Anche quest'anno solo regali rigorosamente fatti in casa per Natale.
Per riscoprire il gusto di fare qualcosa con le proprie mani e abbattere il consumismo che ci costringe e comprare/regalare cose per il periodo Natalizio.
Io e Alice abbiamo preparato due tipi di regali.
Per le nonne e le amiche più strette abbiamo preso delle federe di cotone in tinta unita all'ikea: bianche, verdi e rosse.
Da un lato ha fatto un disegno lei con i pennarelli da stoffa mentre dall'altro ho scritto un pensiero io. Sono rimasta molto contenta del risultato tant'è che ne ho tenuto un paio anche per me!
Ecco qui sotto il risultato....
Poi abbiamo preso i vasetti degli omogenizzati di Luca (rigorosamente da lui svuotati e da me lavati) e Alice li ha colorati all'interno con la colla vinilica ed i brillantini. Abbiamo incollato all'interno del barattolo un giochino tipo le sorpresine degli ovetti kinder, richiuso e capovolto, decorato all'esterno con stoffe o fettuccine. Ecco un carinissimo sopramobile natalizio!
Successivamente abbiamo anche fatto con il dash delle formine con gli stampini da biscotto, Alice le ha colorate con le tempere e poi una volta asciutte le ha ripassate con la colla vinilica ed i brillantini. Prima che seccassero abbiamo anche fatto un foro pensando poi di utilizzarle come ciondoli per collane oppure addobbi per l'albero. Di fatto gli oggetti sono stati fatti e mai utilizzati o regalati ma noi ci siamo divertite ugualmente!!
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venerdì 1 febbraio 2013
martedì 4 ottobre 2011
Il regalo di mamy e papy
ho impiegato quasi un ora a scegliere il regalo per Alice
inizialmente volevo prenderle la casetta delle polly poket ma una volta al negozio mi sono resa conto che costava una cifra assurda e la confezione non conteneva tanti accessori
allora ho dato un occhio alle altre cose similari ed ho deciso per questa castetta, che poi è un hotel, con dei pupazzetti intercambiabili similari alle polly poket
volevo qualcosa di piccolino perchè lei adora gli oggetti e le bamboline piccole
abbiamo impiegato un ora tra il montare l'hotel e l'attaccare tutti gli adesivi... veramente tanti...
alla fine ho fatto vedere ad Alice che poteva anche chiudere il tutto modello valigetta per portare, magari dalla nonna, il suo nuovo giochino
lei ha guardato, era entusiasta; ha voluto rivedere come fare ad aprire/chiudere, si è messa al collo la chiave poi da sola ha rimesso dentro all'hotel alla bene meglio tutti gli accessori e le bamboline, ha chiuso, si è girata verso di noi e ci ha detto:
"ciao adesso vado a dale il fieno agli asinelli"
ed è partita con questa valigetta per un fantomatico viaggio nella nostra sala
ebbene, tu mamma ti ingegni, pensi, ti concentri, valuti, selezioni giochi quando alla fine avresti potuto regalarle una valigetta anche costruita con del cartone che lei sarebbe stata felice ugualmente tanto l'importante era "andare a dare il fieno agli asinelli" ... ma poi da dove è saltato fuori sto animale?
inizialmente volevo prenderle la casetta delle polly poket ma una volta al negozio mi sono resa conto che costava una cifra assurda e la confezione non conteneva tanti accessori
allora ho dato un occhio alle altre cose similari ed ho deciso per questa castetta, che poi è un hotel, con dei pupazzetti intercambiabili similari alle polly poket
volevo qualcosa di piccolino perchè lei adora gli oggetti e le bamboline piccole
abbiamo impiegato un ora tra il montare l'hotel e l'attaccare tutti gli adesivi... veramente tanti...
alla fine ho fatto vedere ad Alice che poteva anche chiudere il tutto modello valigetta per portare, magari dalla nonna, il suo nuovo giochino
lei ha guardato, era entusiasta; ha voluto rivedere come fare ad aprire/chiudere, si è messa al collo la chiave poi da sola ha rimesso dentro all'hotel alla bene meglio tutti gli accessori e le bamboline, ha chiuso, si è girata verso di noi e ci ha detto:
"ciao adesso vado a dale il fieno agli asinelli"
ed è partita con questa valigetta per un fantomatico viaggio nella nostra sala
ebbene, tu mamma ti ingegni, pensi, ti concentri, valuti, selezioni giochi quando alla fine avresti potuto regalarle una valigetta anche costruita con del cartone che lei sarebbe stata felice ugualmente tanto l'importante era "andare a dare il fieno agli asinelli" ... ma poi da dove è saltato fuori sto animale?
venerdì 3 settembre 2010
I regali e gli auguri 2010
Scrivendo questo post non vorrei che pensaste che sono una che vuole a tutti i costi il regalo di compleannno. Certo che no. Però un pensierino, anche solo una stupidatina, mi fa sempre piacere riceverlo e naturalmente ci tengo molto agli auguri... di persona, con un sms, con una mail o anche solo con una telefonata (quest'anno anche su fb ne ho ricevuti un'infinità).
Ebbene, vi racconto, anche in chiave molto ironica, cosa è successo ieri.
1. Mia madre, dopo avermi raccontato per giorni di questo fantomatico regalo, fatto fare "su mirusa" sia per me che per mio fratello (ancora non consegnato neanche a lui nonostante abbia compiuto gli anni ormai da un mese), lodato ed acclamato, si presenta in ufficio da me dicendomi di esserselo dimenticato a casa.
2. Alle 18 del pomeriggio mio papà non mi aveva ancora chiamato per farmi gli auguri quindi mi sono presentata a casa sua. Non c'era. Lo chiamo al telefono e quasi si dimentica di farmi gli auguri. Naturalmente nessuna speranza per il regalo.
3. Vado verso casa pensando al regalo di Marco che, in 13 anni insieme, non si è mai dimenitato. Entro e vedo una borsa di carta con un fiocco sul tavolo. Già sorrido. Lui si sta facendo la doccia e con noncuranza gli chiedo di quel pacco: "è passata l'Arianna e lo ha lasciato per te". Esce dalla doccia e con l'occhio languido e le braccia aperte mi viene incontro, mi abbraccia e mi dice "scusa ma volevo prenderti un fiore ma oggi è giovedì, tutto chiuso".
O_O
Quindi a fine serata avevo collezionato un mazzo di fiori e un vaso che mi sono comprata io al mattino presto e ho messo sulla scrivania in ufficio (vedi precedente post), un vassoio di paste, una torta di mele, una torta di marmellata, una felpa piccola (da cambiare) e una sciarpa per l'inverno. Anche un libro con la dedica in prima pagina dell'Alice (sempre comprato da me però).
Speriamo che l'anno prossimo, o per Natale, vada meglio.
Ebbene, vi racconto, anche in chiave molto ironica, cosa è successo ieri.
1. Mia madre, dopo avermi raccontato per giorni di questo fantomatico regalo, fatto fare "su mirusa" sia per me che per mio fratello (ancora non consegnato neanche a lui nonostante abbia compiuto gli anni ormai da un mese), lodato ed acclamato, si presenta in ufficio da me dicendomi di esserselo dimenticato a casa.
2. Alle 18 del pomeriggio mio papà non mi aveva ancora chiamato per farmi gli auguri quindi mi sono presentata a casa sua. Non c'era. Lo chiamo al telefono e quasi si dimentica di farmi gli auguri. Naturalmente nessuna speranza per il regalo.
3. Vado verso casa pensando al regalo di Marco che, in 13 anni insieme, non si è mai dimenitato. Entro e vedo una borsa di carta con un fiocco sul tavolo. Già sorrido. Lui si sta facendo la doccia e con noncuranza gli chiedo di quel pacco: "è passata l'Arianna e lo ha lasciato per te". Esce dalla doccia e con l'occhio languido e le braccia aperte mi viene incontro, mi abbraccia e mi dice "scusa ma volevo prenderti un fiore ma oggi è giovedì, tutto chiuso".
O_O
Quindi a fine serata avevo collezionato un mazzo di fiori e un vaso che mi sono comprata io al mattino presto e ho messo sulla scrivania in ufficio (vedi precedente post), un vassoio di paste, una torta di mele, una torta di marmellata, una felpa piccola (da cambiare) e una sciarpa per l'inverno. Anche un libro con la dedica in prima pagina dell'Alice (sempre comprato da me però).
Speriamo che l'anno prossimo, o per Natale, vada meglio.
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