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giovedì 26 dicembre 2013

La magia del Natale

La mia magia del Natale è arrivata ieri sera. La sera di Natale.
E' arrivata mentre tutti e quattro eravamo accoccolati sul divano, davanti a un bel cartone animato. Alice presa dalle scene, Marco che sonnecchiava, Luca che rideva, io che mi rilassavo.
Ecco, questa è magia.
Solo quando cadi a terra, rialzandoti, adori sempre di più le piccole cose.
Apprezzi un sorriso, un gioco, una carezza, una parola, una manina, una risata.
Un piatto di pasta mangiato con gusto.
Una nottata avvolta nel silenzio quasi surreale.
Un pomeriggio passato a casa senza far nulla.

Sono andata a letto e mentre mi addormentavo, avvolta dal mio caldo piumone, nel silenzio della mia casa, pensavo a tutto questo.

Dopo tutti gli avvenimenti degli ultimi giorni, adesso, mi sento leggera, serena. Tranquilla. E spero veramente con tutto il cuore che tutta questa mia sofficità andrà avanti per tanto tanto tempo.

lunedì 18 marzo 2013

Eh già...

E piano piano, cicciotti ciccotti, in silenzio quasi in sordina... il 7 marzo il piccolo (si fa per dire) Luca ha iniziato a gattonare. Aveva fatto qualche prova all'indietro poi si era reso conto che in avanti il mondo è più bello ed ora eccolo qua, sorridente e felice, nel suo nuovo mezzo di locomozione che sfreccia allegro da una stanza all'altra. Naturalmente il proibito è sempre il più bello quindi il garage è per lui la stanza delle meraviglie dove gli è vietatissimo entrare!!! In pochi giorni riesce già a tirarsi su appoggiato al divano ma anche al bidet in bagno dove per la disperazione di mamma ha quasi imparato ad aprire l'acqua!!!!
Luca fa passi da gigante e Alice un pochetto regredisce. Vuole anche lei gattonare e giocare a fare la bimba piccola. Ecco arrivato il fatidico momendo della gelosia, un pò camuffata e un pò no, vuole più attenzioni, vuole il mio sguardo tutto per lei, le coccole, vuole baciare il fratello che la spinge via (da vero maschio!!!). Passerà...

Avanti mondo, avanti futuro, avanti piccini miei!!!

domenica 3 febbraio 2013

Non voglio dimenticare

Voglio scrivere e voglio ricordare.
Voglio ricordare per potertelo raccontare.
Voglio che tu sappia che ho sofferto e l'ho fatto solo per te.
Per il tuo futuro e per la tua felicità.
Voglio ricordarmi che è difficile.

Ti hanno ingessato le gambe che avevi 18 giorni. Dopo tre settimane la gamba sinistra era già libera mentre la destra continuava il suo percorso. A due mesi esatti sei stato operato in anestesia totale. A tre mesi avevi finalmente le ginocchia libere ma i piedini intrappolati nel tutore con la sbarra. A nove mesi (forse, speriamo, me lo hanno detto, dovrebbe essere così), avrai le tue scarpine da indossare durante il giorno anche se il tutore ti seguirà per ancora tanto tempo la notte.

Piango ancora a volte, mentre ti addormento la sera, per questo tuo sacrificio. Mi chiedo perchè. Perchè a te. Così piccolo, indifeso e così sempre sorridente e pacioccone.

Mi dicono che non ricorderai nulla. Non lo so. Non so se crederci. Vorrei tanto che sia così ma so che non è affatto così. Nel tuo vissuto, nel tuo inconscio, nel tuo modo di essere, questa "esperienza" ci sarà sempre. Condizionerà il tuo modo di essere in futuro.

Sono una persona positiva. Lo sono sempre stata e spero di esserlo sempre, anche in futuro.

Anche se a volte sembra tutto così maledettamente difficile....

venerdì 1 febbraio 2013

I regali di Natale 2012

Anche quest'anno solo regali rigorosamente fatti in casa per Natale.
Per riscoprire il gusto di fare qualcosa con le proprie mani e abbattere il consumismo che ci costringe e comprare/regalare cose per il periodo Natalizio.

Io e Alice abbiamo preparato due tipi di regali.
Per le nonne e le amiche più strette abbiamo preso delle federe di cotone in tinta unita all'ikea: bianche, verdi e rosse.
Da un lato ha fatto un disegno lei con i pennarelli da stoffa mentre dall'altro ho scritto un pensiero io. Sono rimasta molto contenta del risultato tant'è che ne ho tenuto un paio anche per me!
Ecco qui sotto il risultato....






Poi abbiamo preso i vasetti degli omogenizzati di Luca (rigorosamente da lui svuotati e da me lavati) e Alice li ha colorati all'interno con la colla vinilica ed i brillantini. Abbiamo incollato all'interno del barattolo un giochino tipo le sorpresine degli ovetti kinder, richiuso e capovolto, decorato all'esterno con stoffe o fettuccine. Ecco un carinissimo sopramobile natalizio!





Successivamente abbiamo anche fatto con il dash delle formine con gli stampini da biscotto, Alice le ha colorate con le tempere e poi una volta asciutte le ha ripassate con la colla vinilica ed i brillantini. Prima che seccassero abbiamo anche fatto un foro pensando poi di utilizzarle come ciondoli per collane oppure addobbi per l'albero. Di fatto gli oggetti sono stati fatti e mai utilizzati o regalati ma noi ci siamo divertite ugualmente!!


venerdì 9 novembre 2012

Riflessioni, 1, 2.....

Mancano meno di due mesi alla fine dell'anno.
Un anno iniziato, sembrava, male e che finirà, sembrerebbe, molto meglio.
Un anno scandito dagli 1 e dai 2... ricorrenti nelle mie date importanti...
Ho chiuso qualche porta, mi sono tolta dei sassolini, ho aspettato in silenzio, mi hanno aperto dei portoni, ho di nuovo sorriso alla vita.
Luca ha quasi 6 mesi ed ha iniziato a mangiare la pappa.
Alice sta crescendo... mi chiama mamma e io la guardo e penso "Ma la mamma sono io?".
Ho voglia di fare, di creare, di cucire, di lavorare, di cucinare, di coccolare, di baciare e di guardare.
Ho voglia di ricominciare e di continuare.

domenica 14 ottobre 2012

Un'allegra domenica mattina

Questa mattina Luca si è svegliato alle 5.30; travasato prontamente nel lettone, fatto un bibe di latte e qualche coccola alle 6.15 dormiva di nuovo.
Alle 6.30 Alice si sveglia piangendo che ha fatto un brutto sogno; le faccio fare pipì e poi mi metto a dormire nel letto con lei non prima di aver messo un paio di cuscini dal lato del mio letto vicino a Luca.
Marco in tutto questo si è accorto dell'arrivo di Luca nel lettone e poco altro.

Verso le otto sento Luca brangognare ma non mi muovo dal lettino perchè penso "tanto c'è Marco con lui". Dopo un pò silenzio. Passano qualche minuto e di nuovo lo sento brangognare. Poi silenzio e questo per un paio di volte.

Dopo poco ci alziamo. Luca si lamenta vivacemente. Entro in camera da letto e lo trovo da solo nel lettone. Marco è beatamente coricato sul divano che guarda le corse.

O_O

"Scusa ma non senti Luca che piange?"
"Ma c'eri tu...."
"Ma dove? io ero nel letto con Alice"
"......."
"Scusa ma quando ti sei alzato non ti sei accorto che non c'ero?!??!?!?!?"
"No........ forse ti ho scambiato per i cuscini"

Ecco, io vivo con quest'uomo.
Da tanti anni.
Ma veramente tanti.
Troppi.

martedì 21 agosto 2012

Mi sono ri-innamorata....

Quando sono rimasta incinta di Luca ho sempre pensato che non avrei mai potuto amare un figlio tanto quanto amavo Alice.
Ho sempre pensato a lei come il mio unico e grande amore. La mia adorazione e la mia ragione di vita.
Ho voluto molto bene al piccoletto ma era un amore diverso. Più distaccato.
Ora che sono quasi al termine di questo mese passato full-time con i miei bambini posso solo dire che mi sono innamorata.
Mi sono innamorata dei suoi sorrisi per me, dei suoi occhi felici, delle sue manine che mi accarezzano, della sua bontà, della sua calma e dei suoi gesti gentili.
Vedo lui piccolo e vedo Alice troppo cresciuta; come se in questi mesi/anni non mi fossi accorta che lei cresceva.
La vedo grande, che cerca la sua indipendenza, che fa discorsi complessi e collegamenti improbabili.
E' come se avessi avuto due figli da sempre.
Li amo allo stesso modo appiccicoso e caramelloso solo come io so fare.
Ed una delle cose che amo di più è il vederli insieme che giocano. Lui che appena vede le sorride, Lei che lo inonda di coccole. Lei che lo cerca se non lo vede.

domenica 5 agosto 2012

L'estate più veloce....

L'anno in cui aspettavo Alice non avrei mai voluto che l'estate finisse. Il tempo trascorreva lento, scandito dalla mia pancia che aumentava. Le giornate passavato felici e spensierate nell'attesa che arrivasse il momento "giusto".
Quest'anno vorrei che fossimo già a dicembre. Giugno è volato portandosi con se anche Luglio ed ora vorrei che fosse l'otto agosto già da venti giorni.
L'otto agosto, se tutto andrà bene, sgesseranno definitivamente Luca e inizierà a portare il tutore. Non so se sarà facile o difficile ma so solo che avrà le gambine libere, che potrà iniziare a fare il bagnetto, che sarà più leggero e che non avrà più la costrizione del gesso.


Sono stata davvero fortunata ad avere un figlio come lui.
E' dolce, calmo, tranquillo e sereno.
Mi avvicino a lui e con le labbra mi da un bacio sulla guancia mentre con le manine mi prende il viso... e ride... e dice tutte quelle paroline sottovoce che sembrano cioccolatini che si sciolgono nel mio cuore.

lunedì 28 novembre 2011

Lei è così....

Lei è quella che non si mette mai il pigiama se non un secondo prima di andare a letto, che non lo vuole assolutamente per stare in casa.
Lei è quella che per mettere le ciabatte glielo devi ridire fino alla morte. Che non vuole il golfino nè a maniche lunghe nè smanicato.
Lei è quella che quando è arrabbiata ha quel broncio tutto suo. Che la mattina vuol stare in braccio. Che da mangiare vuole le lumachine.
Lei è quella che mangia il formaggio grana grattugiato direttamente dalla ciotola con il cucchiaino, anche al ristorante.
Lei è quella che sa fare gli occhi dolci quando vuole qualcosa. Che beve il succo di frutta melabalala e che se le fai il verso se la prende.
Lei è quella che indossa solo i leggings estate, inverno, pioggia o sole.
Lei è quella che non vuole mai alzarsi dal letto la mattina, che vuole sempre una coccola in più, che mangia la colazione al rallenty (quando la mangia!).
Lei è quella che gira con la bici in garage, che mi aiuta a dividere i panni da lavare, che... "faccio io faccio io"... vorrebbe fare tutto lei.
Lei è quella che ha iniziato a giocare da sola, che ha i suoi due amici immaginari Gonaldo e la Romana. Che li sgrida e che dovrebbero fare compagnia anche a me (*)
Lei è quella che ride a crepapelle a guardare Madagascar. Che adora Tom&Jerry che guarda i Barbapapà.
Lei che se la metti davanti ad un lavandino ti allaga la cucina, il bagno e anche il corridoio ma così per minimo mezz'ora è stata impegnata e non ti ha tediato di domande.
E' lei. E' la mia piccola peste.
E' la mia treenne scatenata.




(*)
Mamma: stasera Alice siamo a casa da sole perchè il papà esce
Alice: anche io con lui!
M: e mi lasci a casa da sola?
A: ma no dai, stai con Gonaldo
M: O_O

giovedì 17 novembre 2011

Piccole bimbe crescono


Ieri pomeriggio la mia piccola grande donna è andata a giocare a casa di una sua amica anzi mi correggo, della SUA AMICA con la A maiuscola; ed è andata senza di me.
Alice parla sempre di G. a casa, dei giochi che fanno insieme alla scuola materna, dei libri che leggono, di come è vestita, dei suoi codini.
Ho scoperto, alla riunione di sezione, che anche G. a casa parla sempre di Alice.
Sembra proprio l'inizio di una bella amicizia.
La mattina in classe si cercano, si abbracciano e si baciano.
Le maestre sorridono nel vederle così.

Tutto il pomeriggio io sono stata agitatissima per questa sua nuova conquista. Emozionata per la sua nuova indipendenza. Quasi come se dovesse capitare a me e non a lei.

La mamma di G. mi ha detto che sono state brave tutto il tempo (in pratica poi un paio d'ore perchè sono uscite da scuola alle 16 ed io sono andata a prenderla alle 18).

Il dramma è arrivato dopo.

Capricci per mettere la giacca, capricci per agganciarla, capricci per arrivare alla macchina, capricci per salire, per legarsi, capricci che si confondevano con le mie urla in auto e a casa. Non so se sia stata la stanchezza per aver di fatto giocato tutto il giorno senza un attimo di sosta (dalla zia si riposa spesso sul divano anche solo mezz'oretta davanti alla televisione), o ribellione per la novità del passato pomeriggio, fatto sta che tutta la mia felicità è svanita con la litigata che ci siamo trascinate per mezz'ora per concludersi poi in un "mamma scusa non lo faccio più" alle 18.35.

lunedì 14 novembre 2011

2° trimestre

mi sento proprio bene
piena di forze, allegra, serena, con voglia di fare e se non fosse per la fatica a digerire che ormai mi perseguita tutto il giorno oltre ad una panzetta molto molto accentuata, potrei dire di non essere nemmeno incinta

sono quasi al termine della 17settesima settimana e il tempo vola

voglio aspettare il 15/12, data della ecografia morfologica, per iniziare a preparare le cose per il pupattolo/a

anche per Alice avevo comprato i primi body dopo la morfologica, quindi dopo che mi avevano detto essere femmina!!!

mi aspettano sicuramente due scatoloni di roba dove rovistare, cercare cose, ri-impacchettarne altre... insieme ad Alice quindi caos assicurato

devo dare aria alla navicella del passeggino, all'ovetto, decidere dove posizionare il lettino con il riduttore in camera mia, riesumare la sdraietta e i giochini da bebè

ciucci nuovi, tettarelle misura zero +, piccoli bibe, fasciatoio, stufetta, ecc... ecc...

ad oggi il mio costante pensiero non è per il parto, i dolori o la paura ma il mio unico e solo pensiero è: dove lascerò Alice quando dovrò andare in ospedale? dovrò chiamare la nonna a vivere da noi per un periodo? la porterò io da lei? e le due notti che passerò in ospedale lei mi cercherà? come farà il papy? piangerà?

la mia dolce e piccola Alice, per ora è ancora il mio unico e solo pensiero principale

martedì 27 settembre 2011

Piccole conversazioni

A: mamma ma il bimbo nella pancia cosa fa?
M: nuota nell'acquetta, dorme, da i calcetti...
A: anche io ho una bimba nella pancia che sta clescendo
M: ma che bello!
A: ma il caffè mamma non lo bevi?
M: no, se no il bimbetto nella pancia si agita
A: pecchè?
M: perchè il caffè è solo per i grandi e i bimbi piccoli si agitano
A: se no?
M: se no, non va bene
A: allola?
M: allora niente, non lo bevo
A: e se mangi l'allosto?
M: il bimbetto è felice perchè mangia anche lui
A: pecchè?
M: perchè io mastico bene e a lui arrivano tanti pezzettini piccoli di arrosto
A: mamma ma stanotte il bimbo ha dommito?
M: si, ha dormito tranquillo nella pancia della mamma
A: poi un giorno apliamo la cenniera e esce
M: certo, quando sarà diventato un pò grande
A: e allola io lo plendo in blaccio e lo coccolo
M: va bene

venerdì 23 settembre 2011

Questo è amore

Amore è andare ad addormentare la propria figlia nel suo lettino e scoprire, nel ritornare nel proprio letto matrimoniale, che il marito sta beatamente dormendo nel mezzo e non c'è più posto per te. E non si sposta!!

martedì 13 settembre 2011

Il regalo per il mio compleanno

Il 2 settembre ho compiuto 36 anni.
Per i miei 36 anni mi sono fatta un bel regalo.
Mi sono regalata la felicità più grande.
A fine aprile sarò di nuovo mamma.
Ora cerco di non pensarci perchè se ci penso mi assale la paura. La paura di non farcela con due, con il lavoro e con la casa nuova molto più grande. Cerco di andare avanti giorno per giorno pensando solo al primo futuro e non ai mesi avvenire.
Ora vorrei solo che mi passasse questa maledetta nausea che ormai da 10 giorni mi massacra...