportuni, offensivi o di natura diffamatoria possono essere cancellati senza preavviso, a mio insindacabile giudizio.

2. Rispettate la proprietà intellettuale di testi, foto e contenuti: i materiali contenuti in questo blog sono di mia proprietà intellettuale e possono essere divulgati liberamente, secondo le norme del Diritto di Corta Citazione, purchè si rispettino alcune semplici regole, e mai per scopi commerciali:
- citare e linkare correttamente la fonte;
- non alterare né eliminare le eventuali attribuzioni di copyright;
- astenersi dal copia/incolla integrale dell’articolo;
- astenersi da pratiche di hardlinking (link diretto a file pdf o immagini) di PDF e immagini.

3. Chiedete il permesso per inserimento in aggregatori: non gradisco l’inserimento di abstract o altre parti dei miei articoli all’interno di siti aggregatori senza la mia preventiva autorizzazione;

4. Chiedete il permesso per un uso commerciale dei contenuti di questo blog: inviatemi un’email di richiesta se desiderate pubblicare i miei articoli su riviste, giornali, blog contenenti pubblicità e magazine online e procedete solo se ricevete il mio consenso scritto.

Le informazioni contenute su questo blog hanno carattere esclusivamente informativo e di aggiornamento periodico e non hanno carattere medico o scientifico: non possono, per tanto, essere intese come espressione di un parere professionale o di una indicazione al fine di adottare decisioni.

Rapporti blog-pubblicità
Questo è un blog AD-free: non sono dunque presenti banner pubblicitari nè informazioni pubblicitarie. Ogni opinione su prodotti e/o aziende presente sui post di questo blog si declina a titolo puramente personale, e può avvenire in forma di opinione non commerciale, senza alcuna retribuzione e senza accordi di collaborazione con l’azienda.

Mail in cui si propongono prodotti, collaborazioni a fini pubblicitari, scambi di link oppure rassegne stampe non richieste, non verranno prese in esame e se frutto di spam; potrebbero inoltre essere segnalate alla rete blogging MOMMIT per la creazione di Prassi Virtuose per la Rete.

venerdì 23 settembre 2011

Questo è amore

Amore è andare ad addormentare la propria figlia nel suo lettino e scoprire, nel ritornare nel proprio letto matrimoniale, che il marito sta beatamente dormendo nel mezzo e non c'è più posto per te. E non si sposta!!

Appunti per il marito

1. le sei bottiglie d'acqua che vagavano allegramente nel mio baule non erano da scaricare a casa ma mi servivano in ufficio quindi erano la lasciare dov'erano. Non prendere iniziative su cose che non ti sono state espressamente chieste.

2. non è carino scaricare il cambio sporco di pipì della figliola dalla tua auto e posizionarlo sulla mia per tutta la notte. La mattina nell'abitacolo c'è un certo odore. O lo lasci sulla tua o lo porti in casa in lavanderia.

3. mi piacerebbe poter utilizzare quel bellissimo mobile da bagno che abbiamo spostato dalla casetta vecchia alla casetta nuova così da non dover fare tutte le mattine il giro della casa perchè in un bagno c'è il lavandino funzionante, in lavanderia c'è lo specchio e nel terzo tutta la roba. Chiamo io l'idraulico?

4. ricordati di andare a prendere il topo alla scuola materna e non all'asilo nido. Baci.

martedì 20 settembre 2011

Dopo 20 giorni dall'inizio della materna...

... stamattina l'ho lasciata in lacrime.
Era davvero tanto ma tanto tempo che non succedeva.
Dall'inizio della materna è sempre stata un pò appiccicosa la mattina ma con l'aiuto delle maestre siamo sempre riuscite a distrarla e quindi a far si che il distacco non fosse "piagnucoloso".
Stamattina non mi mollava. Si è attaccata ad una gamba, poi al collo, poi è voluta venire in braccio. Dopo 10 minuti abbondanti e diverse proposte di giochi da fare, l'ho mollata in braccio alla maestra, l'ho salutata e me ne sono andata senza voltarmi.
Mi fa inca##are questo suo comportamento. Ormai lo sa che li si diverte, che l'andiamo a prendere, che la mamma va al lavoro e lei alla scuola dell'infanzia.
Inoltre una delle due maestre mi ha anche detto che l'ha soprannominata "NO" perchè spessissimo risponde sempre no.
Io mi accorgo che sta mettendo su un bel caratterino ma si sa, per la mamma è sempre la bimba più brava del mondo... si fa fatica a vedere i difetti o i comportamenti da correggere nei propri figli.

lunedì 19 settembre 2011

Sopravvissuta al trasloco!


Oggi mi sento leggera.
Dopo gli ultimi quattro giorni veramente intensi, oggi mi sembra di repirare per la prima volta.
Giovedì ho pulito la cucina nuova.
Venerdì ho finito di imballare tutte le cose che stavamo abitualmente utilizzando oltre alle soviglie della cucina. Solo un attimo di panico alle 15.00 quando ho finito gli scatoloni e ho dovuto iniziare ad utilizzare i sacchi neri ma alle 22 era quasi praticamente tutto imballato. Non si girava più in casa.
Sabato mattina alle 8 ero alla casa nuova con Alice e mia suocera ad attendere il camion che di la stava già caricando gli scatoloni. Appena arrivati i ragazzi dei traslochi mi hanno riempito il garage di roba e noi subito ad iniziare a sistemare le stoviglie in cucina!
Alle 13 pranzo tutti e nove insieme (noi tre, mia suocera, lo zio di Marco, mio padre ed i tre ragazzi del trasloco) gentilmente offerto e cucinato da mia suocera (pastasciutta al ragù di carne e arrosto di maiale e di vitello, gnam!!) che ha anche spianato la cucina come prima cuoca.
Alle 17 avevo la casa già con tutti i mobili montati, una gran nausea, un grosso mal di testa e il garage inagibile perchè ancora traboccante di scatoloni da sballare.
Domenica, complice anche la pioggia che ci ha costretti in casa tutto il giorno, ho sistemato gran parte delle cose ed ora mi sono rimasti solo gli abiti invernali da mettere negli armadi.
La lavatrice funziona (dopo che ho cercato di farla partire senza aprire l'acqua).
La lavastoviglie funziona (dopo che Marco e mio padre hanno trivellato ripetutamente l'anta a pannello che va posizionata davanti perchè cotti dalla stanchezza sbagliavano in continuazione a prendere le misure per i fori).
La asciugatrice funziona (dopo che ci ho infilato dentro due lavatrici di salviette - circa 8/9 kg di peso - ed avendo una portata di 5 kg non partiva quindi ho dovuto dividere il carico in due)... però fa uno strano rumore... quindi direi che non canto vittoria.
Oggi vengono a prendere le misure per le zanzariere... dovremo ancora soffrire 15 giorni con mosche che girano indisturbate per casa mannaggia!!

Benvenuta casetta nuova!

mercoledì 14 settembre 2011

Angeli o diavoli?

Mentre ieri me ne stavo tranquilla in ufficio a raccontare a tutto il mondo della mia nuova gravidanza, scrivendo mail, post sul blog, notizie su fb la mia dolce figliuola ha pensato bene, prima di uscire dalla materna alle 16, di accucciarsi in un angolo della sala giochi e, tutta vestita, con un bel sorriso di sfida verso la maestra, fare pipì.

Mi rincuora sapere però che oggi, secondo giorno di nido della figlia della mia amica P., lasciandola da sola per un ora in classe, questa ha picchiato due bambini e tirato uno strumento di legno in testa alla maestra. Sgridata e messa in castigo, non ha nemmeno pianto.

Direi che va tutto bene.

O quasi.

martedì 13 settembre 2011

Il regalo per il mio compleanno

Il 2 settembre ho compiuto 36 anni.
Per i miei 36 anni mi sono fatta un bel regalo.
Mi sono regalata la felicità più grande.
A fine aprile sarò di nuovo mamma.
Ora cerco di non pensarci perchè se ci penso mi assale la paura. La paura di non farcela con due, con il lavoro e con la casa nuova molto più grande. Cerco di andare avanti giorno per giorno pensando solo al primo futuro e non ai mesi avvenire.
Ora vorrei solo che mi passasse questa maledetta nausea che ormai da 10 giorni mi massacra...

domenica 11 settembre 2011

Nido - Materna

Alice il 2 settembre ha iniziato felicemente LA SCUOLA DELL'INFANZIA, come la chiama lei... guai a chiamrla ASILO!!!
Asilo è per i bimbi piccoli, Scuola dell'Infanzia è per i bimbi grandi.
Abitiamo in un piccolo paese, il nido/asilo è ubicato a 100 mt da casa nostra mentre la scuola materna/suola dell'infanzia a circa 500 mt.
Come gli altri anni io la porto al mattino e il papy la va a prendere al pomeriggio.
Ebbene, venerdì scorso il papy ha parcheggiato la macchina davanti al nido... per fortuna che il cervello si è ricollegato prima di spegnere il motore e di scendere, e si è reso conto che la figlia era alla materna e non più al nido!!!
Unica scusante: è solo una settimana che va nella scuola nuova!

lunedì 5 settembre 2011

Piccoli melodrammi crescono...

Da qualche giorno Alice è buffissima perchè quando si arrabbia si butta a terra, in un angolo della casa, a pancia e testa in giù e braccia incrociate davanti al viso.
Oppure si chiude in bagno a piangere.
Io cerco di non ridere, per rispetto verso "il suo dolore", ma a volte è veramente difficile resistere...

giovedì 1 settembre 2011

La storia infinita... non ancora finita...

Un bel giorno mi è capitato quello che ho raccontato in questo post, quindi non mi dilungo nuovamente a lanciare accidenti o dire parolacce.

I primi di agosto mi sono decisa ad andare dall'ottico a riacquistare un paio di occhiali da sole da vista.
Tempo 15 minuti e mi sono scelta un bellissimo paio rosa e neri, very chic!
Ho pagato tutto anticipato (in questo negozio si usa così, già lo sapevo) e mi hanno confermato che, nonostante il mese di agosto, in due settimane avrei avuto i miei occhiali.
Ho passato le mie ferie a tinteggiare quindi non mi sono curata di tenere sollecitato l'ottico.
Il 22 di agosto, al mio rientro in ufficio, chiamo per sentire se posso andare a ritirarli.
"Non sono pronti" è la risposta della commessa.
Va beh, aspetto.
Dopo una giornata mi richiamano loro e mi dicono che il fornitore delle lenti ha perso l'ordine quindi ora lo hanno rimandato e si scusano.
Va beh penso, può capitare.
Dopo altri due giorni mi chiama un ragazzotto che mi dice che le lenti sono arrivate ma sono sbagliate.
Bene. Poteva evitare di chiamare che avrebbe fatto più bella figura.
Martedì 30 mi chiama una commessa diversa ancora dicendomi che gli occhiali sono pronti.
Esco prima dall'ufficio per andarli a prendere tutta felice.
Appena li tira fuori dalla confezione il mio sorriso si capovolge.
Le lenti sono chiarissime... sembrano lenti da vista normali, non da sole.
La commessa, gentilissima per altro, mi dice che la lente è troppo grande e non è possibile fare una colorazione più scura.
"Scusi ma mi potevate chiamare per dirmelo, quando li ho ordinati avevo specificatamente chiesto alla sua collega che le lenti fossero scure come le precedenti."
Si scusa nuovamente e mi dice che prova a cercarmi, in un altro negozio della catena, una montatura uguale a quella persa così da fare le lenti uguali alla volta precedente.
Oggi mi richiama e vado a vedere la montatura.
E' lei.
Tra una settimana dovrei, forse, avere i miei occhiali.

Speriamo che l'estate duri ancora per tutto il mese di settembre e più se no era meglio che li compravo l'anno prossimo!!

mercoledì 31 agosto 2011

E' finito agosto...

... e sta per iniziare il mese per me più bello.
Settembre.
Il mese del mio compleanno!
Il mese prima del compleanno di Alice.
Il mese che preannuncia l'arrivo dell'autunno.
Il mese viola dell'uva.
Il mese dei golfini di cotone la sera.

Quest'anno sarà anche il mese del trasloco.
Il mese in cui andremo a vivere nella nostra nuova casa, da soli, con il giardino e il parchetto dietro.
L'inizio di questa nuova splendida avventura della nostra famiglia. Casa nuova. Vita nuova? Forse vita che cambia, un pò diversa... sicuramente bella. Più bella.

Alice che cresce.
Alice che parla, che discute, che interrompe, che sa il fatto suo!

Ciao estate, ben tornato Settembre.
Ti aspettavo.

E vi lascio con una chicca che vi spiegherò meglio nei prossimi giorni:

"i desideri migliori sono quelli che si avverano ancor prima che tu possa esprimerli"

Giveaway di extramamma!


martedì 9 agosto 2011

La felicità è...

... andare in bicicletta con tua figlia nel seggiolino che canta a sguarciagola:

"aveva una casetta piccolina in canadà
con vasche pesciolni e tanti fiori di lillà
tutte le ragazze che passavano di la
dicevano che bella la casetta in canadà"

lunedì 8 agosto 2011

No Comment (2)

Location: gelateria venerdì sera

Ero io con Alice, la mia amica Simona e il suo bimbetto Marco di 1 anno. Prendiamo il gelato, ci sediamo al tavolino a mangiarlo e chiaccheriamo tutti felicemente.
Finito il gelato Alice esclama:
"adesso andiamo a vedele le vetline dei negossi?"

Alchè la Simona mi guarda e ride.
Io non commento.

domenica 7 agosto 2011

Addio bibe?

Sono ormai due mattine che Alice vuole il latte nella tazza e non più il bibe.
Ci poccia dentro tre biscotti rotondi (attenzione! che siano rotondi eh!) e se li mangia con tanto gusto.
Poi non beve il latte e vuole un succo di frutta.
Questa è la sua colazione.
Io che mi ero abituata alla nostra routine del mattino, tutto il suo bibe di latte bevuto in braccio tra una coccola e un bacino... così, all'improvviso, sembra essersene andata...
E come ogni cosa che se ne va un pò mi dispiace... mi riporta alla sua crescita, sta diventando grande, fa piccoli e grandi passi a volte così, senza avvisare.

sabato 6 agosto 2011

Certi giorni è davvero difficile...

Sabato 6 agosto
ore 13.30: vado verso la camera da letto con Alice per il consueto pisolo pomeridiano
ore 13.45: ancora non dorme mentre io se continuo a tenere gli occhi chiusi mi addormento veramente
ore 14.00: si gira e rigira ma non dorme
ore 14.15: sembra che il respiro sia un pò più pesante quindi mi alzo. mi becca subito allora le dico che vado a fare pipì...
ore 14.25: esco dal bagno e con passo felino mi dirigo in sala
ore 14.30: "mamma... dove sei?"... il fumo comincia ad uscirmi dalle orecchie... e lei arriva in sala saltellando beata
ore 14.35: le spiego con le buone che se non fa il pisolino non verrà a cena con me e il papy a casa di fede... "mamma, voio giocale, oggi non ho sonno!". le spiego con le cattive nuovamente tutto il concetto
ore 14.40: stiamo litigando
ore 14.45: mi metto a fare una lavatrice
ore 14.50: piagnucolante "mamma, voio fale la nanna ma con te". torniamo in camera
ore 15.00: sotto minaccia, finalmente dorme
ore 16.00: provo a svegliarla ma niente
ore 17.00: riprovo a svegliarla ma niente
ore 17.15: faccio partire la lavatrice nella speranza che si svegli
ora sono le 18.08 e sta ancora dormendo...
... vado a farmi la doccia...

lunedì 1 agosto 2011

un passetto indietro e uno avanti...

la gioia di questo post è presto svanita... da una settimana mi vuole ancora accanto.. diciamo però che dopo 10 minuti che sono con lei e le dico che vado a lavarmi i denti non è una grossa tragedia.
Da due sere invece mi chiede di addormentarsi nel suo lettino e non più nel lettone... direi che questa cosa è buona...

Tante Tante Brutte Parole

Sicuramente io sono una credulona, ho gli occhi foderati di prosciutto, vivo in un mondo di fate e folletti, tutti sono miei amici, vorrei la pace nel mondo e lascio la bici parcheggiata davanti al conad senza chiuderla con la borsa della piscina nel cestino mentre vado a fare la spesa.
Poi quando esco e vedo il cestino vuoto mi stupisco anche.
Penso che sia uno scherzo di un burlone.
Per poi ripensare, mentre me ne torno a casa a occhi bassi, che nella borsa c'erano due teli da mare, uno zainetto di Alice, un ciuccio dentro ad un porta ciuccio, due pacchetti di fazzoletti di carta, un pacchetto di fazzoletti umidificati, una banana, un mazzo di chiavi di casa ed i miei occhiali da sole da vista ca##o comprati a settembre 2010.
Costo occhiali scontati Eu 300,00 (ci saranno ancora gli sconti?).
Costo chiavi/serratura Eu 120,00 (da far montare a Marco...).

Ora semplicemente mi auguro che quella "brava" persona che mi ha fregato la borsa sia presto colpita da un tir mentre passeggia con la mia borsa di stoffa. Che la dissenteria gli faccia visita quanto prima. Che la banana gli vada di traverso. Che gli occhiali gli scoppino in viso. Che il ciuccio lo soffochi e tante e tante altre bruttissime cose.

domenica 24 luglio 2011

La data X


Che sarebbe?
Quando?
Boh... era forse stata stabilita una data per il trasloco?
nella mia mente contorta ho sempre pensato i primi di agosto così avrei avuto tutto il mese agosto per sistemare e fare tutto con calma; ad oggi la data prevista è fine agosto... E SE VA BENE...
Stamattina abbiamo fatto i conti dei metri lineari per acquistare la pittura e mentre mi aggiravo tra i miei nuovi 200 mq di casa (aiuto) mi sono resa conto che manca ancora tanto... se vuoi cavolatine (il grosso ora è pitturare) ma non vedo ancora la luce in fondo al tunnel.
La cosa più triste è che le persone che ci stanno o ci verranno ad aiutare PER PIACERE si contano sulle dita di UNA mano... tutti gli altri li abbiamo o li dovremo PAGARE. Questa cosa mi deprime un pò. Sicuramente non mi aspettavo di avere la fila davanti a casa ma almeno il gesto di chiedere mi sarebbe piaciuto sentirlo...
Va beh, andiamo avanti con le nostre forze. O meglio, con le forze di Marco e del Rosso che ormai sono chiusi la dentro da più di due mesi tutti i sabati dalla mattina alla sera...
Forza e coraggio.

sabato 16 luglio 2011

senza fiato...


i suoi occhi...
il suo sguardo...
il suo viso...
i suoi modi...
quando sono immortalati così, in un attimo, senza motivo, senza posa, senza richiamo, mi lasciano sempre senza fiato...

venerdì 15 luglio 2011

La passione per la lettura...

Ho sempre avuto la passione per la lettura. Mi piace leggere soprattutto libri divertenti, allegri, scherzosi e che prendano un pò anche in giro. Non mi piacciono le letture impegnate, le cose filosofiche o psicologiche. Mi piace leggere per il gusto di farlo. Mi piace sorridere mentre leggo.
Leggo la sera prima di addormentarmi. Poche pagine ma che mi rilassano enormemente.
La mia scrittrice preferita per eccellenza è Sophie Kinsella... per caso, anni fa, ho comprato un suo libro SAI TENERE UN SEGRETO, per poi scoprire la fantastica Becky Brandon nata Bloomwood e da li è stata una droga. I LOVE SHOPPING è per me una bibbia. Lo rileggerei all'infinito. Non mi perdo una nuova uscita per nulla al mondo.
Ho poi scoperto (ieri) che ha una sorella. Ho acquistato il suo libro per poi scoprire che era il terzo di una trilogia, quindi oggi ho ordinato i primi due su internet.
Vorrei leggerli in fila quindi spero che martedì il corriere mi consegni l'ambito pacco!!!

mercoledì 13 luglio 2011

ALTRO TRAGUARDO!


E dopo che a fine giugno ha imparato ad addormentarsi da sola, sono lieta di annunciare che in data 11 luglio 2011 la mia piccola peste ha imparato a pedalare con la sua biciclettina!!!!
Ha iniziato ad usare la bici ad ottobre 2010.
La tiravamo.
Poi ha imparato a fare la mezza pedalata ... ma una fatica!!!
Ora finalmente è autonoma e felice oltre che molto orgogliosa della cosa.

BRAVA ALICE!

venerdì 8 luglio 2011

E' riaffiorato un ricordo...

Mi è tornato alla mente un ricordo. Così. Come un fulmine, senza che lo cercassi. Mi è venuto in mente che quando ero piccola, la sera nel mio letto, mentre mi addormentavo, piangevo spesso.
Piangevo perche' avevo paura del buio. Avevo paura di essere abbandonata. Paura di morire. Paura di non esserci piu'.
Non sono bei pensieri per una bambina di 10/11 anni...
Avevo circa 10 anni e lo ricordo perchè ero nella mia cameretta nuova, nella casa nuova. Da sola.
Fino a 10 anni invece dormivo in camera con mio fratello ma forse anche i ricordi non sono così nitidi.
E forse questo ricordo è riaffiorato perchè proprio in questo periodo Alice ha iniziato ad addormentarsi da sola, senza cercarmi.
E in cuor mio spero tantissimo che lei sia serena.
Lo è sicuramente perchè non piange e si addormenta serena.
Forse sono stata una brava mamma a stare con lei fino ad ora e sarò ancor di più una brava mamma se starò con lei quando mi cercherà.
Credo che sia giusto avere delle regole ma proprio perchè tali a volte devono essere infrante. Per tutte le cose. E questo per me è il giusto.

venerdì 1 luglio 2011

CI HO DATO UN TAGLIO!



Ebbene si.

Dopo un anno di "sacrifici" per far crescere i capelli, martedì li ho tagliati come nell'estate 2009... anzi no, più corti.
Non li sopportavo più.
Non stavano a posto, erano sfibrati e un pò crespi, mi maledicevo quando dovevo asciugarli con il phon.
Riguardo le foto di quando ero incinta di Alice e li avevo quasi a metà schiena. Allora mi piacevano ma adesso non ho più il tempo nè la voglia di curarli.

I miei soci mi hanno detto che dimostro 10 anni in meno :-)

Il mio compagno non mi ha detto niente :-(

lunedì 27 giugno 2011

So che mi guferò da sola...

Sono ben 4 sere consecutive che Alice si addormenta da sola!!! Senza di me!!!

Giovedì 23
Venerdì 24
Sabato 25
Domenica 26

Sono giorni da segnare sul calendario!

Dopo 2 anni e mezzo abbondanti.... 33 mesi... 990 giorni... che ogni sera impiego mezz'ora ad ad addormentarla (attenzione! mezz'ora come tempo medio!), ora sono LIBERA.

LI.BE.RA.

L.I.B.E.R.A. !!!!

Non mi sembra vero!

La metto nel lettone, le dico che vado a lavarmi i denti e poi non torno. Passa il papy che le da il bacio della buonanotte e le dice che arrivo. Lei resta bella tranquilla nel lettone, si ciuccia il suo ciuccio e dopo un pò si addormenta.

E' un fantastico graguardo.

Se durerà :-)

mercoledì 22 giugno 2011

E' arrivata la zia dall'america!!!

... e l'Alice sono esattamente un ora e mezza che le sta ininterrottamente parlando.
Secondo me domani vuole già ripartire stremata.
:-)

martedì 21 giugno 2011

NO COMMENT

Mia figlia di 2 anni e 9 mesi mi ha chiesto il REGGISENO.
Si, avete capito bene.
Il REGGISENO.
Sabato ha scovato in mezzo ai costumi un vecchio due pezzi regalatore da una zia taglia 18 mesi ed ha girato tutto il giorno con il pezzo sopra sotto alla maglietta, stretto a salsicciotto, vantandosi di avere il REGGISENO.
Detto costume è stato poi sostituito da una fascia per capelli rosa.
Ieri sera arrivo a casa e lei:
"mamma ti sei icoddata di complale il leggiseno?"... ero esterefatta.
Oggi le ho comprato in un negozio da bimbi un costumino due pezzi in cotone dove il sopra sembra un REGGISENO a fascia.

NO COMMENT.

lunedì 13 giugno 2011

Il peggio di me

ho tirato fuori il peggio di me: le urla, le grida, le patacche, le parole...
e tutto per un misurino di antibiotico

dopo un ora, dico UN ORA non dieci minuti, di pianti, di gnole, di lamenti... sono scoppiata

dopo un lungo week end di mamma full-time (venerdì, sabato e domenica), anche oggi lei con me, sono esplosa

la pazienza l'ho lasciata dal medico stamattina che mi ha fatto fare un ora e mezzo di anticamera

dopo che ieri ho anche litigato con lui e ne è venuto fuori che la televisione è un sacrosanto diritto degli uomini che non possono e non vogliono farne a meno e tutto il resto è secondario

oggi sono veramente uno straccio, sia fisicamente che psicologicamente

arriverà anche stasera

sabato 11 giugno 2011

Ci sono dentro a piè pari

Ho trovato una nuova attività, non remunerativa, di cui occuparmi e che mi terrà impegnata per i prossimi 18 anni.
Rappresentante di classe o semplicemente delegata all'organizzazione di cene, acquisto regali & Co.
Insieme ad un'altra mamma abbiamo pensato di organizzare una cena di fine anno per salutare le maestre del nido e far loro un regalo (è stata fatta anche l'anno scorso ma era stata organizzata da altri).
Questa mamma che ha buttato l'amo con me ha pensato bene di partire alcuni giorni dopo per Santo Domingo lasciandomi sola ad organizzare e decidere tutto.
Ho cambiato la data della cena per bene tre volte. Ora sembra che siamo tutti d'accordo per mercoledì 29 giugno.
Ora sto raccogliendo i soldi per il regalo alle maestre e vediamo un pò entro il 17 giugno quanto riesco a raccimolare.
Poi dovrò acquistare il regalo.
Stavo anche pensando ad un bel biglietto di saluto... una cosa un pò particolare... un ricordo che rimanga... però ancora non ho "partorito" nulla.
Anche se mi lagno sono contenta di occuparmi di queste cose. E' il mio pane quotidiano. Credo che se in futuro ci sarà necessità di un genitore rappresentante di classe lo farò molto volentieri. Mi piace essere informata di tutto... sotto sotto sono sempre un pò nasupla (tradotto: curiosona... che ci ficca sempre il naso!).

Rallegriamoci un pò.. che ne abbiamo bisogno!

Finalmente una bella notizia! Dopo una serie di brutte finalmente ieri ne è arrivata una bella, anzi bellissima.
Il fidanzato di mia cugina si trasferisce da lei.
E voi che leggete direte: embè?
Non mi piace parlare di cose o fatti che non mi riguardano direttamente, ma sono così felice per lei, in un periodo poi di eventi negativi, che non ne posso proprio fare a meno.
Lei se lo merita più di tutte noi. Ha passato anni vicino ad un cr@è##££o e non so come abbia fatto ad uscirne quasi indenne. Dico quasi perchè tante volte le persone fanno trasparire al mondo esterno quello che credono e non tutto... quindi fino in fondo non lo so. So solo che oggi è felice, è serena, è allegra.
Lui è quella metà che aspettava.
Insieme sono una fantastica coppia.
Nonostante da bambine abbiamo vissuto un'amicizia un pò conflittuale... da ragazzine ci siamo riavvicinate e "da grandi" siamo diventate molto molto molto amiche.
Lei e' un pò la confidente di tutti perchè non si lacia mai scappare un segreto.
E' obbiettiva nel consigliarti, soprattutto in ambito modaiolo.
E' una gran lavoratrice che non si tira indietro se può aiutarti.
Lui è un pacifico. Sorride sempre e non si arrabbia mai. Sicuramente ha capito che al mondo ci sono cose importanti per cui battersi e cose per le quali non vale la pena perderci il fegato.

Ebbene, lo ripeto, sono molto felice.
Non vedo l'ora che arrivi agosto e che lui venga qui.
Non vedo l'ora per lei che potrà iniziare a costruire la sua famiglia.

Questo AGOSTO 2011 è atteso da molti per i tanti cambiamenti che porterà. Lo aspettiamo con impazienza sperando che non ci deluda.

giovedì 9 giugno 2011

Gaet

Avevo scritto un bel post questo pomeriggio per te.
L'ho anche pubblicato.
Era toccante e profondo.
Poi stasera ho saputo una cosa.
Una cosa su di te che mi ha turbato.
E ci sono rimasta molto ma molto male.
Mi sono sentita tradita.
Allora ho cancellato il post.
Mi dispiace,

Ci mancherai.

mercoledì 1 giugno 2011

i ricordi... quei ricordi... che ricordi...

c'era la televisione in bianco e nero e senza telecomando, c'era il telefono con la rotellina, c'era la macchina senza aria condizionata e senza seggiolini per i bambini, senza airbag; c'erano i giochi in cortile senza l'occhio vigile di mamma perchè i pericoli erano veramente pochi, non esistevano i cellulari e nemmeno internet, c'erano le biciclette e pochissimi motorini; di merenda si mangiava il panino con la nutella o la marmellata, il gelato costava mille lire, il ghiacciolo cinquecento; si portava rispetto per le persone anziane e si aveva timore degli insegnanti, si andava in classe con il grembiulino bianco/azzurro oppure nero; quasi nessuno aveva tatuaggi sul corpo tantomeno orecchini all'ombelico; c'era la barbie senza macchina che al massimo aveva un cagnolino o un cavallo, c'erano i cartoni animati sdolcinati e con quelle ragazzine tutte bionde e fiocchetti; c'erano le feste di compleanno nel giardino di casa con la torta fatta in casa, c'era il gioco dell'elastico che se non avevi le paperine ai piedi col cavolo che vincevi! c'era la raccolta delle figurine, c'era il diario segreto tutto scritto a mano, c'erano i sabati sera a casa della tua amica in pigiama; c'erano le mamme che al pomeriggio ti aiutavano a fare i compiti, c'erano le amiche del cuore che pensavi non ti avrebbero abbandonato mai ma, si sa, con il tempo un pò si cambia tutti. c'era l'acqua nelle bottiglie di vetro e le portavano direttamente a casa il giovedì, c'erano le banconote e il bancomat ancora no.

c'erano tante cose che dovremo raccontare ai nostri figli come facevano i nostri nonni o i nostri genitori con noi, tante cose che noi adesso diamo per scontato che noi abbiamo vissuto ma che loro non vedranno mai. come faremo a spiegare loro che da adolescenti scrivevamo lettere d'amore e non sms? che facevamo le foto con la macchina fotografica con il rullino e dovevamo aspettare settimane intere prima di poterle vedere... che andavamo in centro città al sabato pomeriggio con l'autobus e senza cellulare...

il tempo scorre e siamo tutti, nessuno escluso, protagonisti di scoperte, di innovazioni, del progresso, di novità, del futuro. buono o brutto che sia.

Alice, goditi ogni piccolo momento della tua vita, cerca di non scordare nulla, fotografa, scrivi, archivia perchè sei la protagonista della tua vita che è speciale e unica. La devi assolutamente ricordare, in ogni suo momento. La devi poter raccontare.

martedì 31 maggio 2011

Santa Alice con l'aureola

Non so chi (e non lo voglio nemmeno sapere perchè potrei scatenare la mia ira repressa), ha pensato bene di COSTRUIRE in uno dei quattro angoli del parchetto dietro la nostra casa nuova, un santuario per una madonnina. Detto santuario ha le dimensioni di un mini-appartamento. Una cosa orribile alla vista. In cemento armato con il tetto in rame. Dentro è stata posizionata questa povera madonnina. Davanti una decina di panche. Addirittura un cavo con una luce appoggiato ad un albero.

Proprio ieri sera siamo andate a giocare al parchetto.
Verso le 21 cominciano ad arrivare le sciure del quariere con tanto di bibbia in mano. Alcune povere ragazze che stavano giocando si uniscono a queste donne.

Alice mi chiede "mamma, cosa fanno?" e io le rispondo che inizia la messa.
Lei rimane un attimo con me poi, forse vedendo le altre ragazzine o non so cosa, si mette a correre verso le panche urlando "anche io anche io".

Di fatto si siede in prima fila accanto ad una signora. Rimane seduta ed immobile per GIURO quasi 10 minuti tra le voci soffuse degli Ave Maria e dei Padre Nostro.

Ero sconvolta.

Alla fine si alza, mi corre incontro tutta felice.
"mamma, ho detto le pleghiele"

Sono sconvolta.

Mali di stagione...

Non mi sembra vero, sono arrivata a sera. E sto quasi bene.

Questa mattina non l'avrei mai detto.
Mi sono alzata con il raffreddore a mille, occhi che mi lacrimavano.
Il naso sembrava un rubinetto.
Gli occhi gonfi come palloncini.

Ebbene, dopo una pastiglia di Zerinol alle 7.30, un boccettino di integratore Eufortyn alle 9.00, quattro caffè rispettivamente alle 9.30 - 11.00 - 14.00 - 16.00, una scatola di fazzolettini di carta... ora ho quasi un aspetto decente.

Colore del naso quasi nella norma, gonfiore rientrato, rubinetto chiuso.

Forza e coraggio.

venerdì 27 maggio 2011

Se perdo anche a te....

Non piangerò mai
sul denaro che spendo
ne riavrò
forse più
ma piango l’amore
di un’unica donna
che non ho
forse più

Accendilo tu questo sole che è spento
l’amore lo sai
scioglie i cuori di ghiaccio

Che sarà di me
se perdo anche te
se perdo anche te

La vita non è,
stare al mondo cent’anni
se non hai
amato mai

Amare non è
stare insieme a una donna
ci vuol più, molto di più

Accendilo tu questo solo che è spento
la vita di un uomo
sta in mano a una donna
quella donna sei tu

Che sarà di me
se perdo anche te

mercoledì 11 maggio 2011

Una serata "vecchio stile"

Ieri sera siamo tornati indietro nel tempo.
Siamo tornati in due.

Alle 19 Alice è crollata in un sonno profondissimo, dopo aver dormito poco al pomeriggio, dopo aver fatto i capricci, dopo aver pianto ininterrottamente per 25 minuti.

Abbiamo cenato nel silenzio dei suoi discorsi, abbiamo riordinato la cucina in una surreale tranquillità, abbiamo iniziato a guardare un film alle nove anzichè alle dieci. Eravamo enormemente tristi.

Ogni attimo ci mancava. La cercavamo con lo sguardo. Speravamo si svegliasse per venire sul divano con noi.

Ormai la nostra famiglia è fatta di tre persone. Di ritmi a tre. Di abitudini del nostro piccolo topino.

No, a stare soli non eravamo affatto felici.

lunedì 9 maggio 2011

Sabato sera ho provato a liberarmi di Alice...

ma non ci sono riuscita...

siamo andati a cena in un ristorantino sotto casa di un nostro amico
Alice e Fede stavano giocando felici allora abbiamo chiamato la nonna di Fede per accudire i pargoli... tanto noi eravamo a 5 metri...

"alice ci stai con fede e la sua nonna qui a fare i giochi?"
"si"
"io vado a mangiare e sono qui vicino, se mi vuoi lo dici alla nonna di fede"
"si"
"fai la brava con la nonna di fede"
"se no?"
"se no niente... non fare la biricchina"
"si"
"quando arrivano le patatine fritte ti vengo a prendere, va bene?"
"si"

mi dirigo verso la porta e lei:
"mamma anche io con te!"

quindi riprovo con tutta la trafila per la seconda volta e lei:
"mamma anche io con te"

a quel punto me la sono caricata e sono andata a cena!

NOTA BENE: lei si era già mangiata un piattone di pasta al sugo con tanto di pezzo di carne incluso. A cena ha avuto il coraggio di mangiarsi 4 polpettine di pesce, tre cozze in umido, 10 olive gentilmente snocciolate dalla mamma e un pezzetto di pane...

giovedì 5 maggio 2011

Una poesia...

Una vita per la morte
Una morte per la vita
Un inizio per una fine
Una fine per un inizio
Navigare nel finito
Nella speranza di un infinito

Emily Dickinson

venerdì 29 aprile 2011

Quanto tempo libero d'estate....

Ho letto un articolo che iniziava così:
"Corsi di inglese, tessis, tuffi, yoga: le vacanze impossibili dei nostri figli.
Ma io che cosa facevo dall’inizio di giugno all’inizio di ottobre, nella lunghissima fantastica pausa che mi portava da una classe all’altra delle elementari?
Io non facevo niente."

E mi ha fatto riflettere.
Avevo iniziato anche io così con Alice.
Tutta la settimana tra ufficio e nonna, la sera di corsa a casa e tra doccia e cena nemmeno un attimo di respiro, sabato mattina piscina, sabato pomeriggio in giro, sabato sera fuori a cena... poi mi sono fermata da sola.
Io stessa non ci stavo dietro. Avevo bisogno di una pausa. Di uno stop. Ho cominciato ad allentare i tempi, diminuire gli impegni.
Quando ad un anno ha iniziato il nido ho ridotto nuovamente il mio orario al lavoro. Inizialmente mi portavo il lavoro a casa ma poi ho imparato ad eliminare il superfluo, ad essere più svelta e pedere meno tempo, ed oggi riesco a fare tutto nelle mie ottooreattaccate dalle 9 alle 17... certo, TUTTO è una parola grande... direi che il necessaio viene svolto.
Anche la piscina è stata diradata. Gli impegni un pò dissolti.
Le giornate dei bambini d'oggi sono troppo frenetiche.
Io mi ricordo (ma avevo già 10/11 anni) interi pomeriggi d'estate a girare in bicicletta nella stradina dove abitavo (una strada chiusa fortunatamente), a raccontarmi storie con le mie amiche, ad inventare storie con le mie amiche.
L'unico nostro impegno fisso era guardare SARANNO FAMOSI... per noi un vero cult.
Non sono mai andata ad un campo estivo. Stavo a casa, mi trastullavo tra divano, giardino e cucina.
Oggi mi rendo conto che siamo troppo frenetici. Sopratutto noi genitori e tendiamo a trasmettere questa frenesia ai nostri figli.
Bisognerebbe cercare di respirare con più calma.
Per noi ma soprattutto per loro.

giovedì 21 aprile 2011

inca##atissim@

odio le pressioni
odio chi mi mette fretta
odio fare una cosa che non voglio
odio chi non paga i debiti
odio mangiarmi le unghie quando sono nervosa
odio le cerimonie
odio rompere la mia routine
odio questa crisi economica del ca##o
odio correre (in tutti i sensi)
odio l'indifferenza
odio non potermi difendere
odio la pioggia e l'umidità
odio i bugiardi e chi cerca di fregarmi

mercoledì 20 aprile 2011

Scorci di vita quotidiana...

Alice: "mamma cosa mi dai al massimo?"
Mamma: "un bacio?"
Alice: "noooo... un pezzo di pane!!!"

lunedì 11 aprile 2011

Il caffè della mattina è importante... se non indispensabile...

Venerdì mattina parto per un corso che mi avrebbe impegnato tutta la giornata con alcuni colleghi e lascio il mio socio solo in ufficio con alcune incombenze, tra cui andare a pagare un'autovettura di un ns. cliente.

Prima di venire in uffico, bello sereno e riposato (si fa per dire), si reca dal concessionario.

Parcheggia l'auto sotto gli uffici della Citroen e si dirige verso l'amministrazione.
Chiede l'attenzione di una impiegata.

"Buongiorno, sono della XXX e dovrei pagare un auto"
"Salve, chi è il venditore?"
"Non lo so... ma il cliente è YYY"
"Mah... il nome non mi dice nulla... l'auto è nuova o usata?"
"Nuova"
"Che auto è?"
"Una Peugeot 5008"
"Ma qui siamo alla Citroen!"

Alchè i due si guardano, il mio socio sfodera il suo sorriso più ammaliante, si da del cretino da solo, richiude la sua cartellina con i documenti, torna all'auto e va a cercare la concessionaria Peugeot che dista 200 mt dalla Citroen.

Ed ha avuto anche il coraggio di raccontarmelo :-)

lunedì 4 aprile 2011

Oggi si dorme al nido!




Da oggi la mia piccola Alice inizia a dormire all'asilo nido con gli altri bambini.
Che emozione.
Un altro passo in avanti della sua vita... e un pò anche della mia.
Non vedo l'ora di farmi raccontare com'è andata.
Solo una madre può capire il sentimento racchiuso nelle mie parole.

domenica 27 marzo 2011

Tu dov'eri?

Ma tu, dov'eri mentre io finivo di sistemare la cucina e la piccola peste era seduta sul divano e, senza pannolo, ha deciso di fare la pipi' e di inoltrare ben 7 telefonate (fortunatamente tutte interrotte in 1/2 secondi) con il mio cellulare?

O_O

mercoledì 23 marzo 2011

LE 3P A PRIMAVERA

1. Pannolo.
2. Pipì.
3. Popò.

E' iniziata la primavera e oggi, in accordo e su suggerimento (molto molto convinto) delle maestre del nido, abbiamo abbandonato il pannolo di giorno.
Sono andata nel bagnetto della classe con Alice e le ho spiegato che sarebbe stata "più in libertà" se avesse tolto il pannolo.
Proprio oggi aveva con se la sua bambola Agata, fortunatamente, anche lei senza pannolo, che la aiuterà in questo nuovo momento della sua vita. Agata dirà ad Alice quando deve andare in bagno a fare la pipì ed Alice dirà alle maestre quando dovrà andare lei.

Sono molto agitata.

Mi aspettano panni e panni la lavare. Mutande da cambiare. Mutande da comprare (per avere il giusto numero di cambi). Cacche da raccogliere.

A detta delle maestre non potevamo più aspettare. Erano alcuni gioni che al nido faceva i capricci proprio sul pannolo. Metterlo, non metterlo, pipì nel wc, pipì addosso...

La cosa che più mi agita è non essere con lei tutto il giorno per "aiutarla" in questo passo. Sono al lavoro e purtroppo non posso prendermi una settimana di ferie per spannolinare.

Che la pipì sia clemente con noi.... Amen!!!!

mercoledì 16 marzo 2011

GIAPPONE 2011

Il mio pensiero va a quei bimbi che, per una qualsiasi ragione, non erano stretti tra le braccia delle loro mamme nei momenti delle scosse. Mentre la terra tremava. Mentre il mare correva.
Perchè io penso che se si è abbracciati con la persona che ami di più al mondo, forse, un pò di paura ti passa. Forse quell'abbraccio ti scalda e ti fa dimenticare per un attimo quello che sta accadendo attorno a te.
Il mio pensiero pieno di lacrime va a loro.
Siamo lontani ma le mamme sono mamme in tutto il mondo e i bimbi sono bimbi in tutta la terra, senza distinzioni.

mercoledì 9 marzo 2011

Dov'è la luce alla fine del famoso tunnel?

sabato 5 marzo : vomito
domenica 6 marzo : inappetenza e nausea
lunedì 7 marzo : inappetenza, nausea e diarrea
martedì 8 marzo : diarrea
mercoledì 9 marzo : diarrea, congiuntivite e tosse

:-(

martedì 8 marzo 2011

8 MARZO 2011


A TUTTE QUELLE DONNE CHE STANNO LOTTANDO PER I LORO DIRITTI. ANCORA, OGGI, NEL 2011.
A TUTTE QUELLE MAMME CHE RINCORRONO I LORO SOGNI OLTRE CHE I LORO FIGLI.
A TUTTE QUELLE DONNE CHE SOFFRONO PER I MALI DEL MONDO.
A TUTTE QUELLE MAMME CHE LAVORANO E PASSANO POCO TEMPO CON I LORO BIMBI.
A TUTTE QUELLE DONNE CHE AMANO E NON SONO RICAMBIATE.
A TUTTE QUELLE MAMME CHE SI ALZANO ALLE 6 E VANNO A LETTO ALLE 23.
A TUTTE QUELLE DONNE CHE DEVONO FARE A GOMITATE CON UOMINI PER EMERGERE.
A TUTTE QUELLE MAMME CHE ACCUDISCONO I FIGLI MALATI.
A TUTTE QUELLE DONNE CHE NON VOGLIONO STARE ZITTE.
A TUTTE QUELLE MAMME CHE ACCAREZZANO LA FRONTE DEI LORO FIGLI CHE DORMONO.
A TUTTE QUELLE DONNE CHE CORRONO, CORRONO, CORRONO E CORRONO ANCORA.
A TUTTE QUELLE MAMME CHE NON SANNO PIU' COS'E' LA TELEVISIONE O IL DIVANO.

A TUTTE QUELLE DONNE MAMME CHE SI METTONO UN FILO DI TRUCCO LA MATTINA, SI VESTONO BENE, SI PETTINANO I CAPELLI, RACCOLGONO I PROPRI FIGLI, LA BORSETTA, LA BORSA DEL CAMBIO E LA BORSA DEL PRANZO, CHE HANNO LA MACCHINA SEMPRE SPORCA DI BRICIOLE DI PANE E FAZZOLETTI MOCCIOLOSI, GLI OCCHIALI DA SOLE DITATI, UN PO' DI RAFFREDDORE, IL SEGGIOLINO POSIZIONATO DIETRO E IL PASSEGGINO NEL BAULE, L'ORARIO CHE LE ASSILLA, IL NIDO CHE DOPO LE 9 NON ACCETTA PIU' I BIMBI, L'UFFICIO CHE ASPETTA E IL TRASFERIMENTO DI CHIAMATA SUL CELLULARE.

A TUTTE QUELLE DONNE MAMME CHE SORRIDONO SEMPRE. CHE RACCONTANO STORIELLE AI BIMBI E CANTANO CANZONI E FILASTROCCHE. CHE STRINGONO LA MANINA.

A TUTTE QUELLE DONNE MAMME CHE LA SERA SI ADDORMENTANO STREMATE TRA LE BRACCIA DEI LORO CUCCIOLI.

A TUTTE QUELLE DONNE MAMME CHE IN PASSATO HANNO LOTTATO E HANNO VINTO. PER NOI.

A TUTTE VOI.

A TUTTE NOI.

sabato 5 marzo 2011

03-03-11 ... 29 mesi

"mamma vieni qui"
"mamma colliamo"
"io piangio"
"mamma voio fale la blava"
"ecco la pappa!!"
"il ponte è dall'ufficio il tempo è nell'olologio"
"facciamo una coccola?"
"blavi!!"
"le mie maestle sono la laula la patty e la gleta"
"andiamo in bici?"
"il papà ha il balilotto"
"quetta foto di quando elavate giiovani"
"voio il ciuccio"
"mamma ho il mocciolo, mi pulischi?"
"dalla nonna ho correto"
"il papà è ppocco di lavolo"
"andiamo al bal a plendele la blioc"
"voio andale al male"
"dov'è il piccolo macco?"
"voio le papeline losse dalla zia ali"
"sono andata dalla pallucchiela con i bigodini"
"sei stata in ufficio mamma?"
"andiamo al conadde?"
"no, non lo voio"
"io voio bene al mio papà"
"ho mangiato la calamella"
"dammi che sclivo io!"
"voio andale sulla fellali"
"mamma balliamo?"
"metto la gonna che voio fale la ballelina all'asilo"
"i pantacollant si, le blaghe no"
"mi metti lo mmalto?"

io ti amo e ti adoro e ancora non ci credo che ti ho fatto io (si va beh, un pò con l'aiuto del papà)...
più cresci e più ti guardo e più mi accorgo che non siamo più un tutt'uno ma tu sei TU e io sono IO...

mercoledì 23 febbraio 2011

Il matrimonio

Perchè ci si sposa?
Per ufficializzare un'unione forse...
Ma ufficializzarla per chi? Per la coppia? Per lo stato?
Per poter organizzare un sontuoso matrimonio e presentarsi davanti agli occhi di tutti con uno splendido abito bianco?
Per poter regalare soldi ad un avvocato in caso la vita a due non vada come speravi?

Da bambina sognavo il mio matrimonio, il mio abito bianco, la mia cerimonia, la mia passeggiata lungo la chiesa...

Poi crescendo ho pensato che sposarmi in chiesa non mi interessava, che l'abito lo avrei affittato volentieri pur di risparmiare quei 2/3mila euro del vestito, che la cerimonia è un semplice ritrovo tra amici quindi fattibile in qualsiasi momento, che con i soldi necessari per organizzare un matrimonio avrei potuto benissimo comprarmi altre cose...

Quindi sono qua con 14 anni di fidanzamento alle spalle di cui 7 di convivenza, una splendida bimba di 2 anni e mezzo, un appartamento completamente pagato da vendere, una villetta nuova da spianare con tanto di mutuo "a babbo morto". E mi sento ugualmente bene. Serena.

E direi che non mi manca nulla.

Anzi no. Non mi manca proprio nulla!

martedì 8 febbraio 2011

"Se lavori ti perdi gli anni migliori di tua figlia"




Sentirmi dire questa frase mi mette un ansia dentro che devo usare tutto il mio autocontrollo per tornare al lavoro il giorno dopo... mi intristisce... mi demoralizza... mi paralizza...

Dentro di me so che e' vera... ma non posso cambiare nulla di com'è organizzata ora la mia vita.

So che se lavorassi part time la potrei andare a prendere al nido al pomeriggio e giocare con lei, sentirla parlare, guardarla mentre mi fa tutti i suoi discorsi...
invece arrivo a casa con lei alle 18 e siamo stanche... a volte noiose entrambe.... devo preparare la cena, lavarmi, mangiare... e sono le 21 in un batter d'occhio...

Questo non vuol dire che mi sento una cattiva madre o una mamma a metà... è solo che è mia figlia e vorrei stare di più con lei... vorrei crescerla io... vorrei insegnarle io ad allacciarsi le scarpe, a fare la pipì nel vasino, vorrei darle la merenda... e non che fosse la maestra dell'asilo o la nonna al pomeriggio....

Vorrei avere piu' tempo....
Piu' soldi...
Meno impegni...
Meno responsabilita' lavorative...

lunedì 7 febbraio 2011

LE COMICHE

Venerdì sera uscita a quattro.
Io, la Ari, la Rose e la Simo.
Era un secolo che non uscivamo solo noi quattro e ne avevamo veramente tanta voglia.
Il programma era: shopping fino alle 22 in un centro commerciale e poi cena sempre li.
La Ari ha preso la sua bella macchinetta nuova; è partita da casa sua, ha recuperato la Simo, poi me ed infine la Rose.
Gli inghippi iniziano subito a casa della Rose. Per non scendere dalla macchina, chiamiamo con il cell una volta. Non risponde. Chiamiamo una seconda volta. Non risponde. Spostiamo l'auto verso il parcheggio interno della palazzina per vedere se c'è l'auto parcheggiata ma non c'è, forse è in garage. Richiamiamo per la terza volta. Niente. Alchè prese dalla frenesia di noi donne, rimaniamo 10 minuti buoni a contarcela noi tre con l'auto accessa. A un certo punto ci accorgiamo che la Rose ancora non è arrivata quindi scendo a suonare il campanello: "scendo subito".
Appena salita in auto la massacriamo di insulti perchè non ci ha risposto. "Ma come? Il cell non ha suonato..."... apre la borsa, prende il cellulare e... SUONERIA SILENZIOSA. La insultiamo nuovamente.
Ripartiamo alla volta del centro commerciale. Giunte circa a metà strada l'auto comincia ad andare più piano e strappare. Si accende una spia MAI VISTA arrancione.
PANICO.
"Ma cos'è?"
"Secondo me l'olio"
"Ma no, guarda che forma strana...la spia dell'olio è diversa"
"Prendi il libretto delle istruzioni"
"Ma dov'è?"
"Sotto nel cassettino... magari mi fermo"
"Si, vai la... guarda, c'è una zona industriale illuminata"
La Ari ferma l'auto e, ormai in panico, toglie le chiavi dal cruscotto e mette il freno a mano.
"Perchè hai tolto le chiavi?"
"Boh.. così.. non dovevo? Le rimetto?"
"Ma no, fa lo stesso..."
La Simo che era davanti apre il cassettino e nel seguente ordine tira fuori: porta bollo, dichiarazione dei redditi personale, dichiarazione dei redditi della società, libretto service ed infine libretto delle istruzioni e lo passa alla Rose che, in un batter d'occhio, trova la pagina delle spie.
Il simbolo corrisponde a ANOMALIA MOTORE. Se spia fissa anomalia al sistema di controllo del motorie, se spia lampeggiante anomalia al sistema di scarico della'auto.
SILENZIO.
Ci guardiamo.
"Secondo me si è staccata la marmitta"
"Forse è meglio che torniamo a casa"
"Por#a miseria ma la macchina è nuova"
"Secondo me è il filtro antiparticolato"
"Qui dietro si sente un traballio"
"Forse hai fatto diesel invece che benzina"
"Aspetta che scendo che guardo da fuori"
La Rose scende e poi risale.
"Davanti l'auto è normale"
"Oggi ho fatto lavare l'auto... forse c'è acqua nella marmitta"
"Magari non si è asciugata bene"
"Chiamo mio padre"
"Ottima idea" tutte in coro.
"Pronto... ciao.. senti pà sono %%°$£2$..àà@@##.. quindi è successo "£/(&&%&%$##... è una cosa grave? Cosa facciamo?"
....
.....
Riattacco.
"Mio papà ha detto che è il simobolo DEL MAIALINO e che non c'è problema. E' una segnalazione di anomalia elettrica."
Non siamo molto convinte ma ripartiamo alla volta del centro commerciale.
"Dai, provo a chiamare Stefano che se ne intende"
"Pronto... ciao Ste... ascolta, ci è successo #@#@["£$%%&... secondo te? Ok, ci proviamo. Ciao".
"Ha detto che forse è il freno a mano che è rimasto bloccato o la retromarcia incastrata. Ha detto di fare un pezzo in retro."
"Va bene, appena arriviamo nel parcheggio ci proviamo"
"L'avevo detto che non era una cosa grave"
"Una mia amica mi ha detto che suo padre non le faceva usare il freno a mano nell'auto perchè dopo si rovina"
O_O
"Cosè questo rumore traballante che sento dietro?"
"Ma è il motore!!!!"
"Dietro?"
O_O
"Ma no, è il motore che traballa davanti e si sente anche dietro!!!"
O_O
Alla rotonda prima di arrivare al centro commerciale SI ACCENDE UN ALTRA SPIA.
La Ari urla. Noi urliamo. Lei frena e quasi non ci tamponano.
Questa volta è un triangolo rosso.
"E' il liquido dei freni"
"Si, si.. l'olio dei freni"
"Hai il freno a mano tirato?"
"Guarda che si è accesa un altr aspia sotto la radio"
O_O
"Esp off"
"Tranquilla è l'esp che non funziona... vuol dire che quando freni ti si possono bloccare le ruote ma non fa niente"
"Secondo me è tutto collegato all'esp"
"Ok, beh, allora non è niente di grave"

Finalmente arriviamo nel parcheggio del centro commerciale, facciamo un pò di sgommate all'indietro, non cambia nulla quindi parcheggiamo e andiamo a fare shopping sperando che al ritorno la macchina riparta ancora.

mercoledì 2 febbraio 2011

IO

Una farfalla dietro la spalla destra
Un gattino arruffato sul polso sinistro
Un ape dietro al collo con sotto scritto alice
Un cuoricino dietro l'orecchio destro

La farfalla non la puoi intrappolare perchè morirebbe... a 18 anni volevo essere libera...

Un gatto non lo puoi addomesticare... ho sempre voluto essere me stessa...

L'ape è molto indipendente, autonoma... vorrei che mia figlia fosse così... un pò come lo sono io....

Un cuore come l'amore che muove la mia vita... le mie scelte...

giovedì 27 gennaio 2011

Altro che venerdì 17

Oggi, giovedì 27, che non è venerdì 17, non ne è andata dritta una. Ed ora che sto scrivendo non sono nemmeno le cinque del pomeriggio.. vuol dire che qualcosa d'altro può ancora accadere.

Ho firmato un contratto e senza che il cliente se ne accorgesse, mi sono resa conto che stava acquistando due cose uguali con due fornitori diversi.. quindi, lo avviso e questo (naturalmente #à§*###@@&%$£!) rinuncia alla mia fornitura e questo significa che devo rifare tutto il contratto da capo.

Ho chieso un piacere a un collega che beatamente, dall'alto della sua bella scrivania, mi ha risposto "ti arrangi e a me non in teressa una cippa che tu abbia fretta". Quindi mi aspetto insulti (giustificati) dal cliente ampiamente inca##to.

Non riesco a telefonare con il mio cellulare perchè un troglodita di agente telefonico mi ha attivato un contratto ricaricabile (senza spiegarmelo bene) e ho terminato il credito disponibile per questo mese... E oggi ne abbiamo solo 27, mancano ancora 5 giorni alla fine del mese.

Ho tre pratiche ferme sulla scrivania, da preparare, e non riesco a prenderle in mano visto tutte queste magagne... e devo farle entro domani sera... e sono agitata.

Ora spengo il pc e vado verso casa. Sperando che sta sf#ga che mi ha perseguitato oggi rimanga in ufficio e non mi segua.

:-(

Buona serata.

mercoledì 26 gennaio 2011

Il diverso modo di essere mamma blogger

Sto riflettendo sui blog che trovo in giro e mi rendo conto che il mondo va al contrario.
Ci sono molti blog dove le mamme si lamentano dell'essere madre, amplificano le difficoltà, chiedono aiuti su aiuti, sognano week-end lontane da tutto, sono insofferenti ai propri figli.
Io spero che sia solo un modo di scrivere e non un vero modo di essere perchè se così fosse sarebbe proprio triste.
Eppure questi blog sono molto premiati. Hanno un sacco di sostenitori e alcune mamme hanno tratto libri da quello che hanno scritto on line.
E' un procedimento che non comprendo.
Scrivi negativo => il pubblico ti legge.
Scrivi positivo => sei snobbata.
Scrivi in negativo e le tue disgrazie piacciono agli altri, vengono seguite, vengono lette e commentate. Vengono dispensati consigli e aiuti. Tutte si trasfomano in miglioramica della povera mamma blogger che sta vivendo momenti di sconforto.
Scrivi in positivo e la tua ordinarietà non interessa a nessuno, pur mettendo a nudo parte della tua vita. Nessuno che ti dica che fa come te, che ti ammira... o anche solo ti racconta di se.
La mamma che scrive quant'è bella la sua vita vicino al suo cucciolo è noiosa, è mediocre... ci vuole una mamma che scriva quanto ha schifo la cacca del proprio bimbo o quanto si senta oppressa a casa da sola o quanta voglia abbia di tornare a lavorare. Questo fa audience.

Mah....

Vado a mangiarmi un kinder cereali immersa nella mia ordinarietà...

giovedì 20 gennaio 2011

I primi discorsi




In bagno mentre mi truccavo stamattina...

alice : mamma io ho una sorellina più glande?

mamma : no tesoro semmai, se avrai una sorellina, sarà più piccola di te

alice : dopo la plendo in blaccio

mamma : si, come la tua bambola... e la coccoli

alice : dov'è la mia solellina?

mamma : ancora non c'è tesoro, forse un giorno arriverà

alice : quando salò più glande

mamma : magari non troppo grande, forse presto

alice : voio una solellina

... e poi esce dalla stanza...