lunedì 27 febbraio 2012
martedì 14 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
15/01/12 - 07/02/12
24 giorni, ecco quanto è durata la mia tosse curata solo con fisiologica, sciroppi omeopatici e tachipirina. Tossisco ancora un pò la notte quando sono coricata ma il peggio è passato.
Tutto è iniziato con anche un bel raffreddore che fortunatamente mi ha abbandonato dopo qualche giorno. Ogni volta che tossivo mi sentivo la pancia cadere. Mi è anche venuto un dolore fortissimo ad un muscolo all'altezza dell'inguine... da piangere.
Resto in trepida attesa della primavera che spero si faccia trovare già i primi di marzo...
Tutto è iniziato con anche un bel raffreddore che fortunatamente mi ha abbandonato dopo qualche giorno. Ogni volta che tossivo mi sentivo la pancia cadere. Mi è anche venuto un dolore fortissimo ad un muscolo all'altezza dell'inguine... da piangere.
Resto in trepida attesa della primavera che spero si faccia trovare già i primi di marzo...
venerdì 3 febbraio 2012
Ho superato una paura. La neve.
Ebbene si. Avevo una paura folle di guidare con la neve. Fino all'anno scorso appena il meteo prevedeva neve avvisavo in ufficio che per quei giorni non mi sarei fatta vedere. Se mi alzavo la mattina e trovavo anche solo 5 cm di neve non mi vestivo nemmeno, lungi da me dall'uscire di casa.
Quest'anno è stato diverso.
Complice forse quasi una settimana a casa per influenza di Alice (la settimana che ha preceduto le nevicate e che è stata oggetto di ben due terremoti forti), quando è arrivata la neve non avevo la più lontana intenzione di rimanere chiusa in casa.
Piano piano ho preso la mia macchinina e sono arrivata fino all'ufficio... anche se con tempi biblici!
Tutto iniziò un inverno lontano... era credo dicembre 2001, quando avevo la Smart e su Reggio Emilia si abbatté una tremenda bufera di neve. Sono partita dall'ufficio verso le 18 e mi ricordo di essere arrivata a casa alle 22. Quattro ore per fare 20 km con la macchina che non stava in strada (trazione posteriore), la pipì che mi scappava e una sosta per fare rifornimento di benzina. Quando dovevo salire sui ponti mi si gelava il sangue, un paura folle di scivolare all'indietro... il paesaggio tutto bianco... il ghiaccio la faceva da padrone.
Arrivata a casa il sol pensiero di dover ripartire la mattina dopo per l'ufficio non mi fece dormire.
Oggi qui - 11 ....
Quest'anno è stato diverso.
Complice forse quasi una settimana a casa per influenza di Alice (la settimana che ha preceduto le nevicate e che è stata oggetto di ben due terremoti forti), quando è arrivata la neve non avevo la più lontana intenzione di rimanere chiusa in casa.
Piano piano ho preso la mia macchinina e sono arrivata fino all'ufficio... anche se con tempi biblici!
Tutto iniziò un inverno lontano... era credo dicembre 2001, quando avevo la Smart e su Reggio Emilia si abbatté una tremenda bufera di neve. Sono partita dall'ufficio verso le 18 e mi ricordo di essere arrivata a casa alle 22. Quattro ore per fare 20 km con la macchina che non stava in strada (trazione posteriore), la pipì che mi scappava e una sosta per fare rifornimento di benzina. Quando dovevo salire sui ponti mi si gelava il sangue, un paura folle di scivolare all'indietro... il paesaggio tutto bianco... il ghiaccio la faceva da padrone.
Arrivata a casa il sol pensiero di dover ripartire la mattina dopo per l'ufficio non mi fece dormire.
Oggi qui - 11 ....
sabato 28 gennaio 2012
Non so se scrivere o piangere
Sono esattamente due settimane che ho una tosse paurosa che mi ha fatto infiammare anche un muscolo in fondo alla pancia a sinistra. Ogni volta che tossisco mi sembra di perdere il pancione e mi fa un male cane.
Alice è una settimana che è a casa dall'asilo con febbre oscillante da 38 a 39,50. Da ieri si è assestata sui 37 e sembra stare meglio anche se ha ancora inappetenza.
Venerdì abbiamo fatto entrambe il tampone faringeo perchè al suo asilo c'è stato un caso di scarlattina (mi ha chiamato molto carinamente la maestra per dirmelo). Esiti oggi. Positive entrambe. Quindi breve giro di telefonate alla peddy, medico e gine e da oggi iniziamo tutte e due l'antibiotico.
Prevedo per Alice un altra settimana a casa dall'asilo stavolta però in trasferta a casa della nonna.
Questo week end hanno previsto neve a bassa quota e da lunedì temperature attorno ai -5.
Una notizia positiva please? :-(
Alice è una settimana che è a casa dall'asilo con febbre oscillante da 38 a 39,50. Da ieri si è assestata sui 37 e sembra stare meglio anche se ha ancora inappetenza.
Venerdì abbiamo fatto entrambe il tampone faringeo perchè al suo asilo c'è stato un caso di scarlattina (mi ha chiamato molto carinamente la maestra per dirmelo). Esiti oggi. Positive entrambe. Quindi breve giro di telefonate alla peddy, medico e gine e da oggi iniziamo tutte e due l'antibiotico.
Prevedo per Alice un altra settimana a casa dall'asilo stavolta però in trasferta a casa della nonna.
Questo week end hanno previsto neve a bassa quota e da lunedì temperature attorno ai -5.
Una notizia positiva please? :-(
venerdì 13 gennaio 2012
I giochi semplici
Stamattina siamo arrivate in ritardo all'asilo perchè Alice ha voluto un iPhone tutto per se. Allora in quattro e quattrotto, con il cartoncino della scatola delle merendine abbiamo prodotto questo super modello all'ultimo grido :
Inoltre la sera della vigilia di Natale, sempre Alice, ha voluto una fotografica (come la chiama lei) tutta per se. Anche qui, statola della pasta alla mano ecco creato uno splendido modello di macchina fotografica digitale:
Compriamo giocattoli, bambole, aggeggi super tecnologici e alla fine un bimbo si diverte con le cose più semplici, anche se a noi sembra impossibile.
Tante sere gioca con me in cucina facendo finta che gli sgabelli sono la sua cucina, usa le mie pentole, i miei cucchiai e sta li anche delle mezz'ore a borbottare fra se e costruirsi storie fantastiche.
Al nido hanno giocato per due anni (il tempo che ha frequentato lei) con materiali di riciclo.
Usiamo la nostra fantasia e soprattutto facciamola usare ai nostri figli!!
giovedì 12 gennaio 2012
Quanto ti prendi una porta in faccia
Quando ti prendi una porta in faccia non è mai bello. Non te lo aspetti e il dolore sul naso è ancora più forte. Anche perchè se chi te la spinge addosso ha aperto negli anni questa porta, l'ha sempre lasciata spalancata, ha costruito portoni, ha lasciato aperto cancelli... non ti ha mai fatto pensare a questa possibilità.
Il mondo sta cambiando o forse è già cambiato e fino ad oggi non me ne sono voluta rendere conto. Nel mio piccolo andavo avanti, passo dopo passo, senza guardarmi troppo intorno, sicura che il mio castello non sarebbe mai stato espugnato.
Siamo numeri. Siamo numeri su un foglio bianco scritti da un omino qualunque che si alza la mattina e fa il bello e il cattivo tempo.
Abbiamo smesso di essere persone, con una propria storia, un proprio perchè. A nessuno interessa più chi sei, da dove vieni, dove stai andando, cosa stai facendo e soprattutto perchè lo stai facendo. Solo un numero su un foglio, il risultato di una formula matematica. Asettico.
16 anni gettati via in un minuto. Senza nemmeno guardarti negli occhi.
Il mondo sta cambiando o forse è già cambiato e fino ad oggi non me ne sono voluta rendere conto. Nel mio piccolo andavo avanti, passo dopo passo, senza guardarmi troppo intorno, sicura che il mio castello non sarebbe mai stato espugnato.
Siamo numeri. Siamo numeri su un foglio bianco scritti da un omino qualunque che si alza la mattina e fa il bello e il cattivo tempo.
Abbiamo smesso di essere persone, con una propria storia, un proprio perchè. A nessuno interessa più chi sei, da dove vieni, dove stai andando, cosa stai facendo e soprattutto perchè lo stai facendo. Solo un numero su un foglio, il risultato di una formula matematica. Asettico.
16 anni gettati via in un minuto. Senza nemmeno guardarti negli occhi.
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