giovedì 23 dicembre 2010

al forum "bimbi nati nel 2008"

tanti auguri
tanti auguri a noi donne
a noi che abbiamo una forza smisurata
e molto spesso non ce ne rendiamo conto

tanti auguri a tutte noi
a noi che amiamo
e senza mai chiedere nulla in cambio

a noi che doniamo la vita
che soffriamo nel farlo
che lo vogliamo rifare
e rifare
e rifare ancora
perche' l'amore che doniamo
e' infinito

perche' un sorriso paga cento sospiri
perche' un bambino ci insegna tanto
perche' noi vivremo in eterno
negli occhi e nei cuori dei nostri figli

tanti auguri
splendide donne
splendide mamme

martedì 14 dicembre 2010

Santa Lucia

E come da tradizione ieri sera ha suonato alla nostra porta, senza però farsi vedere, la Signora Santa Lucia che con la sua automobile porta i regali ai bimbi buoni (testuali parole di Alice).
Dopo 10 minuti ha suonato il campanello anche Vainer e, vedendolo, Alice ha nuovamente esultato chiedendo di Santa Lucia O_O
Il pacchetto è stato scartato tra i tanti "veh che bello" della piccoletta.
Come richiesto, la Signora Santa Lucia, ha portato in dono una bella (si fa per dire) bambola con tutta l'attrezzatura del dottore: siringa, cucchiaino per lo sciroppo, stetoscopio, barattolo di unguento e termometro.
L'unico "errore" commesso dalla Signora Santa Lucia è che la bambola PARLA.
Le tocchi la mano e, nel seguente ordine e continuamente, dice mamma, piange e inizia a tossire.
Le avvicini il cucchiaino alla bocca e succhia con voracità lo sciroppo.
Le fai la punturina nel culetto e piange nuovamente.
Le ascolti il cuoricino ed il battito sembra quello del martello pneumatico di un muratore.
La bambolina è stata battezzata : Agata.

Ora.
La mamma ha la tosse.
Alice ha la tosse.
Il papà ha la tosse.
Ci mancava pure Agata con la tosse continua e imperterrita per tutto il giorno.

venerdì 10 dicembre 2010

Quella sono io!

Eccomi.
Quella sono io.
Quella con la gonna o i pantaloni sempre rigorosamente neri. Quella con la maglia abbinata al colore delle calze. Quella che in inverno porta sempre gli stivali e in estate i sandali con poco tacco. Quella con i capelli sciolti e gli occhiali con i brillantini a fianco. Quella che si trucca solo gli occhi e usa il burrocacao. Quella che indossa sempre un accessorio "fronzolo" dalla collana appariscente, alla cintura, al bracialetto rosa da ragazzina, all'anello di bigiotteria che occupa non solo un dito ma tutta la mano. Quella con l'orologio che copre il suo tatuaggio a gatto. Quella che si è comprata la borsetta di hello kitty perchè le piaceva e basta... e non le interessa quello che pensano gli altri! Quella che porta i collant fino a giugno e li rimette a settembre.
Quella sono io.
Quella che siede nel suo ufficio a bordo della seggiola, accavalla le gambe e si incastra sotto il tavolo. Quella che non lavora se non c'è la musica in sottofondo. Quella che si lamenta se internet non è superveloce, che scrive con le bic nere perchè le blu non piacciono al suo socio. Quella che ha due cellulari che una volta erano suddivisi per casa e lavoro e adesso vengono usati random. Quella che la sera riordina la scrivania, quella che ha gli occhiali per il pc, gli occhiali per guidare, gli occhiali per uscire, gli occhiali dasolemadavista.
Quella sono io.
Quella che la mattina si alza alle 7 e la sera si addormenta alle 21 mentre pensa che vorrebbe due patatine fritte e mentre vorrebbe con tutte le sue forze andare sul divano a guardare un film. Quella che sorride come una ebete mentre guarda la sua bimba che sorride. Quella che guida con la musica a tutto volume quando è sola. Quella che al venerdì sera è felice come una bimba davanti ad un lecca-lecca. Quella che ama i gatti.
Quella sono io.
Quella che ha tutto e non le serve nulla di più. Quella che si lascia le cose brutte alle spalle, che guarda avanti, che vede il bicchiere mezzo pieno. Quella che ha tre amiche da una vita, che sono solo tre ma sono sempre e solo loro.
Quella sono io.
Quella che fa la pasta della focaccia poi si lamenta che ha mal di schiena. Quella che dal 23 di dicembre vorrebbe passare subito al 27. Quella che adora scartare i pacchettini e fare regali. Quella che non sa aspettare. Quella che ogni anno rompe un cellulare.
Sono quella li.
Sono qui.
Sono io.

giovedì 2 dicembre 2010

Bollettino medico 02/12/2010

Alice: tosse secca e naso un pò mocciolante...
Mamma: naso tappato e mocciolante...
Papà: febbre, mal di gola e naso mocciolante...



Sicuramente siamo una famiglia unita...

Unita nel nome del "naso mocciolante"...

venerdì 26 novembre 2010

O_O

In casa
Mamma : amore mi apri la porta per favore?
Alice : aprita!

Mamma : per favore togli la giacca dal divano e mettila sulla seggiola...
Alice : toglieta!


In macchina
Alice : si toglie la cuffia e allungando la mano dice "me la tenghi mamma?"

lunedì 22 novembre 2010

Bollettino medico 22/11/2010

Alice: tosse grassa, raffreddore mucoso giallo compatto, occhietto che gocciola...
Mamma: tosse secca, raffreddore con naso da clown, quasi completamente senza voce, capelli orridi...
Papà: dopo essere stato malato agosto, settembre e ottobre ora sta bene e direi proprio che avendo sfruttato tutti i suoi bonus-cure-coccole fino al 2015 non può assolutamente permettersi di ammalarsi!

Buon lunedì a tutti!

mercoledì 10 novembre 2010

Le 10 parole usate dalle donne

1) BENE: questa e' la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti e' solo 5 minuti se ti ha dato 5 minuti per guardare la partita o giocare alla playstation prima di uscire o di fare qualsiasi altra cosa insieme.

3) NIENTE: la calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE (vedi punto 1).

4) FAI PURE: e' una sfida, non un permesso. Non lo fare.

5) SOSPIRONE: e'come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li' davanti a te a discutere di NIENTE (torna al punto 3 per il significato di questa parola).

6) OK: questa e' una delle parole più pericolose che una donna pu dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.

7) GRAZIE: una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (a meno che non dica 'grazie mille' che il più delle volte pu essere PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando).

8) COME VUOI: e' il modo della donna per dire vai a quel paese!!!!

9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: 'Cosa c'e' che non va?’ Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.

10) CHI E'?: questa è solo una semplice domanda.. ricorda per che ogni volta che una donna ti chiede 'chi è' in realtà ti vorrebbe chiedere: 'CHI E' QUELLA BUTTANA E COSA VUOLE DA TE????????????'. Occhio a come rispondi...

giovedì 4 novembre 2010

FASHON ALICE

Quest'inverno va di moda il viola.

Visto che ho già 2 anni (per la precisione 25 mesi fatti ieri), voglio assolutamente rimanere al passo con la moda.

Ecco qui i miei ultimi acquisti VIOLA.



OGGI LUTTO

Mi è morta l'asciugatrice.

Amica di mille avventure per ben 6 anni. Si è sempre comportata benissimo. Programmabile fino a 12 ore, cestello da 7 kg molto capiente, vaschetta per la raccolta dell'acqua perfetta, filtro pelucchi da pulire in un attimo. Di un bel color bianco candido e oblò luccicante.

Ora vedo già la mia piccola casetta di 85 mq piena di stendini in ogni angolo, panni sui termosifoni, lenzuola appese alle sedie e abiti stesi nella cameretta. Asciugamani secchi e ispidi, calzini raggrinziti, magliette con il segno del filo dello stendino, mollette sparse dappertutto.

Il tecnico è venuto ieri sera e l'ha pure portata via con se. Non si è espresso sul problema. L'ha caricata e basta. Arrivederci e le farò sapere.

Non posso concepire un mondo senza asciugatrice. La mia vita sarebbe un inferno. La notte non dormirei più.

Confido del tecnico e in Santa Lucia che, a mali estremi - estremi rimedi, me ne porti una nuova fiammante. Babbo Natale è troppo lontano.

mercoledì 27 ottobre 2010

Buongiorno Signora Maestra

Maestra : Buongiorno Sig.ra Jessica,
finalmente è arrivata a prendere sua figlia Alice (gran sorriso).
Questa mattina è stata veramente molto vivace (fumo che esce dalle narici).
Ha passato quasi mezz'ora ad accendere e spegnere le luci della classe dopo di che le ho dovuto fare un urlo - dolce naturalmente - per farla smettere (occhi dolci).
A pranzo ha mangiato tutto, sia primo che secondo, ma non mi sono potuta dedicare agli altri bimbi perchè continuamente, con la sua amica nonch'è vicina di posto, ha continuato a nascondersi sotto al tavolo (occhio iniettatodisangue).

Mamma : ehm.. lo so che a volte è un pò vivace... ma di solito è molto brava (gran sorriso e occhi languidi).

Maestra : eh si, sono bambini (sorriso a denti stretti). Comunque guardi adesso... è scappata di la...

Mi giro e la trovo appesa, modello scimmia, al maniglione antipanico della porta di entrata del nido che si sta aprendo verso l'esterno... fuori ci sono 10 gradi...

Mamma : ma scusi, cos'ha mangiato oggi? O_O

Maestra : comunque domani le due ragazze le faccio sedere lontanissime... vediamo se si può mangiare serenamente (...).

martedì 26 ottobre 2010

FREQUENTO UN FORUM DI MAMME...

Frequento un forum di mamme e sono molto felice di farne parte.

Scriviamo di tutto. Ma proprio tutto.

Amore, figli, mariti, suocere, nonni, tempo libero, lavoro, ricette...
Chiediamo consigli. Ci confidiamo. Chiediamo pareri e accettiamo critiche.
Ogniuna è delineata con il suo bel carattere ma tutte ci sappiamo accettare per come siamo.

E' la nostra valvola di sfogo. E' un posto virtuale dove ci troviamo a prendere il caffè del mattino. Dove ci rifugiamo dopo un litigio.

Si fanno tante ma tante chiacchere e questo è quello che piace di più alle donne.
Ci sono giorni in cui il lavoro ne risente ma poi si recupera il giorno dopo!!

E' il primo posto dove chiediamo consigli se i nostri figli hanno la febbre, il culetto rosso, il naso mocciolante o hanno preso una botta sulla fronte. La pediatra viene dopo.

Lo sciroppo di lumaca ogni tanto ricompare nei post e tutte diamo il nostro contributo per spiegare alla forummina i pro e i contro.

Il famoso brodo vegetale è stato protagonista per mesi e mesi durante il perido dello svezzamento... e ancora, alcune, hanno dei dubbi sul procedimento!

LE MIE AMICHE DEL FORUM.

Ecco, si, per me siete così.

lunedì 4 ottobre 2010

03 10 2010 ... che dire ... 2 anni ...

Questi collage con il programma delle foto mi hanno preso proprio bene!

Che dire... le immagini parlano sempre più che le parole.

Il suo sorriso ti riempie il cuore.
Le sue frasi ti rallegrano la giornata.
Le sue manine di scaldano l'anima.
Le sue corse ti sfiniscono.
Le sue urla ti stordiscono amabilmente.
I suoi abbracci ti sciolgono.


giovedì 30 settembre 2010

venerdì 24 settembre 2010

Il mio amico Cappuccino

Come ho scritto in un post precedente quest'anno nella classe di Alice sono in 24 contro i 12 dell'anno scorso.
Aumentando il numero dei bambini, giustamente, sono aumetate anche le etnie e i colori.
E' proprio un bel gruppetto variopinto, allegro e ormai non piange quasi piu' nessuno.
Ogni sera, dopo cena, cerco di chiaccherare con Alice chiedendole com'è andato l'asilo, cosa ha fatto, chi c'era, che giochi hanno usato, ecc...

L'altra sera, non so perchè, le ho chiesto chi faceva la pipì nel wc... magari inconsciamente la voglio spronare ad avere voglia di farla anche lei, e ne è scaturita la seguente conversazione:

"allora Topo, chi ha fatto la pipì nel water stamattina?"
"Cappuccino piange"
"cosa? non ho capito O_O"
"Cappuccino non vole fae pipì e piange"
"cos'è Cappuccino?"
"Cappuccino non vole e piange"
"ma è un bimbo?"
"si"
"e la maestra cosa dice"
"lo pende in baccio"
"ho capito O_O"

E pensando e ripensando mi è venuto in mente che in classe c'è anche un bimbo indiano che porta i capelli raccolti a cipolla con sopra una cuffiettina ... credo proprio che il malcapitato sia stato rinominato CAPPUCCINO.

^_^

lunedì 20 settembre 2010

CHI FA DA SE FA PER TRE!

Ecco come ho sistemato una maglietta di Alice che si era macchiata con un pennarello indelebile...

Me lo dico da sola: UN OTTIMO LAVORO!


I PAN GOCCIOLI (parte 2)

Prima di infornarli...


Appena usciti dal forno...


Riposti nel cestino...


Ecco il secondo tentativo dei pangoccioli e direi che e' andato molto meglio.
Ho però fatto un altro errore e cioè non ho messo le gocce di cioccolato nell'impasto ma sopra prima di cuocere e non è stata una grande idea.

Sottolineo però che rispetto alla ricetta originaria ho fatto lievitare quasi 2 ore anzichè 40 minuti inoltre sono molto buoni il primo ed il secondo giorno risultando duri già il terzo.

Al prossimo tentativo!!!

mercoledì 15 settembre 2010

PRIMO E SECONDO GIORNO DI NIDO


Sottotitolo : dall'inferno al paradiso.

Ieri è stato il primo giorno del secondo anno di nido di Alice.
Ero sconvolta.
Non per Alice ma per come ho trovato la classe e le maestre.
I bambini sono passati da 12 a 24. C'erano bimbi che piangevano disperati disseminati per l'aula. Altri che correvano posseduti da chissà quale spirito. C'erano genitori che davano le ultime raccomandazioni alle maestre. C'erano questre tre maestre, poverelle, rosse in viso, con gli occhi sbarrati, la bocca serrata e le mani sudaticce. C'era la finestra balcone aperta sul prato e bimbi impiastricciati di terra ovunque.
Alice non si è lasciata scomporre più di tanto. Ha raggiunto un gruppetto davanti al tavolo luminoso e si è messa a giocare dopo avermi fatto vedere alcuni sassolini colorati.
Ho sistemato la sua roba nell'armadietto. Ho detto due, ma giusto due, parole alla maestra (che non so nemmeno se mi ha capito), ho salutato Alice e sono uscita con mille perplessità.
Alle 12.30 sono andata a riprenderla e la situazione era molto migliorata. La classe era vuota e tutti i bimbi stavano stramazzando in giardino ma molto allegramente. Ho guardato un pò Alice giocare e poi mi sono fatta vedere e siamo andate via.

Oggi apro la porta della classe trattenendo il respiro, molto timorosa e aspettandomi un'ondata di urla e chiasso invece mi ritrovo davanti due gruppetti di bimbi molto composti, uno che sta leggendo un libro con la maestra 1 e l'altro che sta guardando dei ramoscelli con la maestra 2.
Respiro.
Alice mi porta a vedere delle bambole (glielo avevo chiesto io vedendole ieri in un angolo) poi la maestra 1 ci raggiunge, la prende in braccio e saluto tutti felice uscendo per andare verso il mio ufficio.

lunedì 13 settembre 2010

I pan goccioli fatti in casa





Ultimamente mi sto cimentando in torte e dolcetti fatti in casa. Mi rilassa anche se quel maledetto forno ventilato quando è acceso mi stordisce.

Ho recuperato una ricetta su internet per fare i pan goccioli fatti in casa. Ho pensato che non fosse una ricetta troppo complicata soprattutto per me che non sono un gran chè a cucinare.

Stampo la ricetta.

Compro l'occorrente.

Sabato pomeriggio, messa a letto Alice, mi metto all'opera in cucina.
Faccio quest'impasto molliccio e metto a riposare per 40 minuti aspettando che lieviti.

L'impasto non si muove di un centimetro.

Penso che sia normale quindi non mi preoccupo più di tanto e inizio a fare le pagnottelle che ripongo un pò così così sulla carta forno.

Cuocio in forno per 20 minuti.

Il risultato non è neanche parente alla lontana con i pan goccioli del Sig. Mulino Bianco. Ma proprio nemmeno un cugino lontano lontano.

Sono usciti dei dischetti duri e secchi; utilizzabili volendo per giocare al piattello.

Queste disavventure mi deprimono molto. Già sono una che cucina sempre le stesse cose per paura che nel farne di nuove non vengano bene (vedi sopra), non sono tanto brava in cucina in generale (e lo so) e poi questi episodi mi scoraggiano ancora di più.

Non so se ci riproverò un'altra volta. Sigh.

Che tristesssssssssa.

venerdì 3 settembre 2010

I regali e gli auguri 2010

Scrivendo questo post non vorrei che pensaste che sono una che vuole a tutti i costi il regalo di compleannno. Certo che no. Però un pensierino, anche solo una stupidatina, mi fa sempre piacere riceverlo e naturalmente ci tengo molto agli auguri... di persona, con un sms, con una mail o anche solo con una telefonata (quest'anno anche su fb ne ho ricevuti un'infinità).

Ebbene, vi racconto, anche in chiave molto ironica, cosa è successo ieri.

1. Mia madre, dopo avermi raccontato per giorni di questo fantomatico regalo, fatto fare "su mirusa" sia per me che per mio fratello (ancora non consegnato neanche a lui nonostante abbia compiuto gli anni ormai da un mese), lodato ed acclamato, si presenta in ufficio da me dicendomi di esserselo dimenticato a casa.

2. Alle 18 del pomeriggio mio papà non mi aveva ancora chiamato per farmi gli auguri quindi mi sono presentata a casa sua. Non c'era. Lo chiamo al telefono e quasi si dimentica di farmi gli auguri. Naturalmente nessuna speranza per il regalo.

3. Vado verso casa pensando al regalo di Marco che, in 13 anni insieme, non si è mai dimenitato. Entro e vedo una borsa di carta con un fiocco sul tavolo. Già sorrido. Lui si sta facendo la doccia e con noncuranza gli chiedo di quel pacco: "è passata l'Arianna e lo ha lasciato per te". Esce dalla doccia e con l'occhio languido e le braccia aperte mi viene incontro, mi abbraccia e mi dice "scusa ma volevo prenderti un fiore ma oggi è giovedì, tutto chiuso".

O_O

Quindi a fine serata avevo collezionato un mazzo di fiori e un vaso che mi sono comprata io al mattino presto e ho messo sulla scrivania in ufficio (vedi precedente post), un vassoio di paste, una torta di mele, una torta di marmellata, una felpa piccola (da cambiare) e una sciarpa per l'inverno. Anche un libro con la dedica in prima pagina dell'Alice (sempre comprato da me però).

Speriamo che l'anno prossimo, o per Natale, vada meglio.

mercoledì 1 settembre 2010

Settembre

Il mio mese.

Il mese del mio compleanno.

Mi arrivano tanti auguri e tanti regali che spacchetto emozionata ogni anno come se fosse la prima volta.

Il mese della fine dell'estate, del fresco che arriva, il mese dell'inizio della scuola, dei buoni propositi (oltre a gennaio si sà).

Il mese più bello dell'anno per me.

Non si respira il caldo afoso di luglio e agosto, si mette il golfino la sera, si tirano fuori le scarpe chiuse, magari le paperine, e si archiviano i sandali o le infradito usate all'inverosimile tutta l'estate.

Si ricominciano a fare le torte al forno tanto in cucina non fa più tanto caldo. Si mangia l'uva e la cocomera non si trova più (peccato).

Quest'anno è un pò come un giro di boa... ne compio 35 e mi sto avvicinando sempre più agli anta... oddio, se ci penso mi viene male. Anche se non me li sento affatto. Mi sembra di essere ancora una ventenne con la differenza che so quello che voglio e quello che faccio. Ho una bimba e un marito. Non mi faccio più mettere i piedi in testa come allora. E poi mi sembra di essere così da sempre...

Il tempo passa ed io non lo sento... speriamo che sia così ancora per tanto, tanto, tempo.

La mia postazione di "lavoro"



E' da qui che lavoro, che telefono, che navigo su internet, che guardo le foto della mia pupa, che penso, che rimugino, che sogno, che organizzo, che dispongo.

E' da qui che osservo il mondo, che mi rifugio, che controllo.

E' da qui che parte un po' tutto il mio mondo...

lunedì 30 agosto 2010

I COLLEGAMENTI....

In ufficio. Giorno 1.

Mamma : dai Alice, vieni qui con me che chiamiamo la Silvietta...
Alice : salvietta?
Mamma : no, la Silvia, la Silvietta... una collega di lavoro della mamma.
Alice : salvietta...

In ufficio. Giorno 2.

Mamma : mi ha scritto una mail la Silvietta.
Alice : asiugamano
Mamma : O_O

venerdì 6 agosto 2010

MA CHE BELLI I TUOI OCCHI!

In tanti esordiscono così quando vedono Alice.

I suoi occhioni azzurri ti catturano e ti innamori di lei all'istante.
E' sempre sorridente, gioca con tutti, ti sorride, è felice della vita, parla e non urla, aspetta che tu finisci di parlare e poi parla lei... è educata...
Fa i giochi in giardino, si accontenta di una piccola fetta di prato e sta li a giocare tranquilla. In casa gioca sul divano o sul suo piccolo tavolino rosso. Ha un carrello della spesa blu e giallo che si porta in giro per la casa con dentro alcune cose.

Insomma, è una brava bambina!

L'altro giorno vado a prenderla dalla nonna. Come di consueto chiedo se ha mangiato, se ha dormito, se ha giocato... se ha fatto "a modo"...

Allora la nonna esordisce dicendo:
"oggi siamo andate giù a giocare ma l'ho portata subito su perchè ha suonato tutti i campanelli del palazzo qui a fianco ed ogni tombino che vedeva con dell'acqua ristagnante ci si è tuffata dentro con i piedi"

....
......
...

Ma non era una brava bambina?

Ops...

venerdì 30 luglio 2010

giovedì 29 luglio 2010

Vi ho parlato della foto di fine anno del nido?

Beh... appena riesco la posto ma intanto lasciatemi spiegare com'è.

Guardandola sorrido e piango al tempo stesso.

Sorrido perchè è una foto bellissima, con questi 12 bambini tutti seduti uno vicino all'altro su due file. Tutti ordinati, alcuni sorridenti e alcuni seri. Tutti belli composti. Vestiti bene. Davanti a questa enorme finestra dove entra la luce del sole. Li guardo ad uno ad uno e vedo la serenita' nei loro occhi, la tranquillità nei loro visi. Ne guardo ad uno ad uno per cercare di carpire i loro pensieri.

E poi vedo lei.

In mezzo a due bei maschietti forse un pò timidi.
E lei illumina la foto.
Muove una gamba come per saltare.
Lei guarda da tutt'altra parte rispetto all'obbiettivo.

LEI STA URLANDO DI FELICITA'.

Allora mi vengono i lacrimoni agli occhi e penso. Penso che è stata la cosa più bella mandarla al nido. La scelta più giusta per lei, per il suo essere. La vedo correre nella stanza, giocare con le maestre, gioire per l'arrivo della pappa. La vedo mentre colora e mentre guarda un libro attenta e decisa.

E' una foto SPECIALE che dice molto di più di un semplice scatto.

E' la foto di un anno di GIOIA.

martedì 6 luglio 2010

PRIMA REGOLA PER ESSERE UNA BUONA MAMMA

MAI, dico MAI e ripeto MAI svegliare un bimbo che dorme.

MAI svegliare l'Alice che dorme.

L'ho svegliata domenica prima di cena e non vi dico il putiferio che si è scatenato. Pianti a non finire e capricci per più di un ora. Considerato che l'Alice non piange praticamente mai ed è una bimba tranquillissima, io e il papy siamo rimasti duramente provati da questo episodio.

Sbagliando si impara.

venerdì 25 giugno 2010

La disperazione dei bancomat

In pratica, in un giorno solo, avevo tre bancomat bloccati. No dico... tre ... 3 ... tre .. non uno... ma TRE!!!!!
In un giorno solo due banche mi hanno bloccato i bancomat.
La banca del mio conto corrente personale ha avuto dei problemi tecnici quindi c'erano tutti i bancomat che non andavano.
La banca del conto corrente delle spese di casa (dove ho un bancomat io ed uno Marco) poichè proprio ieri ha erogato il mutuo per la nuova casa, ha avuto dei problemi tecnici per l'accredito del mutuo quindi per un giorno è risultato che il nostro conto corrente era sotto... ma sotto... che più sotto non si può... quindi bancomat bloccati :-(
Che vergogna... perchè la sera, non contenta, li ho riutilizzati anche a pagare la spesa e non ne andava neanche uno...

giovedì 24 giugno 2010

No, non è possibile che capiti a me!

Oggi, durante la pausa pranzo, sono andata in un centro commerciale ad acquistare un regalo per una mia amica neo mamma. Intanto che ero li ho sbirciato un po' in giro per dei vestitini estivi per Alice.

Negozio 1.

Aria condizionata a palla. Un freddo cane. Mi piaceva un vestitino ma non l'ho comprato perchè avevo troppo freddo.

Negozio 2.

Vedo un paio di abitini scontati e mi piacciono subito. Mi giro un po' intorno e prendo anche un golfino per il prossimo autunno ed un fazzolettino. Vado alla cassa e penso... pago con il bancomat del conto di casa o il mio.... mumble... mumble... decido per quello del conto di casa.
TRANSAZIONE NEGATA.
Ok. Niente panico.
Metto nel portafoglio il bancomat e tiro fuori con un sorriso tranquillo il mio.
TRANSAZIONE NEGATA.
Panico.
Ma com'è possibile? I soldi sono sicura che ci sono... boh...
Sorrido alla cassiera dicendo che forse si sono smagnetizzati e tiro fuori la carta di credito.
TRANSAZIONE ESEGUITA.
Tiro un sospiro di sollievo ed esco.

Negozio 3.

Devo prendere assolutamente un pensiero per il bimbo della mia amica. Scelgo un body smanicato, una tutina pigiamino estiva e un pupazzetto a forma di coccodrillo.
Arrivo alla cassa e tiro fuori il bancomat del conto di casa. Non mi do pervinta. Sicuramente nell'altro negozio avevano dei problemi con il collegamento pos.
TRANSAZIONE NEGATA.
Ma porca ....
Allora non contenta ri-tiro fuori il mio ma idem con patate.
Sconsolata ri-estraggo la carta di credito.
Zacchete e passata, firma e paga.

Esco un po' depressa riproponendomi di chiamare nelle due banche interessate non appena rientrata in ufficio.

MA CHE VERGOGNA...

martedì 25 maggio 2010

Non so che fare....

Raffreddore.
Tosse.
Catarro.
Tosse.
Ancora raffreddore.
Occhi gocciolanti.
Raffreddore.
Tosse.
Ancora occhi rossi.
Naso con la candela.
Catarro.
Sciroppo.
Lavaggi nasali.
Tosse.
Raffreddore.
Lavaggi alle orecchie.
Catarro.
Sciroppo.
Latte con il miele.
Mocciolo.
Tosse.
Catarro.
Raffreddore.
....
.......
....
Per quanto tempo ancora andremo avanti?

martedì 18 maggio 2010

I bambini e gli adulti


Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto:

1. ad essere contento senza motivo
2. ad essere sempre occupato con qualche cosa
3. a pretendere con ogni sua forza quello che desidera

martedì 11 maggio 2010

Da segnare sul calendario


Stamattina siamo tutti belli, riposati e rilassati. Abbiamo dormito dalle 21.30 alle 7 (io e Marco) le 8 (Alice) tutti nei rispettivi letti, tutta la notte senza risvegli o interruzioni!!!
Non è la normalità e so che non capiterà spessissimo ma intanto ci godiamo questo momento!

la mamma

venerdì 7 maggio 2010

Altra malattia, altro giro... altro regalo?

Mani - Piedi - Bocca
In tanti ignorano l'esistenza di questa malattia infettiva... io ne avevo sentito parlare ma non mi ero documentata più di tanto...
Questa settimana al nido di Alice c'è stata una vera e propria catastrofe. Nella sua classe da 14, si sono ridotti in tre.
Fortunatamente Alice l'ha avuta molto leggera quindi non si è scomposta più di tanto.
Lunedì, martedì e mercoledì (complice un malanno alla nonna A.), si è rifugiata nel mio ufficio praticamente DISTRUGGENDOLO.
In aiuto sono accorsi il nonno C. e la nonna R. consentendomi di slavoricchiare un poco...
Ora si avvicina in week end e con lui anche le nuvole... e te pareva!

Prima o poi il nido finirà... e allora saranno cavoli amari...
Prima o poi la primavera arriverà... e allora saranno scintille...
Prima o poi l'estate arriverà... e allora sarà un terremoto...
Prima o poi le vacanze arriveranno... e allora sarà tutto un gioco con la mamma!

Il primo libro di Wonderland

Qui sotto postata la copertina del libro scritto da Wonderland (www.machedavvero.blogspot.com)... di sicuro lo comprerò anche se nei suoi problemi non mi ci sono mai ritrovata tanto... però scrive molto bene, è spiritosa e autoironica.
:-)

la mamma

Il primo libro di Wonderland

martedì 27 aprile 2010

Perchè io voglio attenzione!



Lunedì mattina.
Arrivo al nido con la mamma.
La maestra 1 sta chiaccherando con una mamma.
La maestra 2 è intenta nell'ascoltare un'altra mamma.
I bimbi sono tutti per i fatti loro.
Beh... e io che faccio?
Mi attacco come una cozza alla mamma!

Non è che appena arrivo io voglio il tappeto rosso ma un pò di attenzione almeno la pretendo!
Sono piccoletta io!
Ho bisogno di essere considerata io!

Infatti stamattina la maestra 1 mi ha dato subito una super abbracciatona di quelle che ti fanno un immenso piacere!

Alice

domenica 18 aprile 2010

E un altro week end è passato...

Dopo che sabato mattina mi sono alzata con la febbre a 38
Dopo che sabato pomeriggio Alice mi ha dato una testata fotonica sul naso che adesso ho un bozzo rosso che mi fa un male pazzesco (proprio dove appoggio gli occhiali)
Dopo che sabato sera credevo di stare meglio ed ho mangiato pane e prosciutto
Dopo che sabato notte ho ri-gettato tutto
Dopo che domenica mattina ho chiamato la guardia medica
Dopo che domenica pomeriggio finalmente stavo meglio
Dopo tutto questo, l'unica nota positiva che posso citare è che mi è tornata una pancia piattissima che erano anni che non la vedevo così! Non mangiare per due giorni alla fine ha dato degli ottimi risultati.

Quasi quasi non mangio nemmeno domani....

Ma a chi la voglio raccontare! Già adesso c'ho na' fame !!!!!!!!!!!!!!


La mamma

venerdì 9 aprile 2010

10 COSE CHE MI PIACE FARE (Alice)

1. Dormire nel lettone con mamma e papà
2. Mangiare i tortelli verdi
3. Colorare con i pastelli colorati
4. Raccogliere gli euro per casa
5. Passare lo swiffer o la spugnetta bagnata
6. Andare in bici
7. Bere il fluoro e lo sciroppo dolce
8. Stare all'asilo con i miei amici ma anche con la nonna!
9. Aprire e chiudere le porte, i cassetti, le borse, le buste, i regali, le finestre, ... in pratica tutto quello che si può aprire ma anche no...
10.Portare il fazzolettino in testa e non il cappellino

mercoledì 7 aprile 2010

10 MOTIVI PER ESSERE FELICI


1. La mia splendida Alice (anche un pò del papà ma soprattutto mia!)
2. Il mio compagno che non si lamenta mai (nemmeno di me!)
3. Il sabato mattina ad organizzare il week end sempre tutti e tre insieme
4. La musica che accompagna ogni ora della mia giornata
5. Una chiaccherata con un'amica
6. Il venerdì
7. Il panino e le patatine del Mc Donald
8. Il mare, il sole, gli ombrelloni e la sabbia
9. Una nuova carta di credito
10.Pensare al futuro.....

martedì 6 aprile 2010

Nuovo "vestito" del blog

Sta arrivando la primavera...
Il sole splende sovrano nel cielo blu...
La mamma si è affiancata quale scrittrice del blog...
Abbiamo rinnovato l'estetica del blog!!!
Alice

P.S. Con l'aiuto della mamma sono anche riuscita ad aggiustare l'orario che viene scritto nei post... prima era inserito il fuso orario del Pacifico... boh...

venerdì 19 marzo 2010

Ma tu sei perfetta?


Mamma,
ma tu di errori non ne fai mai?

Perchè io sono piccolina e di errori ne faccio tanti ma non me ne rendo conto. Magari con il tempo imparerò ma tu devi continuare ad essere paziente e spiegarmi le cose tante e tante volte... come già fai...

Lo so che devo mangiare con la forchetta... ma se a volte mangio con le mani non fa nulla... l'importante è che mangio.
Lo so che non si urla ma all'asilo lo fanno tutti ed a volte capita anche a me.
Lo so che devo dormire nel mio lettino ma a volte, li da sola, mi sento un pò sperduta e, visto che appena ti chiamo tu corri da me, sono contenta di passare l'altra metà della notte stretta tra le tue braccia o accucciata contro la schiena del papà.
Lo so che quando andiamo in giro devo darti la manina ma è così bello camminare e correre da sola, ora che ho imparato, che non so resistere.
Lo so che il ciuccio si usa solo per dormire ma è così bello masticarlo con i dentini che stanno spuntando che non resisto dal chiedertelo anche durante la giornata.

Perchè vedi mamma, i miei amici mi raccontano di metodi per imparare a mangiare, metodi per imparare a dormire, metodi per smettere di piangere... c'è un metodo per tutto, c'è un libro che spiega ogni tecnica ed ogni modo... ma non è così facile mamma... noi bimbi siamo tutti diversi, siamo tutti speciali, siamo tutti un mondo a se... e non si può generalizzare con un libro... non si può far piangere un bimbo nel suo lettino per ore solo perchè questo "metodo" dice che va bene... che prima o poi imparerà ad addormentarsi da solo... no, mamma, non è giusto... non va bene...

Nessuno è perfetto mamma. Noi bimbi non possiamo essere scambiati per dei robot. Fai questo... e subito lo facciamo... dormi lì, e tracchete ci addormentiamo... non correre, e subito ci fermiamo... non piangere, e immediatamente smettiamo...

O forse siamo così perfetti nella nostra imperfezione...

Io mamma sono molto fortunata ad avere te ed il papà. Voi lo sapete che non sono perfetta o semplicemente per voi sono perfetta così.
Alice

venerdì 12 marzo 2010

I BAMBINI IMPARANO CIO' CHE VIVONO

Se un bambino vive nella critica
impara a condannare.
Se un bambino vive nell'ostilità
impara ad aggredire.
Se un bambino vive nell'ironia
impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna
impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza
impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell'incoraggiamento
impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà
impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità
impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell'approvazione
impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia
impara a trovare l'amore nel mondo.

Ieri...

Naturalmente nel scrivere il post di ieri un pò ho esagerato.

Sta di fatto che quando sono a casa il sabato e la domenica o le feste comandate sono molto più serena. Sono scollegata dal lavoro e sono veramente e completamente felice di fare la mammafulltime.

Stare a casa in un giorno lavorativo, quando so che nel MIO ufficio c'è qualcun'altro a fare le cose che dovrei fare io, che ogni telefonata che ricevo è un problema da risolvere a distanza... beh, questo mi innervosisce. Mi fa giocare con Alice con un occhio al telefono e una mano sul pc. E non è bello.

Quando non posso andare in ufficio, l'ufficio dovrebbe essere chiuso. Un bel cartello con scritto "CHIUSO PER MOTIVI FAMIGLIARI". Tiè. Così me ne starei tranquilla.

F.to lamamma

giovedì 11 marzo 2010

10 marzo 2010


La nevicata più folle della storia.

Neve con tanto di tormenta inclusa in marzo!

Ma roba da matti!!!

Andiamo tutti a letto il martedì sera con le finestre ben chiuse. Il vento soffia forte e si fa sentire per tutta la notte. La mattina dopo quello che si presenta ai nostri occhi è il paese letteralmente sotterrato dalla neve!

La mia auto, che di norma dorme fuori, è sparita sotto la neve e sotto i cumuli dei mezzi spazzaneve passati durante la notte.

Decido, un pò a malincuore, di rimanere a casa con Alice e fare la mamma in full immersion per una giornata.

Che fatica!!

Che fatica fare la mamma tutto il giorno.

Sicuramente farlo solo qualche ora al giorno è molto più soft...

Alle 9.20 avevamo già passato in rassegna tutti i giochi e i libricini.

Ho pensato a mia suocera quando la tiene tutto il giorno... ma che si inventano per arrivare alle 17.30?

martedì 2 marzo 2010

Il sabato

Qualcuno mi può spiegare perchè alle 9 di sabato mattina ero già vestita, truccata, con i capelli lavati e phonati di bello ?!?!?!?!??!

Ma di sabato non ci si dovrebbe svegliare alle 9 ?!?!?!?!?!?!?!??!

La mamma

giovedì 4 febbraio 2010

giovedì 28 gennaio 2010

C'era una volta...


C'era una volta una bimba che stava passeggiando con la sua mamma.

Ad un certo punto la bimba ha raccolto un oggetto per terra e stava per metterlo in bocca.

La mamma glielo ha tolto e le ha detto di non farlo più.

"Perché?" chiede la bimba.

"Perché era per terra e non sappiamo dove sia stato prima. E' sporco e probabilmente pieno di germi" risponde la mamma.

La bimba la guarda con ammirazione e le chiede :

"Mamma, come fai a sapere tutte queste cose? Sei così intelligente..."

La mamma le ha subito risposto : "Tutte le mamme le sanno; fa parte dell'esame per l'abilitazione ad essere mamme. Devi saperle, altrimenti non ti permettono di essere mamma".

Mamma e figlia camminano ancora per un pò in silenzio.

La bimba elabora l'informazione ricevuta e poi esordisce dicendo :

"Ah, ho capito: se ti bocciano, ti tocca essere papà!"

"Esatto" le risponde la mamma con un grosso sorriso.

martedì 12 gennaio 2010

I GIOCHI









Chi l'ha detto che una casa perfetta è una casa felice?

Io sono più dell'idea che una casa nel caos è una casa felice.

E' una casa vissuta.

E' una casa viva.
Giochi sparsi in ogni angolo, pupazzi lungo il corridoio, trenini in cucina, tele tubbies nel letto di mamma e papà, paperelle nella vasca. Ceste piene di cianfrusalie rovesciate in mezzo al salotto. Pentolini e cucchiai sotto al divano. Animaletti dietro il divano. Cellulari finti nel bidet. Cellulari veri nel mobile dellel pentole. Palloncini in balcone. Bottiglie di coca cola nella doccia.

Certo è che la sera, almeno per non rischiare di inciampare nella notte e rompersi una gamba, qualcuno dovrà pur riordinare...

Io no, sono troppo piccola.
La mamma?

....

lunedì 4 gennaio 2010

IO E LA MIA ZIA SIMO


Siamo nel 2010!

Un altro nuovo anno è cominciato ... ed è cominciato nel migliore dei modi... con una splendida notiza!

La mia super zia simo ('mo ... come la chiamo io) ci ha detto che nella pancia ha un bimbo!!!! Ed è già di 4 mesi. Sono supermegaiperfelice!!! Per lei, per lo zio Denis e per me che avrò un amichetta/o con cui giocare! Io + Federico + Giulia/Marco (se non cambiano idea per il nome).

L'arrivo di un nuovo bimbo dopo tanta attesa è la cosa più bella che ci sia! So che saranno degli ottimi genitori perchè si vogliono tanto bene e questo bimbo l'hanno tanto desiderato.


Mi sento un pò sdolcinata oggi ma sto crescendo e dovete abituarvi!!!


I miei propositi per l'anno nuovo non sono tanti, sono già bravissima :-) ... modestia a parte, cercherò di dormire nel mio lettino e non nel lettone di mamma e papà dove ormai mi rifugio da metà notte in poi... ci riuscirò? Mah... vedremo :-)


Intanto resto cullata da questa dolce notizia che mi ronza nella mente da qualche giorno.


Sono proprio TANTO TANTO TANTO TANTO TANTO felice!