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giovedì 22 marzo 2012

Fortunato o malcapitato?

Ieri sera al rientro dal lavoro ho trovato Alice che giocava al parchetto dietro casa nostra con un suo compagno di asilo, L., sotto la supervisione di mio fratello (baby sitter per un giorno).
Hanno corso, giocato e chiaccherato per quasi un ora con promessa di incontrarsi anche oggi.
Stamattina appena arrivata all'asilo Alice non ha trovato nè la sua amica del cuore e non so se abbia cercato tra i bimbi anche L. ... tant'è che mi ha voluto far vedere alcune cose nella scatolina blu dei suoi oggetti che ogni bimbo tiene in una stanzetta... ho inteso il gesto come se non volesse che andassi via subito.
Mentre mi consegnava un disegno è arrivato L. è in un nano secondo non mi ha più considerato, è corsa incontro al bimbo, lo ha abbracciato e gli ha dato la manina. Mi ha salutato sorridente e me ne sono andata.
Dalla finestra ho poi sbirciato mente me ne andavo e ho visto ancora lei vicino a lui che lo ha portato al tavolo luminoso... erano solo loro due...
Non so se essere felice o meno per questo bimbo che secondo me oggi avrà tutte le attenzioni tedianti di Alice.

mercoledì 14 dicembre 2011

Andare a teatro a 3 anni

Ieri la mia bimbetta è stata a teatro con l'asilo.
Che emozione, il pulmino, l'uscita, il teatro, il cantastorie, il rientro.
Ero forse più emozionata io di lei.
Le ho fatto due/tre raccomandazioni, ripetute diverse volte in modo che le memorizzasse:
"non togliere il golfino"... questo perchè ogni mattina, appena arrivata all'asilo, toglie subito il golfino come se avesse le spine...
"guarda dove metti sciarpa e cuffia per poi ritrovarle"
"ascolta quello che dicono le maestre"
"se ti scappa la pipì a teatro c'è il bagno"
E la sera mi sono sentita riprendere da lei così:
"mamma ma non c'era freddo a teatro per il golfino, era come un negosio"

martedì 29 novembre 2011

Lunedì 28 novembre

W IL CIOCCOLATO!

Dopo che la giornata era iniziata proprio male tra me e Alice (litigi, ritardi, pianti, ecc...) non è proseguita assolutamente meglio... per lei soprattutto....
Premetto che mi ero dimenticata di portare all'asilo una maglia di ricambio perchè quella che aveva era stata usata venerdì (tengono un solo cambio per bambino).
E' tornata a casa la sera che sembrava una zingara. La zia, che me la tiene due ore, si è spaventata nel vederla arrivare alle 16: "ma come ti ha vestito la mamma oggi?"
Si è sporcata con la pappa, non ha voluto il pannolo a dormire, si è fatta la pipì addosso, si è sporcata con la merenda (che non mi ha voluto dire cosa fosse perchè "è un segreto mamma"); risultato : una borsa piena di vestiti da lavare, lenzuolini, panno di pile e lei vestita per metà con i vestiti suoi di ricambio e l'altra metà con roba dell'asilo.

martedì 20 settembre 2011

Dopo 20 giorni dall'inizio della materna...

... stamattina l'ho lasciata in lacrime.
Era davvero tanto ma tanto tempo che non succedeva.
Dall'inizio della materna è sempre stata un pò appiccicosa la mattina ma con l'aiuto delle maestre siamo sempre riuscite a distrarla e quindi a far si che il distacco non fosse "piagnucoloso".
Stamattina non mi mollava. Si è attaccata ad una gamba, poi al collo, poi è voluta venire in braccio. Dopo 10 minuti abbondanti e diverse proposte di giochi da fare, l'ho mollata in braccio alla maestra, l'ho salutata e me ne sono andata senza voltarmi.
Mi fa inca##are questo suo comportamento. Ormai lo sa che li si diverte, che l'andiamo a prendere, che la mamma va al lavoro e lei alla scuola dell'infanzia.
Inoltre una delle due maestre mi ha anche detto che l'ha soprannominata "NO" perchè spessissimo risponde sempre no.
Io mi accorgo che sta mettendo su un bel caratterino ma si sa, per la mamma è sempre la bimba più brava del mondo... si fa fatica a vedere i difetti o i comportamenti da correggere nei propri figli.

mercoledì 14 settembre 2011

Angeli o diavoli?

Mentre ieri me ne stavo tranquilla in ufficio a raccontare a tutto il mondo della mia nuova gravidanza, scrivendo mail, post sul blog, notizie su fb la mia dolce figliuola ha pensato bene, prima di uscire dalla materna alle 16, di accucciarsi in un angolo della sala giochi e, tutta vestita, con un bel sorriso di sfida verso la maestra, fare pipì.

Mi rincuora sapere però che oggi, secondo giorno di nido della figlia della mia amica P., lasciandola da sola per un ora in classe, questa ha picchiato due bambini e tirato uno strumento di legno in testa alla maestra. Sgridata e messa in castigo, non ha nemmeno pianto.

Direi che va tutto bene.

O quasi.

domenica 11 settembre 2011

Nido - Materna

Alice il 2 settembre ha iniziato felicemente LA SCUOLA DELL'INFANZIA, come la chiama lei... guai a chiamrla ASILO!!!
Asilo è per i bimbi piccoli, Scuola dell'Infanzia è per i bimbi grandi.
Abitiamo in un piccolo paese, il nido/asilo è ubicato a 100 mt da casa nostra mentre la scuola materna/suola dell'infanzia a circa 500 mt.
Come gli altri anni io la porto al mattino e il papy la va a prendere al pomeriggio.
Ebbene, venerdì scorso il papy ha parcheggiato la macchina davanti al nido... per fortuna che il cervello si è ricollegato prima di spegnere il motore e di scendere, e si è reso conto che la figlia era alla materna e non più al nido!!!
Unica scusante: è solo una settimana che va nella scuola nuova!

lunedì 4 aprile 2011

Oggi si dorme al nido!




Da oggi la mia piccola Alice inizia a dormire all'asilo nido con gli altri bambini.
Che emozione.
Un altro passo in avanti della sua vita... e un pò anche della mia.
Non vedo l'ora di farmi raccontare com'è andata.
Solo una madre può capire il sentimento racchiuso nelle mie parole.

mercoledì 23 marzo 2011

LE 3P A PRIMAVERA

1. Pannolo.
2. Pipì.
3. Popò.

E' iniziata la primavera e oggi, in accordo e su suggerimento (molto molto convinto) delle maestre del nido, abbiamo abbandonato il pannolo di giorno.
Sono andata nel bagnetto della classe con Alice e le ho spiegato che sarebbe stata "più in libertà" se avesse tolto il pannolo.
Proprio oggi aveva con se la sua bambola Agata, fortunatamente, anche lei senza pannolo, che la aiuterà in questo nuovo momento della sua vita. Agata dirà ad Alice quando deve andare in bagno a fare la pipì ed Alice dirà alle maestre quando dovrà andare lei.

Sono molto agitata.

Mi aspettano panni e panni la lavare. Mutande da cambiare. Mutande da comprare (per avere il giusto numero di cambi). Cacche da raccogliere.

A detta delle maestre non potevamo più aspettare. Erano alcuni gioni che al nido faceva i capricci proprio sul pannolo. Metterlo, non metterlo, pipì nel wc, pipì addosso...

La cosa che più mi agita è non essere con lei tutto il giorno per "aiutarla" in questo passo. Sono al lavoro e purtroppo non posso prendermi una settimana di ferie per spannolinare.

Che la pipì sia clemente con noi.... Amen!!!!

mercoledì 27 ottobre 2010

Buongiorno Signora Maestra

Maestra : Buongiorno Sig.ra Jessica,
finalmente è arrivata a prendere sua figlia Alice (gran sorriso).
Questa mattina è stata veramente molto vivace (fumo che esce dalle narici).
Ha passato quasi mezz'ora ad accendere e spegnere le luci della classe dopo di che le ho dovuto fare un urlo - dolce naturalmente - per farla smettere (occhi dolci).
A pranzo ha mangiato tutto, sia primo che secondo, ma non mi sono potuta dedicare agli altri bimbi perchè continuamente, con la sua amica nonch'è vicina di posto, ha continuato a nascondersi sotto al tavolo (occhio iniettatodisangue).

Mamma : ehm.. lo so che a volte è un pò vivace... ma di solito è molto brava (gran sorriso e occhi languidi).

Maestra : eh si, sono bambini (sorriso a denti stretti). Comunque guardi adesso... è scappata di la...

Mi giro e la trovo appesa, modello scimmia, al maniglione antipanico della porta di entrata del nido che si sta aprendo verso l'esterno... fuori ci sono 10 gradi...

Mamma : ma scusi, cos'ha mangiato oggi? O_O

Maestra : comunque domani le due ragazze le faccio sedere lontanissime... vediamo se si può mangiare serenamente (...).

venerdì 24 settembre 2010

Il mio amico Cappuccino

Come ho scritto in un post precedente quest'anno nella classe di Alice sono in 24 contro i 12 dell'anno scorso.
Aumentando il numero dei bambini, giustamente, sono aumetate anche le etnie e i colori.
E' proprio un bel gruppetto variopinto, allegro e ormai non piange quasi piu' nessuno.
Ogni sera, dopo cena, cerco di chiaccherare con Alice chiedendole com'è andato l'asilo, cosa ha fatto, chi c'era, che giochi hanno usato, ecc...

L'altra sera, non so perchè, le ho chiesto chi faceva la pipì nel wc... magari inconsciamente la voglio spronare ad avere voglia di farla anche lei, e ne è scaturita la seguente conversazione:

"allora Topo, chi ha fatto la pipì nel water stamattina?"
"Cappuccino piange"
"cosa? non ho capito O_O"
"Cappuccino non vole fae pipì e piange"
"cos'è Cappuccino?"
"Cappuccino non vole e piange"
"ma è un bimbo?"
"si"
"e la maestra cosa dice"
"lo pende in baccio"
"ho capito O_O"

E pensando e ripensando mi è venuto in mente che in classe c'è anche un bimbo indiano che porta i capelli raccolti a cipolla con sopra una cuffiettina ... credo proprio che il malcapitato sia stato rinominato CAPPUCCINO.

^_^

mercoledì 15 settembre 2010

PRIMO E SECONDO GIORNO DI NIDO


Sottotitolo : dall'inferno al paradiso.

Ieri è stato il primo giorno del secondo anno di nido di Alice.
Ero sconvolta.
Non per Alice ma per come ho trovato la classe e le maestre.
I bambini sono passati da 12 a 24. C'erano bimbi che piangevano disperati disseminati per l'aula. Altri che correvano posseduti da chissà quale spirito. C'erano genitori che davano le ultime raccomandazioni alle maestre. C'erano questre tre maestre, poverelle, rosse in viso, con gli occhi sbarrati, la bocca serrata e le mani sudaticce. C'era la finestra balcone aperta sul prato e bimbi impiastricciati di terra ovunque.
Alice non si è lasciata scomporre più di tanto. Ha raggiunto un gruppetto davanti al tavolo luminoso e si è messa a giocare dopo avermi fatto vedere alcuni sassolini colorati.
Ho sistemato la sua roba nell'armadietto. Ho detto due, ma giusto due, parole alla maestra (che non so nemmeno se mi ha capito), ho salutato Alice e sono uscita con mille perplessità.
Alle 12.30 sono andata a riprenderla e la situazione era molto migliorata. La classe era vuota e tutti i bimbi stavano stramazzando in giardino ma molto allegramente. Ho guardato un pò Alice giocare e poi mi sono fatta vedere e siamo andate via.

Oggi apro la porta della classe trattenendo il respiro, molto timorosa e aspettandomi un'ondata di urla e chiasso invece mi ritrovo davanti due gruppetti di bimbi molto composti, uno che sta leggendo un libro con la maestra 1 e l'altro che sta guardando dei ramoscelli con la maestra 2.
Respiro.
Alice mi porta a vedere delle bambole (glielo avevo chiesto io vedendole ieri in un angolo) poi la maestra 1 ci raggiunge, la prende in braccio e saluto tutti felice uscendo per andare verso il mio ufficio.

giovedì 29 luglio 2010

Vi ho parlato della foto di fine anno del nido?

Beh... appena riesco la posto ma intanto lasciatemi spiegare com'è.

Guardandola sorrido e piango al tempo stesso.

Sorrido perchè è una foto bellissima, con questi 12 bambini tutti seduti uno vicino all'altro su due file. Tutti ordinati, alcuni sorridenti e alcuni seri. Tutti belli composti. Vestiti bene. Davanti a questa enorme finestra dove entra la luce del sole. Li guardo ad uno ad uno e vedo la serenita' nei loro occhi, la tranquillità nei loro visi. Ne guardo ad uno ad uno per cercare di carpire i loro pensieri.

E poi vedo lei.

In mezzo a due bei maschietti forse un pò timidi.
E lei illumina la foto.
Muove una gamba come per saltare.
Lei guarda da tutt'altra parte rispetto all'obbiettivo.

LEI STA URLANDO DI FELICITA'.

Allora mi vengono i lacrimoni agli occhi e penso. Penso che è stata la cosa più bella mandarla al nido. La scelta più giusta per lei, per il suo essere. La vedo correre nella stanza, giocare con le maestre, gioire per l'arrivo della pappa. La vedo mentre colora e mentre guarda un libro attenta e decisa.

E' una foto SPECIALE che dice molto di più di un semplice scatto.

E' la foto di un anno di GIOIA.