Stasera se n'è andata la nostra pesciolina Aurora.
Erano diversi giorni che non nuotava più, boccheggiava e quasi non mangiava.
Stamattina era praticamente immobile ma ancora viva.
Stasera l'abbiamo trovata incastrata sotto il depuratore priva di vita.
Alice è scoppiata in lacrime ed ha continuato per quasi mezz'ora. L'ha portata in giardino con Marco, hanno scavato una buchetta e l'hanno seppellita.
Credo che il vero dramma sia cresciuto minuto per minuto dentro di lei nel prendere consapevolezza che la pesciolina non ci sarebbe più stata.
Il primo impatto con la morte.
Una volta calmata mi ha detto :
"facciamo mamma che ogni volta che muore un pesce mangiamo un ovetto kinder e una caramella?"
......
Ok, ho creato un mostro.
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venerdì 11 ottobre 2013
sabato 10 novembre 2012
mercoledì 17 ottobre 2012
Lettera di Dario a Carmen
Ciao tata, oggi mi sa che ti accompagno per l'ultimo nostro viaggio insieme, mi
dispiace tanto. Mi sa che questa volta il tuo biglietto è di sola andata,
purtroppo il mio è anche di ritorno. Mi mancherai! Ti scrivo perchè magari da
lassù potrai leggere, visto che ormai le mie parole non le capisci più. Ti
prometto che, quando mi sarò ripreso, tenterò di crescere al meglio la nostra
bambina e di vivere quello che resta al meglio, come avresti fatto
tu.
Porterò con me per sempre il tuo ricordo e tenterò di farti rivivere nella piccola Desi.
Hai avuto una breve vita, spero solo che negli ultimi undici anni ti abbia dato qualche felicità, oltre a qualche inevitabile sofferenza. Forse è meglio così, perchè da settembre 2011 a settembre 2012 hai sofferto veramente. Pensavo che questo momento non arrivasse mai; più che altro lo speravo, perchè io lo sapevo da subito, ma non ti ho voluto dire niente per amore, per non vederti piangere più di quanto già non facessi e per non vederti soffrire di più di quello che già soffrivi.
Poi il desiderio e insieme la promessa di non dimenticarla mai.
Spero di ricordami per sempre la tua voce e i tuoi bellissimo occhi, come ti dissi a quella festa undici anni fa, dove ti ho conosciuto.
Strana la vita, tu vuoi vivere e io vorrei morire, ma non posso, te lo devo!!!
Ti voglio ringraziare per tutto quello che mi hai dato e chiederti scusa per tutto quello che non sono stato capace di darti. Purtroppo è capitata questa tragedia a noi di, a te! C'est la vie ....
Infine l'arrivederci in un'altra dimensione.
Ora ti saluto, vengo a stringerti la mano nel nostro letto, prima che arrivino a portarti in un altro ospedale ... ormai la nostra quarta casa. Ti amo e ti amerò per sempre, sarai sempre una parte di me .... Come una parte di me morirà e sarà sempre con te, lassù, ovunque sarai.
Con infinito amore .... il tuo neo marito Dario.
Porterò con me per sempre il tuo ricordo e tenterò di farti rivivere nella piccola Desi.
Hai avuto una breve vita, spero solo che negli ultimi undici anni ti abbia dato qualche felicità, oltre a qualche inevitabile sofferenza. Forse è meglio così, perchè da settembre 2011 a settembre 2012 hai sofferto veramente. Pensavo che questo momento non arrivasse mai; più che altro lo speravo, perchè io lo sapevo da subito, ma non ti ho voluto dire niente per amore, per non vederti piangere più di quanto già non facessi e per non vederti soffrire di più di quello che già soffrivi.
Poi il desiderio e insieme la promessa di non dimenticarla mai.
Spero di ricordami per sempre la tua voce e i tuoi bellissimo occhi, come ti dissi a quella festa undici anni fa, dove ti ho conosciuto.
Strana la vita, tu vuoi vivere e io vorrei morire, ma non posso, te lo devo!!!
Ti voglio ringraziare per tutto quello che mi hai dato e chiederti scusa per tutto quello che non sono stato capace di darti. Purtroppo è capitata questa tragedia a noi di, a te! C'est la vie ....
Infine l'arrivederci in un'altra dimensione.
Ora ti saluto, vengo a stringerti la mano nel nostro letto, prima che arrivino a portarti in un altro ospedale ... ormai la nostra quarta casa. Ti amo e ti amerò per sempre, sarai sempre una parte di me .... Come una parte di me morirà e sarà sempre con te, lassù, ovunque sarai.
Con infinito amore .... il tuo neo marito Dario.
martedì 16 ottobre 2012
Ciao Carmen
Era il 23 dicembre del 2009, e lei scriveva...
io non metterò un post di auguri
perchè mi sa troppo di addio... e io non voglio salutarvi ecco!
perchè so che fino a gennaio qua non ci sarà più nessuno... bè... probabilmente nemmeno io sarò tanto qua
...
io non metterò un post di auguri
perchè mi sa troppo di addio... e io non voglio salutarvi ecco!
perchè so che fino a gennaio qua non ci sarà più nessuno... bè... probabilmente nemmeno io sarò tanto qua
...
allora faccio così, vi faccio gli auguri ma non vi saluto
vi voglio bene compagnuzze di sventura mie, voi ci siete sempre,
nei momenti belli e in quelli brutti
nei momenti seri o quelli divertenti
anche per le porc@te ci siete
vi abbracciamo
carmen e desirèe 17 mesi
vi voglio bene compagnuzze di sventura mie, voi ci siete sempre,
nei momenti belli e in quelli brutti
nei momenti seri o quelli divertenti
anche per le porc@te ci siete
vi abbracciamo
carmen e desirèe 17 mesi
lunedì 15 ottobre 2012
Questo forum non è un albergo!!
1) voglio sapere tutto di chi entra e di chi esce
2) non ci si puo' assentare senza avvisare
3) i test di gravidanza vanno fatti ASSOLUTAMENTE in diretta forum (meglio se con web-cam)
4) se mettete un post e qualcuno vi risponde...siete pregate di rispondere!
5) se mettete un post e nessuno vi risponde...arrangiatevi!
6) non si puo' ASSOLUTAMENTE parlare bene delle suocere (piuttosto tacete)

Ciao Carmen.
2) non ci si puo' assentare senza avvisare
3) i test di gravidanza vanno fatti ASSOLUTAMENTE in diretta forum (meglio se con web-cam)
4) se mettete un post e qualcuno vi risponde...siete pregate di rispondere!
5) se mettete un post e nessuno vi risponde...arrangiatevi!
6) non si puo' ASSOLUTAMENTE parlare bene delle suocere (piuttosto tacete)

Ciao Carmen.
sabato 29 settembre 2012
Pensieri e Parole
A volte certa gente ti delude così tanto che quando ci ripensi ti sembra tutto quasi irreale...
Io credo ancora nell'amicizia e ad una stretta di mano...
Certe volte penso a come posso essere tanto stupida... o tanto sognatrice...
Le porte in faccia arrivano quando meno te lo aspetti; ma è anche vero che chiusa una porta potrebbe aprirsi un portone...
Una volta un'amica mi disse che l'onestà non paga... però io non riesco a non essere onesta...
Credo nell'amore, nell'amicizia vera, nei sogni da realizzare, in lui e nei bambini del mondo....
Fa più male scoprire di essersi sbagliate per così tanto tempo dell'errore commesso...
Chi non mi apprezza non mi merita...
Chiacchero troppo....
Il bicchiere per me è sempre mezzo pieno.
Io credo ancora nell'amicizia e ad una stretta di mano...
Certe volte penso a come posso essere tanto stupida... o tanto sognatrice...
Le porte in faccia arrivano quando meno te lo aspetti; ma è anche vero che chiusa una porta potrebbe aprirsi un portone...
Una volta un'amica mi disse che l'onestà non paga... però io non riesco a non essere onesta...
Credo nell'amore, nell'amicizia vera, nei sogni da realizzare, in lui e nei bambini del mondo....
Fa più male scoprire di essersi sbagliate per così tanto tempo dell'errore commesso...
Chi non mi apprezza non mi merita...
Chiacchero troppo....
Il bicchiere per me è sempre mezzo pieno.
domenica 2 settembre 2012
Cena al ristorante
Ieri sera seconda uscita in pizzeria con la famigliola al completo e prima volta con gli amici.
Freddo polare artico, appena scesi dall'auto Alice si toglie il golfino ma eravamo ancora in mezzo alla strada quindi manica trascinata sull'asfalto per 10 metri. Bene.
Entriamo e cerchiamo di incastrare tra le seggiole il passeggino, il seggiolino da tavolo per Luca, i nostri amici, Alice, Luca e noi stessi.
Mentre ordiniamo abbiamo già fatto alzare V. due volte per cambiare posto mentre A. cercava tra il fango davanti alla pizzeria un orecchino che aveva perso nel correre per entrare.
Provvidenzialmente Luca si addormenta appena mi arriva la pizza ma si sveglia appena l'ho finita, purtroppo.
Nel mentre della cena vedo Alice giocare con Chicco (figlio di una coppia di amici) e nell'ordine :
Freddo polare artico, appena scesi dall'auto Alice si toglie il golfino ma eravamo ancora in mezzo alla strada quindi manica trascinata sull'asfalto per 10 metri. Bene.
Entriamo e cerchiamo di incastrare tra le seggiole il passeggino, il seggiolino da tavolo per Luca, i nostri amici, Alice, Luca e noi stessi.
Mentre ordiniamo abbiamo già fatto alzare V. due volte per cambiare posto mentre A. cercava tra il fango davanti alla pizzeria un orecchino che aveva perso nel correre per entrare.
Provvidenzialmente Luca si addormenta appena mi arriva la pizza ma si sveglia appena l'ho finita, purtroppo.
Nel mentre della cena vedo Alice giocare con Chicco (figlio di una coppia di amici) e nell'ordine :
- litigano per mettere i piedi sulla seggiola
- si spingono (ed accade ripetutamente)
- Alice cade e si inzucca (più di una volta)
- si abbracciano e Chicco cade e si inzucca
Verso fine cena, mentre sto amabilmente chiaccherando (finalmente) con persone si sesso femminile di età vicina alla mia, mi giro e vedo Chicco e Alice che si lanciano dal gradino di entrata nella sala e atterrano sulle ginocchia modello rock-star scivolando fino al nostro tavolo; alzo gli occhi e vedo una madre ad un tavolo vicino che li guarda inorridita con in suoi due bambini perfettamente seduti al tavolo. Guardo la mamma di Chicco, ci capiamo in un attimo, riportiamo all'ordine i bimbi dicendoci : "si fa quel che si può!".
Splendida serata.
giovedì 22 marzo 2012
Fortunato o malcapitato?
Ieri sera al rientro dal lavoro ho trovato Alice che giocava al parchetto dietro casa nostra con un suo compagno di asilo, L., sotto la supervisione di mio fratello (baby sitter per un giorno).
Hanno corso, giocato e chiaccherato per quasi un ora con promessa di incontrarsi anche oggi.
Stamattina appena arrivata all'asilo Alice non ha trovato nè la sua amica del cuore e non so se abbia cercato tra i bimbi anche L. ... tant'è che mi ha voluto far vedere alcune cose nella scatolina blu dei suoi oggetti che ogni bimbo tiene in una stanzetta... ho inteso il gesto come se non volesse che andassi via subito.
Mentre mi consegnava un disegno è arrivato L. è in un nano secondo non mi ha più considerato, è corsa incontro al bimbo, lo ha abbracciato e gli ha dato la manina. Mi ha salutato sorridente e me ne sono andata.
Dalla finestra ho poi sbirciato mente me ne andavo e ho visto ancora lei vicino a lui che lo ha portato al tavolo luminoso... erano solo loro due...
Non so se essere felice o meno per questo bimbo che secondo me oggi avrà tutte le attenzioni tedianti di Alice.
Hanno corso, giocato e chiaccherato per quasi un ora con promessa di incontrarsi anche oggi.
Stamattina appena arrivata all'asilo Alice non ha trovato nè la sua amica del cuore e non so se abbia cercato tra i bimbi anche L. ... tant'è che mi ha voluto far vedere alcune cose nella scatolina blu dei suoi oggetti che ogni bimbo tiene in una stanzetta... ho inteso il gesto come se non volesse che andassi via subito.
Mentre mi consegnava un disegno è arrivato L. è in un nano secondo non mi ha più considerato, è corsa incontro al bimbo, lo ha abbracciato e gli ha dato la manina. Mi ha salutato sorridente e me ne sono andata.
Dalla finestra ho poi sbirciato mente me ne andavo e ho visto ancora lei vicino a lui che lo ha portato al tavolo luminoso... erano solo loro due...
Non so se essere felice o meno per questo bimbo che secondo me oggi avrà tutte le attenzioni tedianti di Alice.
giovedì 17 novembre 2011
Piccole bimbe crescono
Ieri pomeriggio la mia piccola grande donna è andata a giocare a casa di una sua amica anzi mi correggo, della SUA AMICA con la A maiuscola; ed è andata senza di me.
Alice parla sempre di G. a casa, dei giochi che fanno insieme alla scuola materna, dei libri che leggono, di come è vestita, dei suoi codini.
Ho scoperto, alla riunione di sezione, che anche G. a casa parla sempre di Alice.
Sembra proprio l'inizio di una bella amicizia.
La mattina in classe si cercano, si abbracciano e si baciano.
Le maestre sorridono nel vederle così.
Tutto il pomeriggio io sono stata agitatissima per questa sua nuova conquista. Emozionata per la sua nuova indipendenza. Quasi come se dovesse capitare a me e non a lei.
La mamma di G. mi ha detto che sono state brave tutto il tempo (in pratica poi un paio d'ore perchè sono uscite da scuola alle 16 ed io sono andata a prenderla alle 18).
Il dramma è arrivato dopo.
Capricci per mettere la giacca, capricci per agganciarla, capricci per arrivare alla macchina, capricci per salire, per legarsi, capricci che si confondevano con le mie urla in auto e a casa. Non so se sia stata la stanchezza per aver di fatto giocato tutto il giorno senza un attimo di sosta (dalla zia si riposa spesso sul divano anche solo mezz'oretta davanti alla televisione), o ribellione per la novità del passato pomeriggio, fatto sta che tutta la mia felicità è svanita con la litigata che ci siamo trascinate per mezz'ora per concludersi poi in un "mamma scusa non lo faccio più" alle 18.35.
lunedì 7 febbraio 2011
LE COMICHE
Venerdì sera uscita a quattro.
Io, la Ari, la Rose e la Simo.
Era un secolo che non uscivamo solo noi quattro e ne avevamo veramente tanta voglia.
Il programma era: shopping fino alle 22 in un centro commerciale e poi cena sempre li.
La Ari ha preso la sua bella macchinetta nuova; è partita da casa sua, ha recuperato la Simo, poi me ed infine la Rose.
Gli inghippi iniziano subito a casa della Rose. Per non scendere dalla macchina, chiamiamo con il cell una volta. Non risponde. Chiamiamo una seconda volta. Non risponde. Spostiamo l'auto verso il parcheggio interno della palazzina per vedere se c'è l'auto parcheggiata ma non c'è, forse è in garage. Richiamiamo per la terza volta. Niente. Alchè prese dalla frenesia di noi donne, rimaniamo 10 minuti buoni a contarcela noi tre con l'auto accessa. A un certo punto ci accorgiamo che la Rose ancora non è arrivata quindi scendo a suonare il campanello: "scendo subito".
Appena salita in auto la massacriamo di insulti perchè non ci ha risposto. "Ma come? Il cell non ha suonato..."... apre la borsa, prende il cellulare e... SUONERIA SILENZIOSA. La insultiamo nuovamente.
Ripartiamo alla volta del centro commerciale. Giunte circa a metà strada l'auto comincia ad andare più piano e strappare. Si accende una spia MAI VISTA arrancione.
PANICO.
"Ma cos'è?"
"Secondo me l'olio"
"Ma no, guarda che forma strana...la spia dell'olio è diversa"
"Prendi il libretto delle istruzioni"
"Ma dov'è?"
"Sotto nel cassettino... magari mi fermo"
"Si, vai la... guarda, c'è una zona industriale illuminata"
La Ari ferma l'auto e, ormai in panico, toglie le chiavi dal cruscotto e mette il freno a mano.
"Perchè hai tolto le chiavi?"
"Boh.. così.. non dovevo? Le rimetto?"
"Ma no, fa lo stesso..."
La Simo che era davanti apre il cassettino e nel seguente ordine tira fuori: porta bollo, dichiarazione dei redditi personale, dichiarazione dei redditi della società, libretto service ed infine libretto delle istruzioni e lo passa alla Rose che, in un batter d'occhio, trova la pagina delle spie.
Il simbolo corrisponde a ANOMALIA MOTORE. Se spia fissa anomalia al sistema di controllo del motorie, se spia lampeggiante anomalia al sistema di scarico della'auto.
SILENZIO.
Ci guardiamo.
"Secondo me si è staccata la marmitta"
"Forse è meglio che torniamo a casa"
"Por#a miseria ma la macchina è nuova"
"Secondo me è il filtro antiparticolato"
"Qui dietro si sente un traballio"
"Forse hai fatto diesel invece che benzina"
"Aspetta che scendo che guardo da fuori"
La Rose scende e poi risale.
"Davanti l'auto è normale"
"Oggi ho fatto lavare l'auto... forse c'è acqua nella marmitta"
"Magari non si è asciugata bene"
"Chiamo mio padre"
"Ottima idea" tutte in coro.
"Pronto... ciao.. senti pà sono %%°$£2$..àà@@##.. quindi è successo "£/(&&%&%$##... è una cosa grave? Cosa facciamo?"
....
.....
Riattacco.
"Mio papà ha detto che è il simobolo DEL MAIALINO e che non c'è problema. E' una segnalazione di anomalia elettrica."
Non siamo molto convinte ma ripartiamo alla volta del centro commerciale.
"Dai, provo a chiamare Stefano che se ne intende"
"Pronto... ciao Ste... ascolta, ci è successo #@#@["£$%%&... secondo te? Ok, ci proviamo. Ciao".
"Ha detto che forse è il freno a mano che è rimasto bloccato o la retromarcia incastrata. Ha detto di fare un pezzo in retro."
"Va bene, appena arriviamo nel parcheggio ci proviamo"
"L'avevo detto che non era una cosa grave"
"Una mia amica mi ha detto che suo padre non le faceva usare il freno a mano nell'auto perchè dopo si rovina"
O_O
"Cosè questo rumore traballante che sento dietro?"
"Ma è il motore!!!!"
"Dietro?"
O_O
"Ma no, è il motore che traballa davanti e si sente anche dietro!!!"
O_O
Alla rotonda prima di arrivare al centro commerciale SI ACCENDE UN ALTRA SPIA.
La Ari urla. Noi urliamo. Lei frena e quasi non ci tamponano.
Questa volta è un triangolo rosso.
"E' il liquido dei freni"
"Si, si.. l'olio dei freni"
"Hai il freno a mano tirato?"
"Guarda che si è accesa un altr aspia sotto la radio"
O_O
"Esp off"
"Tranquilla è l'esp che non funziona... vuol dire che quando freni ti si possono bloccare le ruote ma non fa niente"
"Secondo me è tutto collegato all'esp"
"Ok, beh, allora non è niente di grave"
Finalmente arriviamo nel parcheggio del centro commerciale, facciamo un pò di sgommate all'indietro, non cambia nulla quindi parcheggiamo e andiamo a fare shopping sperando che al ritorno la macchina riparta ancora.
Io, la Ari, la Rose e la Simo.
Era un secolo che non uscivamo solo noi quattro e ne avevamo veramente tanta voglia.
Il programma era: shopping fino alle 22 in un centro commerciale e poi cena sempre li.
La Ari ha preso la sua bella macchinetta nuova; è partita da casa sua, ha recuperato la Simo, poi me ed infine la Rose.
Gli inghippi iniziano subito a casa della Rose. Per non scendere dalla macchina, chiamiamo con il cell una volta. Non risponde. Chiamiamo una seconda volta. Non risponde. Spostiamo l'auto verso il parcheggio interno della palazzina per vedere se c'è l'auto parcheggiata ma non c'è, forse è in garage. Richiamiamo per la terza volta. Niente. Alchè prese dalla frenesia di noi donne, rimaniamo 10 minuti buoni a contarcela noi tre con l'auto accessa. A un certo punto ci accorgiamo che la Rose ancora non è arrivata quindi scendo a suonare il campanello: "scendo subito".
Appena salita in auto la massacriamo di insulti perchè non ci ha risposto. "Ma come? Il cell non ha suonato..."... apre la borsa, prende il cellulare e... SUONERIA SILENZIOSA. La insultiamo nuovamente.
Ripartiamo alla volta del centro commerciale. Giunte circa a metà strada l'auto comincia ad andare più piano e strappare. Si accende una spia MAI VISTA arrancione.
PANICO.
"Ma cos'è?"
"Secondo me l'olio"
"Ma no, guarda che forma strana...la spia dell'olio è diversa"
"Prendi il libretto delle istruzioni"
"Ma dov'è?"
"Sotto nel cassettino... magari mi fermo"
"Si, vai la... guarda, c'è una zona industriale illuminata"
La Ari ferma l'auto e, ormai in panico, toglie le chiavi dal cruscotto e mette il freno a mano.
"Perchè hai tolto le chiavi?"
"Boh.. così.. non dovevo? Le rimetto?"
"Ma no, fa lo stesso..."
La Simo che era davanti apre il cassettino e nel seguente ordine tira fuori: porta bollo, dichiarazione dei redditi personale, dichiarazione dei redditi della società, libretto service ed infine libretto delle istruzioni e lo passa alla Rose che, in un batter d'occhio, trova la pagina delle spie.
Il simbolo corrisponde a ANOMALIA MOTORE. Se spia fissa anomalia al sistema di controllo del motorie, se spia lampeggiante anomalia al sistema di scarico della'auto.
SILENZIO.
Ci guardiamo.
"Secondo me si è staccata la marmitta"
"Forse è meglio che torniamo a casa"
"Por#a miseria ma la macchina è nuova"
"Secondo me è il filtro antiparticolato"
"Qui dietro si sente un traballio"
"Forse hai fatto diesel invece che benzina"
"Aspetta che scendo che guardo da fuori"
La Rose scende e poi risale.
"Davanti l'auto è normale"
"Oggi ho fatto lavare l'auto... forse c'è acqua nella marmitta"
"Magari non si è asciugata bene"
"Chiamo mio padre"
"Ottima idea" tutte in coro.
"Pronto... ciao.. senti pà sono %%°$£2$..àà@@##.. quindi è successo "£/(&&%&%$##... è una cosa grave? Cosa facciamo?"
....
.....
Riattacco.
"Mio papà ha detto che è il simobolo DEL MAIALINO e che non c'è problema. E' una segnalazione di anomalia elettrica."
Non siamo molto convinte ma ripartiamo alla volta del centro commerciale.
"Dai, provo a chiamare Stefano che se ne intende"
"Pronto... ciao Ste... ascolta, ci è successo #@#@["£$%%&... secondo te? Ok, ci proviamo. Ciao".
"Ha detto che forse è il freno a mano che è rimasto bloccato o la retromarcia incastrata. Ha detto di fare un pezzo in retro."
"Va bene, appena arriviamo nel parcheggio ci proviamo"
"L'avevo detto che non era una cosa grave"
"Una mia amica mi ha detto che suo padre non le faceva usare il freno a mano nell'auto perchè dopo si rovina"
O_O
"Cosè questo rumore traballante che sento dietro?"
"Ma è il motore!!!!"
"Dietro?"
O_O
"Ma no, è il motore che traballa davanti e si sente anche dietro!!!"
O_O
Alla rotonda prima di arrivare al centro commerciale SI ACCENDE UN ALTRA SPIA.
La Ari urla. Noi urliamo. Lei frena e quasi non ci tamponano.
Questa volta è un triangolo rosso.
"E' il liquido dei freni"
"Si, si.. l'olio dei freni"
"Hai il freno a mano tirato?"
"Guarda che si è accesa un altr aspia sotto la radio"
O_O
"Esp off"
"Tranquilla è l'esp che non funziona... vuol dire che quando freni ti si possono bloccare le ruote ma non fa niente"
"Secondo me è tutto collegato all'esp"
"Ok, beh, allora non è niente di grave"
Finalmente arriviamo nel parcheggio del centro commerciale, facciamo un pò di sgommate all'indietro, non cambia nulla quindi parcheggiamo e andiamo a fare shopping sperando che al ritorno la macchina riparta ancora.
giovedì 23 dicembre 2010
al forum "bimbi nati nel 2008"
tanti auguri
tanti auguri a noi donne
a noi che abbiamo una forza smisurata
e molto spesso non ce ne rendiamo conto
tanti auguri a tutte noi
a noi che amiamo
e senza mai chiedere nulla in cambio
a noi che doniamo la vita
che soffriamo nel farlo
che lo vogliamo rifare
e rifare
e rifare ancora
perche' l'amore che doniamo
e' infinito
perche' un sorriso paga cento sospiri
perche' un bambino ci insegna tanto
perche' noi vivremo in eterno
negli occhi e nei cuori dei nostri figli
tanti auguri
splendide donne
splendide mamme
tanti auguri a noi donne
a noi che abbiamo una forza smisurata
e molto spesso non ce ne rendiamo conto
tanti auguri a tutte noi
a noi che amiamo
e senza mai chiedere nulla in cambio
a noi che doniamo la vita
che soffriamo nel farlo
che lo vogliamo rifare
e rifare
e rifare ancora
perche' l'amore che doniamo
e' infinito
perche' un sorriso paga cento sospiri
perche' un bambino ci insegna tanto
perche' noi vivremo in eterno
negli occhi e nei cuori dei nostri figli
tanti auguri
splendide donne
splendide mamme
martedì 26 ottobre 2010
FREQUENTO UN FORUM DI MAMME...
Frequento un forum di mamme e sono molto felice di farne parte.
Scriviamo di tutto. Ma proprio tutto.
Amore, figli, mariti, suocere, nonni, tempo libero, lavoro, ricette...
Chiediamo consigli. Ci confidiamo. Chiediamo pareri e accettiamo critiche.
Ogniuna è delineata con il suo bel carattere ma tutte ci sappiamo accettare per come siamo.
E' la nostra valvola di sfogo. E' un posto virtuale dove ci troviamo a prendere il caffè del mattino. Dove ci rifugiamo dopo un litigio.
Si fanno tante ma tante chiacchere e questo è quello che piace di più alle donne.
Ci sono giorni in cui il lavoro ne risente ma poi si recupera il giorno dopo!!
E' il primo posto dove chiediamo consigli se i nostri figli hanno la febbre, il culetto rosso, il naso mocciolante o hanno preso una botta sulla fronte. La pediatra viene dopo.
Lo sciroppo di lumaca ogni tanto ricompare nei post e tutte diamo il nostro contributo per spiegare alla forummina i pro e i contro.
Il famoso brodo vegetale è stato protagonista per mesi e mesi durante il perido dello svezzamento... e ancora, alcune, hanno dei dubbi sul procedimento!
LE MIE AMICHE DEL FORUM.
Ecco, si, per me siete così.
Scriviamo di tutto. Ma proprio tutto.
Amore, figli, mariti, suocere, nonni, tempo libero, lavoro, ricette...
Chiediamo consigli. Ci confidiamo. Chiediamo pareri e accettiamo critiche.
Ogniuna è delineata con il suo bel carattere ma tutte ci sappiamo accettare per come siamo.
E' la nostra valvola di sfogo. E' un posto virtuale dove ci troviamo a prendere il caffè del mattino. Dove ci rifugiamo dopo un litigio.
Si fanno tante ma tante chiacchere e questo è quello che piace di più alle donne.
Ci sono giorni in cui il lavoro ne risente ma poi si recupera il giorno dopo!!
E' il primo posto dove chiediamo consigli se i nostri figli hanno la febbre, il culetto rosso, il naso mocciolante o hanno preso una botta sulla fronte. La pediatra viene dopo.
Lo sciroppo di lumaca ogni tanto ricompare nei post e tutte diamo il nostro contributo per spiegare alla forummina i pro e i contro.
Il famoso brodo vegetale è stato protagonista per mesi e mesi durante il perido dello svezzamento... e ancora, alcune, hanno dei dubbi sul procedimento!
LE MIE AMICHE DEL FORUM.
Ecco, si, per me siete così.
venerdì 24 settembre 2010
Il mio amico Cappuccino
Come ho scritto in un post precedente quest'anno nella classe di Alice sono in 24 contro i 12 dell'anno scorso.
Aumentando il numero dei bambini, giustamente, sono aumetate anche le etnie e i colori.
E' proprio un bel gruppetto variopinto, allegro e ormai non piange quasi piu' nessuno.
Ogni sera, dopo cena, cerco di chiaccherare con Alice chiedendole com'è andato l'asilo, cosa ha fatto, chi c'era, che giochi hanno usato, ecc...
L'altra sera, non so perchè, le ho chiesto chi faceva la pipì nel wc... magari inconsciamente la voglio spronare ad avere voglia di farla anche lei, e ne è scaturita la seguente conversazione:
"allora Topo, chi ha fatto la pipì nel water stamattina?"
"Cappuccino piange"
"cosa? non ho capito O_O"
"Cappuccino non vole fae pipì e piange"
"cos'è Cappuccino?"
"Cappuccino non vole e piange"
"ma è un bimbo?"
"si"
"e la maestra cosa dice"
"lo pende in baccio"
"ho capito O_O"
E pensando e ripensando mi è venuto in mente che in classe c'è anche un bimbo indiano che porta i capelli raccolti a cipolla con sopra una cuffiettina ... credo proprio che il malcapitato sia stato rinominato CAPPUCCINO.
^_^
Aumentando il numero dei bambini, giustamente, sono aumetate anche le etnie e i colori.
E' proprio un bel gruppetto variopinto, allegro e ormai non piange quasi piu' nessuno.
Ogni sera, dopo cena, cerco di chiaccherare con Alice chiedendole com'è andato l'asilo, cosa ha fatto, chi c'era, che giochi hanno usato, ecc...
L'altra sera, non so perchè, le ho chiesto chi faceva la pipì nel wc... magari inconsciamente la voglio spronare ad avere voglia di farla anche lei, e ne è scaturita la seguente conversazione:
"allora Topo, chi ha fatto la pipì nel water stamattina?"
"Cappuccino piange"
"cosa? non ho capito O_O"
"Cappuccino non vole fae pipì e piange"
"cos'è Cappuccino?"
"Cappuccino non vole e piange"
"ma è un bimbo?"
"si"
"e la maestra cosa dice"
"lo pende in baccio"
"ho capito O_O"
E pensando e ripensando mi è venuto in mente che in classe c'è anche un bimbo indiano che porta i capelli raccolti a cipolla con sopra una cuffiettina ... credo proprio che il malcapitato sia stato rinominato CAPPUCCINO.
^_^
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